FATTORI DEL POSIZIONAMENTO Versione 2011

Introduzione
Quali sono i fattori che influiscono sul posizionamento organico di una pagina su Google?
Se vogliamo scoprire i numeri inseriti in un qualche complicato algoritmo, questa domanda non ha molto senso: dovremmo specificare il tipo di ricerca, analizzare i concorrenti, soffermarci su tutti quei fattori di personalizzazione che ormai neppure riusciamo a contare, introdurre una connotazione temporale...ed anche considerando infiniti aspetti, non riusciremmo comunque ad interpretare meccanicamente le scelte di Google. Processi stocastici ed algoritmi ad apprendimento automatico rendono il motore di ricerca impossibile da decodificare.
Dall'altra parte però ci sono i SEO, che desiderano sì interpretare il sistema in maniera olistica, ma hanno anche voglia di confrontarsi e di leggere le opinioni di persone con le loro stesse passioni. È con questo obiettivo che nasce questa raccolta: condividere le opinioni dei più esperti su come e quanto determinati fattori influenzino il posizionamento di una pagina in una serp organica. Abbinato ad ogni giudizio ci sarà un numero, utile a semplificare e schematizzare.
Chi dai dati pensa di estrapolare regole ferree o di scoprire i fattori segreti degli esperti, rimarrà deluso; chi invece vuole condividere idee e conoscenza, per fare un punto generale su di un argomento in continua evoluzione, troverà pane per i suoi denti.
Buona lettura!
Legenda
Ogni versione dei fattori SEO è suddivisa in più categorie di domande e include la pagina degli esperti che hanno partecipato.
Nella prima pagina della versione è presente il messaggio introduttivo, una breve spiegazione dell'obiettivo e lo spirito con cui leggere i fattori un grafico riassuntivo e interattivo di tutti i risultati delle valutazioni.
All'interno della singola categoria ogni fattore è elencato e brevemente descritto così come ogni domanda al suo interno.
Per ogni domanda è possibile ottenere un grafico a torta cliccando sull'apposito bottone e per ogni grafico vi è la possibilità di incorporarlo all'interno dei propri siti web con anche un piccolo grado di personalizzazione e dunque includere anche tutte le risposte degli esperti.
Nella varie categorie per ogni risposta sono presenti due valutazioni oltre alle tre migliori risposte degli esperti; il primo numero rappresenta la media dei voti conseguiti da parte dei vari esperti, mentre il secondo rappresenta la deviazione standard ed indica in il maggiore o minore accordo fra gli esperti sull'importanza del fattore stesso.
Le fasce di voto sono state riassunte in cinque colori anche se in realtà il set di valutazioni va da 1 a 10 e si suddivide in:
10 - Decisivo | 9 - Di eccezionale importanza | 8 - Molto Importante | 7 - Moderatamente importante | 6 - Ha una qualche importanza | 4 - Influenza parzialmente | 3 - Influenza poco | 2 - Influenza molto poco | 1 - Non influenza minimamente.

1 - Posizione della parola chiave. Incorpora il grafico nel tuo sito
Importante senza dubbio. Una pietra miliare, ma non lasciamoci ingannare dalla sua rilevanza. Nel complesso di un'ottimizzazione SEO è sicuramente uno dei primi punti da sistemare, ma ho la netta sensazione che negli ultimi tempi abbia perso la sua importanza intesa come elemento decisivo in quanto il motore allo stato attuale è in grado di definire in piena autonomia il titolo corretto in base alla query digitata anche su siti che ne trascurano l'ottimizzazione. Da un punto di vista di Impatto del Title in Serp è sicuramente importante ma ancora di più per quanto riguarda la navigazione degli utenti abituati a tenere molti tab aperti.
juanin - Voto 7
Ancora oggi il Tag Title rappresenta il posto della pagina più sensibile agli algoritmi dei motori di ricerca. E visto che gli utenti stanno diventando sempre più bravi e si soffermano sempre di più a leggere i risultati dei motori di ricerca, questo fattore diventa decisivo.
GiorgioTave - Voto 10
Di eccezionale importanza però mi aspetto novità in merito per 2 motivi: - Google sempre più spesso sta modificando i titoli in SERP, ovvero utilizza il suo algoritmo anziché usare il tag title - il titolo è sempre più nascosto in tutti i principali browser
vnotarfrancesco - Voto 9
Senza farsi ossessionare, è un elemento essenziale ma in un'ottica di utilizzo naturale. Può non esserci, ma se la pagina è scritta con coerenza ci sarà sicuramente, se non lei, qualche sinonimo o termine attinente che aiuterà il motore ad analizzare e comprendere il tema della pagina.
valijolie - Voto 8
Importante, da associare comunque alla tematicità della pagina. Ma non parliamo di keyword density, please :)
alecuomo - Voto 7
Senza ombra di dubbio un elemento non trascurabile anche se ad oggi le capacità dei motori vanno molto al di là dell'esattezza del termine all'interno della pagina e coprono anche le correlazioni semantiche tra i termini nonché i sinonimi e le affinità. Per fare un esempio potrei parlare di 'dispositivo mobile' senza mai menzionarlo, ma costruendo un discorso di senso compiuto...bene il motore lo capirà.
juanin - Voto 7
Fondamentale per la connotazione dell'argomento trattato nella pagina presa in esame. Non gli do 10 perchè lo reputo fondamentale quanto la keyword "exact match" nel nome a dominio in questo momento.
criss - Voto 9
Nel buddismo c'è un concetto che si chiama "nyo ze hommatsu ku kyô tô" e significa "coerenza dall'inizio alla fine"; vale anche nella SEO...
trancedesigner - Voto 7
Se la maggior parte dei fattori interni ha perso terreno negli ultimi anni rispetto all'importanza dei fattori esterni (anche vista la crescita dei fattori in gioco)...questo è uno dei pochi fattori che, secondo me, è un pò cresciuto. I motori di ricerca e Google in particolare si concentrano sempre di più sull'elaborazione del testo.
GiorgioTave - Voto 8
Prove empiriche dimostrano che la presenza nel tag h1 è rilevante, ma non come altri fattori dal punto di vista del posizionamento. Può però diventare un sitelink, generando quindi una maggior occupazione della serp e di conteguenza fa aumentare il click-through.
garethjax - Voto 6
È bello per un utente atterrare su una pagina che evidenzia la chiave cercata, è positivo per il motore di ricerca leggerla in una parte rilevante dell'HTML...ma è troppo facile approfittarsene utilizzando i CSS.
LaBussola - Voto 6
Ha una importanza per quanto riguarda la distribuzione della priorità/importanza degli elementi all'interno della pagina, ma non di certo un elemento fondamentale ai soli fini SEO. Diverso se guardiamo il tutto da un punto di vista di organizzazione perfetta del documento in toto e considerando che con HTML5 la gestione dello stesso cambia di molto.
juanin - Voto 4
Le intestazioni e i titoli secondari possono essere utili per la formattazione del documento e possono contribuire al posizionamento a patto che siano utilizzate in un testo ricco e corposo. Evitare l'eccesso inutile di questi tag.
www - Voto 5
Una sovraottimizzazione potrebbe essere controproducente, da utilizzare per espandere la key.
DonClaudissimo - Voto 6
Gli Hx fanno spesso parte del boilerplate della pagina: ottimizzarli equivale a tematizzare parecchie pagine. Hanno valenza, ma non ci impazzirei.
LaBussola - Voto 5
Nel caso di keyword domain Google non riesce a comprendere se è un Marchio (che premia) oppure una parola chiave. E sale subito senza fatica. Ho dei casi in cui il sito è salito anche in settori abbastanza competitivi. Anche la singola presenta di una chiave del tipo http://www.brand-parolachiave.com aiuta a salire con parolachiave.
Luca - Voto 9
Una volta aveva molta più importanza. Ora può fornire un leggero boost inziale ai domini nuovi soprattutto su keyword exact match, fino a quando non entrano in gioco altri fattori. L'exact match torna utile anche per la link building che può essere più aggressiva rispetto ad un dominio non exact match.
cardy - Voto 6
Adoro lavorare sui "keywords domain" , quando hai un .com coincidente esattamente con la chiave, tutto il "resto" del lavoro diventa piu' facile! :-) nb Aihme' non valido sempre...
nbriani - Voto 9
Una corretta struttura può portare innumerevoli vantaggi, meritano attenzione anche altri fattori non legati esclusivamente all'ambito SEO
ropa - Voto 7
Come per la chiave nel nome dominio e nel title della pagina è di sicuro valore, ma non è certamente un fattore determinante. Il motore si accontenta anche di un semplice id numerico...diverso è per l'utente e per il fatto che spesso le pagine web vengono linkate direttamente via URL.
juanin - Voto 5
La considero importante, in quanto è un ulteriore segnale di rilevanza che diamo alla keyword. Attenzione però, perché - come dice la famosa guida di Google ai Quality Raters - un eccesso di ottimizzazione in URL è preso come segnale di spam. Quindi, meglio non esagerare
gfiorelli - Voto 7
Conta poco più di niente.
www - Voto 2
Se la nostra pagina non è posizionata, non è certamente perché non abbiamo spammato abbastanza nei title dei link.
LaBussola - Voto 3
Merita attenzione ma non è uno dei fattori SEO fondamentali. Usato con intelligenza può essere utile nella contestualizzazione della pagina e può aiutare l'utente nella navigazione. Merita attenzione
ropa - Voto 4
Importante per il posizionamento in Google Images, poco importante per il posizionamento "tradizionale"
sutto - Voto 6
Utile come fattore di posizionamento della pagina e della immagine in Google Images e nella Universal Search
alecuomo - Voto 5
Per il posizionamento della pagina: poco. Per il posizionamento dell'immagine: molto (anche se il contesto in cui è inserita conta molto di più).
pdellov - Voto 5
Meglio avere la formattazione che non averla, ma certamente non è un fattore decisivo specialmente su keywords competitive.
dechigno - Voto 5
Volevo mettere due come voto per il posizionamento. Gli ho dato un voto in più perchè influenza sicuramente di più del meta description a cui dò due.
GiorgioTave - Voto 3
Aveva più importanza in passato, adesso non è fondamentale e bisogna fare attenzione a non abusarne.
EmanueleBolondi - Voto 6
Per Google e Bing non ha alcuna influenza diretta, per Yahoo sì. Per Google ha comunque una influenza positiva indiretta se inserita in una meta description ben ottimizzata per gli utenti: la parola chiave fa comparire la meta description nella snippet -> aumenta il CTR sulle SERP -> migliora il posizionamento.
webmaster70 - Voto 4
La meta description non ha un impatto diretto sul posizionamento, ma è comunque un campo importante da sfruttare per aumentare il CTR in SERP.
riccardo - Voto 2
E' importante per ricevere più click nelle SERP, ma non lo è per migliorare il posizionamento
alverde - Voto 5
Assolutamente inutile.
gibbo89 - Voto 1
Esiste ancora il Meta Keywords?? Non lo uso da anni....
MarcoBB - Voto 1
Meta deprecato e a mio parere anche dannoso
criss - Voto 1
2 - Caratteristiche della pagina (HTML). Incorpora il grafico nel tuo sito
Probabilmente questo è l'unico elemento che ha qualche significato se valutato "a prescindere dalla parola chiave ricercata".
thinkpragmatic - Voto 8
Una corretta architettura è indispensabile per un buon sito, anche perché fornisce ad ogni pagina la giusta rilevanza. È il modo nel quale il webmaster spiega quanto è importante per lui un contenuto.
LaBussola - Voto 9
Tanto quanto Roma se tutte le strade portano a lei.
valijolie - Voto 8
In alcuni casi ritengo che danno "trust" o diciamo meglio , una maggiore importanza al contenuto del sito
nbriani - Voto 4
Sembrerà fantascienza, ma è molto importante quindi basta con quelle scatole chiuse che non linkano mai nulla...un sito solo non può essere il concentrato del sapere.
juanin - Voto 7
In numerosi brevetti, viene utilizzata per completare la tematizzazione del documento. Vedendo come si posizionano gli articoli di giornale e certe pagine di Wikipedia è abbastanza chiaro che non sia qualcosa di decisivo. A meno di non sbagliare...
LaBussola - Voto 6
IMHO in questo caso non si può parlare di valutazioni "a prescindere dalla parola chiave ricercata". Non credo esista un concetto assoluto di freschezza ed anzianità, ma il comportamento del motore dipende dal bisogno informativo sotteso alla query digitata: se il bisogno è meglio soddisfatto da contenuti freschi, questi potrebbero essere considerai più rilevanti e quindi premiati in termini di visibilità.
thinkpragmatic - Voto 6
E' sicuramente importante, ma associata sempre al comportamento e andamento dei fattori esterni. Un documento antico può essere prezioso (Bibbia) oppure obsoleto (Teoria Copernicana).
dechigno - Voto 7
Pagine anziane a volte vengono premiate e dalla serp non si muovono, altre volte invece basta una pagina nuovissima con contenuti freschi, quindi voto medio: 5. Sarebbe bello se queste due informazioni si unissero per incidere sul discorso della duplicazione
valijolie - Voto 5
IMHO in questo caso non si può parlare di valutazioni "a prescindere dalla parola chiave ricercata". Non credo esista un concetto assoluto di freschezza ed anzianità, ma il comportamento del motore dipende dal bisogno informativo sotteso alla query digitata: se il bisogno è meglio soddisfatto da contenuti freschi, questi potrebbero essere considerai più rilevanti e quindi premiati in termini di visibilità.
thinkpragmatic - Voto 6
aree news, blog e comunque dotare un sito di sezioni aggiornabili con costanza ritengo sia un aspetto che puo' dare molta forza e sostegno alla attivita' SEO
nbriani - Voto 7
Il numero di aggiornamenti o la loro frequenza conta relativamente per il posizionamento (se non per certe parole chiave). Aggiornare, in ogni caso, ci permette di non disperdere autorevolezza su più URL.
LaBussola - Voto 6
Tralasciando la possibilità, con questi, di attirare più backlink e di finire in motori di ricerca verticali, la presenza di video, immagini e audio non fa altro che aumentare la qualità dei contenuti, cosa molto gradita ai motori.
GiorgioTave - Voto 7
Contribuiscono sicuramente ad aumentare la qualità di un documento, questo non significa inserire video o immagini a caso come fa qualcuno in rete...
ropa - Voto 9
Aumenta la qualità percepita del documento, facilita i backlink e le citazioni, incrementa l'interazione dell'utente, rende il contenuto più difficile da duplicare automaticamente. Ed anche Google ne tiene conto.
LaBussola - Voto 8
Tematizza, approfondisce, dà qualità. Ovviamente se originale. All'aumentare del testo aumenta il livello raggiunto e il motore ringrazia. Questo va bilanciato con l'esperienza utente: dare in pasto un testo molto lungo a uno spider può essere utile, darlo a un lettore può farlo ad un certo punto scappare.
valijolie - Voto 8
Non siamo l'ANSA che fà dei piccoli comunicati, quindi scriviamo dei testi abbastanza corposi ed utili agli utenti.
DonClaudissimo - Voto 7
Ovviamente importante...ciò che non viene letto non esiste. Se il nostro contenuto principale esce fuori dalla visibilità dello spider siamo fregati :)
juanin - Voto 8
Non esistono sistemi standard. Tutto qui.
GiorgioTave - Voto 2
Non credo che la struttura giornalistica e meno possa variare l'idea che un motore si fa di una pagina.
trancedesigner - Voto 1
Per i motori, conta relativamente poco quale schema utilizziamo. Attenzione però ad utilizzare stili particolari che pretendano troppa cognizione semantica (es. lunghe metafore, articoli ironici, interviste intervallate da descrizioni dell'ambiente).
LaBussola - Voto 5
Più che la profondità ritengo di enorme importanza l'organizzazione di tale percorsi.
ayrton2001 - Voto 4
Chi troppo vuole nulla stringe. Fattore che non influenza, ma se si abusa della pazienza dei motori potrebbe far scattare un campanello d'allarme.
GiorgioTave - Voto 2
Importante, perchè le linee guida di google indicano 4 livelli di profondità come dimensione consigliata. Nei casi più approfonditi il motore continua a usare la sua euristica per organizzare i contenuti, ma i risultati potrebbero non essere quelli attesi, quindi meglio semplificare se possibile.
garethjax - Voto 8
Se il testo è veramente "sgrammaticato" è un fattore negativo non da poco (tipo traduzioni automatiche) ma il problema è un altro: SEO, Campagne di Web Marketing, AdWords.. Tanti soldi spesi e poi non curiamo il copywriting?
pdellov - Voto 7
In italiano ancora poco anche se si vede che Google sta lavorando e probabilmente sarà un fattore importante nel futuro prossimo. Ed evita i sistemi di spinning. Ho notato una considerazione maggiore di questo fattore in lingua inglese, li è più avanzato il riconoscimento degli errori grammaticali e ortografici probabilmente.
Luca - Voto 5
Adesso ancora google chiude un occhio....ma sarà sempre più importante nel tempo.
criss - Voto 6
Secondo me è fondamentale e lo sarà sempre di più in ottica di Responsive Design e di fruibilità su tutti i dispositivi. Da un punto di vista SEO invece bisogna vedere cosa si intende per Corretto e cosa per Scorretto. Lo Scorretto se molto scorretto può causare problemi.
juanin - Voto 8
Più che il corretto markup considero fondamentale un utilizzo consono e ottimizzato dello stesso.
ayrton2001 - Voto 7
Ormai i motori di ricerca sono abituati agli errori più comuni e riescono ad estrapolare testo efficacemente in situazioni fuori da ogni standard codificato. Ma un markup razionale aggiunge informazioni ed i quality rater devono poter visualizzare la pagina.
LaBussola - Voto 6
Se lo prendessimo come SEO pure avrebbe un minimo di importanza, perchè fornendo più dati al motore di ricerca permetterebbe una comprensione migliore del testo della pagina facendo uscire il documento in risultati che senza questi non apparirebbe. Ma dò un voto in più perchè con Schema.org si riesce ad avere uno snippet nei risultati che attira molto l'attenzione dell'utente!
GiorgioTave - Voto 7
Schema.org ad oggi sembra il più grosso buco nell'acqua mai visto. Reperibilità scarsa di informazioni, inaccessibilità delle fonti ufficiali...distaccamento da W3C iniziale. Ora le cose si stanno ridimensionando e viene supportato anche per RDFa quindi non è da ignorare e in visione futura può davvero essere uno strumento per ottenere innovazioni visuali sulle Serp e portare all'adozione da parte del motore di nuovi servizi verticali.
juanin - Voto 9
In alcuni settori già molto importanti, prenderanno sempre più valore in futuro
ropa - Voto 7
Ha una rilevanza negativa nel caso in cui i tempi di risposta siano biblici. Poi esce il solito discorso della User Experience.
pdellov - Voto 7
Per quanto mi riguarda il fatto che un sito sia veloce non influisce direttamente sul posizionamento, ma è una componente che permette con certezza di differenziare un sito di alta qualità rispetto ad uno di bassa qualità. Un sito più performante (sia Desktop che Mobile) ha un impatto forte sull'esperienza utente e nell'era sociale può avere un grosso impatto anche sulla crescita indiretta di condivisioni, fidelizzazione e link spontanei...quindi c'è poco da dire :)
juanin - Voto 9
La velocità di caricamento può influenzare il posizionamento solo in caso di lentezza eccessiva, se il tempo medio supera una certa soglia. Finchè il tempo di caricamento si mantiene entro un certo valore considerato accettabile, non dovrebbe avere alcuna influenza. In certi casi sono proprio gli scripts di Google, come Google Analytics e altri, a rallentare maggiormente il caricamento delle pagine.
gianrudi - Voto 5
3 - Caratteristiche del dominio. Incorpora il grafico nel tuo sito
L'anzianità del sito è importante soprattutto per il posizionamento nelle serp competitive, molto meno per le parole chiave di long tail.
gianrudi - Voto 7
Rispetto alla tematizzazione del sito può essere importante, nella misura in cui il tema è rimasto invariato nel tempo. Ma pare che ancora in generale i domini anziani abbiano una marcia in più per i motori.
valijolie - Voto 7
L'anzianità va considerata solo se associabile ad altri fattori come ad esempio autorevolezza o backlink. Un sito che parla da 10 anni dell'argomento X senza mai avere avuto backlink o traffico proveniente da serp non ha alcun valore
cardy - Voto 1
Coerenza tra i fattori che compongono una pagina web sono fondamentali.
trancedesigner - Voto 8
Scindere questo fattore dalla tematizzazione dei backlink necessiterebbe di tantissimi esperimenti. Sicuramente in molti casi la tipologia di sito indica una tipologia di pagina.
LaBussola - Voto 8
Per chiavi Realmente competitive non si può assolutamente tralasciare questo aspetto, Fondamentale!
ropa - Voto 10
pericolosissimo il giudizio negativo...
ropa - Voto 9
Importanza massima :)
GiorgioTave - Voto 10
Non ho evidenze che il rating possa influenzare in positivo, ma sicuramente influenza in negativo.
garethjax - Voto 4
L'estensione del dominio, quelle più comuni, non hanno rilevanza. Però se si usa un dominio .gov e si viene linkati da siti autorevoli credo che possa essere influente questa cosa. Ma non lo sapremo mai.
GiorgioTave - Voto 3
Importante a livello di localizzazione per il posizionamento sui motori in lingua (.fr vince in Francia, .de in Germania e così via). Ma senza impazzire si possono ottenere risultati analoghi con un .com
valijolie - Voto 7
Fino a che non puntiamo su ricerche in lingue differenti da quella del nostro .tld nazionale l'influenza è minima. Senza ipocrisie, un .com è comunque preferibile.
LaBussola - Voto 4
Un sito che produce di continuo contenuti di qualità ha una sua importanza e per quanto mi riguarda è un fattore importante.
GiorgioTave - Voto 7
L'aumento delle pagine, se non supportato dall'omogeneo aumento di popolarità, per forza di cose, diminuisce la rilevanza di una singola pagina. Effetto diretto, comunque, praticamente nullo; indiretto da valutare.
LaBussola - Voto 2
Una crescita costante a livello di nuovi contenuti a tema per un sito può essere molto importante sopratutto in certi settori. Dall'altro lato però la creazione di nuovi contenuti se non di buon livello e tendenti alla duplicazione possono fare più male che bene....Less Is More.
juanin - Voto 6
Il fattore principale è la consapevolezza fornita a Google che la nostra keyword è un brand e non una semplice parola chiave.
gibbo89 - Voto 4
Più se ne parla e meglio è, specie per i siti che non rappresentano un vero brand o per i "brand emergenti"
sutto - Voto 6
Importantissimo anche per tutto quello che comporta in maniera indiretta
ropa - Voto 9
Da non prendere nemmeno in considerazione (per questo alle ricerche brand ho dato due, perchè volevo dare uno a questa :D)
GiorgioTave - Voto 1
Non penso ci sia nessuna influenza diretta. (Ma non partirei per una maratona bendato)
LaBussola - Voto 1
Adsense e Analytics non influenzano, il WMT invece è molto utile per capire le problematiche del sito ma non credo che influenzi direttamente il SEO.
MarcoBB - Voto 3
4 - Caratteristiche dei backlink in entrata. Incorpora il grafico nel tuo sito
Se la pagina da posizionare è sufficentemente linkata internamente e la keyword mediamente competitva, si può riuscire senza backlink diretti. Naturalmente si presuppone che nei backlink ci siano anche siti a tema
cardy - Voto 7
Sembra che l'importanza dei backlink tenda a ridursi con l'introduzione dell'algoritmo Panda, in favore di altri fattori più direttamente legati alla user experience.
gianrudi - Voto 7
L'importanza del dominio, condiziona decisamente l'importanza di ogni pagina; fosse altro che per il bagaglio di autorevolezza a disposizione.
LaBussola - Voto 8
A volte su un sito con una buona Link popularity complessiva basta un nuovo link da una pagina altamente a tema (anche non particolarmente potente) per "svoltare"
sutto - Voto 9
Fondamentale, senza dimenticare la naturalità nel crescere dei link.
ropa - Voto 9
Assieme all'anchor text e alla posizione nella pagina una delle caratteristiche principali
alecuomo - Voto 8
Per me questo è diventato il fattore più importante, quello meno discusso forse, ma il più importante. La costante crescita dei link non fa altro che dire ai motori di ricerca che il nostro sito è sempre autorevole, sempre.
GiorgioTave - Voto 10
Fondamentale per valutazioni importantissime. Usato per identificare lo spam, per stabilire la freschezza di un documento... non è 10, solamente perché conta qualcosa anche il totale dei backlink.
LaBussola - Voto 9
Importante soprattutto come segnale di allarme per Google. Una crescita elevata ed estemporanea di backlink da siti di basso valore verso un sito senza trust potrebbe essere pericoloso. Molto meno importante per siti con una certa anzianità e buon trust
alecuomo - Voto 6
Àncora ancóra fondamentale. Per quanto i backlink stiano perdendo (lentamente) rilevanza e le penalizzazioni sul tema si stiano facendo più frequenti, un buon posizionamento non ne può fare a meno.
LaBussola - Voto 9
Attenzione a non esagerare, Google è diventato molto sensibile alle ancore dei links, quindi è bene variarle (30% keyword + 70% espansioni semantiche della keyword).
dechigno - Voto 7
Molto importante ma senza esagerare bene variare MOLTO MOLTO spesso l'anchor text e usare sinonimi e parole chiave non complete
Luca - Voto 8
Il numero grezzo di backlink è la metrica che inganna con maggiore facilità. La loro provenienza incide tanto su come vengono effettivamente sommati.
LaBussola - Voto 7
È importante, ed è meglio averli che non, sempre che non si tratti di siti spammoni, ma è pur sempre un numero e i fattori di tematicità e qualità hanno più peso.
valijolie - Voto 7
Merita il voto più basso. Per un risultato duraturo eviterei link di massa, può funzionare per periodi brevissimi
ropa - Voto 1
Più importante del "numero totale grezzo di backlink in entrata", ma sempre se rispettano determinate caratteristiche. Se ad esempio sono contestuali e sempre in crescita questo diventa un fattore ancora più importante.
GiorgioTave - Voto 7
Questa, per me, è la metrica più rilevante; ancora più affidabile sarebbe se si considerassero le differenti classi C di IP coinvolte. La varietà è anche un ottimo indice di autorevolezza, se non c'è di mezzo lo spam.
LaBussola - Voto 10
È importantissimo e dà il senso della variazione e ancora una volta della naturalezza dei backlink. A meno che qualcuno non abbia un debole solo per il mio sito!
valijolie - Voto 9
Per me, Google e solo Google, tiene molto in considerazione questo aspetto per andare a verificare che il sito sia un sito molto citato e quindi autorevole.
GiorgioTave - Voto 8
Penso che essere linkati da 3 post su 3 blog sia preferibile ad avere un link su un social, uno su un forum ed uno su un blog. Se variare invece serve per dare naturalezza, allora ben venga la mutlicanalità.
LaBussola - Voto 6
E' importante variare, soprattutto per non creare un profilo del sito troppo sospetto. Inoltre non tutti i canali hanno la stesso impatto (basti pensare ai commenti, o ai link nelle firme dei forum) Può essere utile analizzare i competitors per valutare quale profilo adottare.
cardy - Voto 6
Secondo me un link anziano è come il vino :)
alecuomo - Voto 6
Bisogna valutare la qualità del link e del dominio che linka, se il link arriva da un sito vecchio senza autorità il backlink vale poco
cardy - Voto 3
Per assurdo, questo elemento è talmente forte che i backlinks storici hanno un effetto positivo al ranking anche quando non ci sono più. :-)
dechigno - Voto 10
Rientra sempre nel discorso già esaminato nelle categorie precedenti e quindi la risposta è la stessa: il contesto è importantissimo.
juanin - Voto 8
Se considerato come blocco di testo tematizzato di ridotte dimensioni in un contesto estraneo darei voto 1, se invece è da considerare in una risorsa contestualizzata voto 9
ropa - Voto 6
Si, la differenza c'è. E in futuro Google si muoverà sempre più nella direzione di eliminare il superfluo nelle analisi sulla qualità. Nei prossimi anni daremo un 8 a questo fattore?
GiorgioTave - Voto 6
I link nel testo danno maggiore spinta, ma dalla mia esperienza funzionano bene anche link nel footet e sidebar. Occhio ai link su tutte le pagine, un incremento improvviso di link in entrata con lo stesso anchor può essere molto molto pericoloso, meglio avere link da uno o pochissime pagine.
MarcoBB - Voto 8
Avere link in ingresso dal corpo principale di molti testi è assai meglio di avere link in ingresso da molti footer.
LaBussola - Voto 8
Qualche volta il link potrebbe essere su una foglia talmente lontata dalla root che il PR sarà sempre 0. Qualcuno preferisce avere un alto pr su una foglia quasi morta o su una foglia importante (dove il nostro link difficilmente finirà)?
DonClaudissimo - Voto 4
Ha senso se il PR è stato aggiornato nello stesso giorno dell'analisi delle pagine. Diversamente non ha senso visto che il PR cambia continuamente e anche le pagine dei domini linkanti possono continuare a ricevere nuovi backlink, aumentando di fatto il pagerank.
cardy - Voto 6
Potenzialmente fuorviante. meglio concentrarsi sugli altri fattori come posizione, anchor text e testo circostante
alecuomo - Voto 6
Dipende. Se è un nofollow dato per una relazione commerciale non vale niente, se invece è dato per un non controllo editoriale, secondo me ha un suo valore. Vero W3C...emh Google?
GiorgioTave - Voto 5
Se il sito è autorevole anche un link con nofollow conta qualcosa, se non altro depone a favore dell'affidabilità del sito che lo riceve. Se il sito "donante" non è autorevole o a tema allora aiuta soltanto Google a "scoprire" la risorsa
sutto - Voto 5
Influenza parzialmente perchè Nell'ecosistema attuale è fisiologico avere anche dei link nofollow. In una strategia di Link building vanno previsti. E poi diversi siti che permettono i link seppur nofollow portano visite dirette! TI pare poco?
Luca - Voto 4
5 - Fattori indipendenti dal codice e dai backlink. Incorpora il grafico nel tuo sito
Che siano importanti lo pensiamo in molti, quanto effettivamente è difficile a dirsi. Rimane sempre il dubbio se ad esempio un buon posizionamento è frutto di molte citazioni su Twitter oppure se frutto dei molti scraper che poi vanno a pubblicare il tweet su tantissimi siti.
vnotarfrancesco - Voto 7
lo so' che vado controcorrente, ma l'unica eccezione a mio parere riguarda (per ora) solo la real time search.
madri - Voto 2
IMHO hanno certamente un qualche tipo di influenza, Google sarebbe pazzo a non tenerli in considerazione. Certo è che un sito può può posizionarsi per una certa query anche solo grazie ai backlink, ma non certo grazie ai "like" ;-)
thinkpragmatic - Voto 3
Nel 2012 vedremo una grande influenza di Plus nelle ricerche. E' il fattore più importante di questa categoria e già dal 2009 sto monitorando Social Search e tutto quello che ruota attorno. Plus, il +1 e le Pagine Business saranno molto citati nel 2012. Influenzeranno sempre di più anche i risultati organici.
GiorgioTave - Voto 7
Probabilmente diventerà un fattore predominante, anche solo per salvare il "culo" del proprio social.
merlinox - Voto 6
Pare che Google stia prendendo molto bene le misure a questa metrica. Contemporaneamente fa di tutto per diffondere Google+...per ora siamo in fase di studio, ma dobbiamo attenderci grosse accelerazioni.
LaBussola - Voto 8
Ancora non abbiamo visto niente di quello che sarà in grado di fare Google su questo fattore, ma aspettiamoci molto.
GiorgioTave - Voto 5
Questo è un punto chiave del prossimo futuro. Di certo sommato alle altre metriche sociali di google+ avrà un forte impatto.
juanin - Voto 7
Siamo all'inizio di una evoluzione che può rinnovare la seo, mandando in pensione parecchie tecniche. Nel 2011 non è però ancora paragonabile ad altri fattori.
LaBussola - Voto 8
È una metrica difficilissima da valutare, ma l'impressione è che soddisfare l'utente proveniente da Google ripaghi. E che Google usi il comportamento in serp per capire quanto un utente è soddisfatto.
LaBussola - Voto 9
Il bounce dell?utente che torna in SERP e visita un altro risultato o effettua un?altra ricerca può essere interpretato come un?esperienza non positiva per l?utente, che non ha trovato quello che cercava su quella determinata pagina.
riccardo - Voto 6
Questo fattore, come altri legati alla user experience, sembra destinato in futuro ad aumentare la sua importanza relativa a scapito dell'importanza dei backlink, che sono più controllabili dai webmaster e quindi meno affidabili dal punto di vista dei motori di ricerca.
gianrudi - Voto 9
Non lo so ma al giorno d'oggi mi sembrerebbe strano che Google ignorasse questo fattore
sutto - Voto 5
Può avere una sua importanza, ma decidere che possa impattare molto pone sul piatto troppi interrogativi e scenari paradossali. C'è differenza da sito a sito, da settore a settore per quanto riguarda le metriche quindi come si può rendere assoluti questi valori ? Chi non usa i servizi di Google ? - Etc etc etc...
juanin - Voto 2
Da separare Analytics dagli strumenti che invece non sono governabili dai webmaster (dati dalla Toolbar, da Chrome,...). Forse influenzano poco a livello di pagina, ma questi numeri sono utilizzati per tarare gli algoritmi.
LaBussola - Voto 3
Google ha appena iniziato ad usarle per indicizzare nuove pagine, è possibile che le consideri quasi come dei backlinks.
webmaster70 - Voto 6
Questo è oramai abbastanza risaputo sopratutto per quanto riguarda Google Place e non si può escludere a priori che non abbiano lo stesso valore di un link reale.
juanin - Voto 7
Importante, questo vale soprattutto per le mappe di Google Place e potrebbe valere per tutte le citazioni in generale, anche se prima di concentrarci su quelle c'è tutto un mondo.
valijolie - Voto 6
6 - Caratteristiche negative per il posizionamento. Incorpora il grafico nel tuo sito
Se prolungato può davvero risultare un grosso problema, ma sporadici down di breve tempo non possono inficiare il lavoro di anni. Un problema forse maggiore potrebbe essere quello di una macchina che è continuamente lenta e intasata e dunque con tempi molto elevati di risposta.
juanin - Voto 3
Se non consegni per tempo i documenti in banca, il mutuo non te lo danno. Ecco Google fa lo stesso coi documenti: se non sei puntuali, indipendentemente dal fatto da chi sei e da quale sia il tuo messaggio, passa al successivo! :-)
dechigno - Voto 9
E' importante però se il down è saltuario si recupera nel giro di qualche giorno o settimana.
vnotarfrancesco - Voto 6
La duplicazione (interna o esterna che sia) può incidere molto negativamente sul posizionamento. Differenze: dall'esterna possiamo difenderci bene nel 99% dei casi, per l'interna è obbligatorio mettere le mani nell'architettura del sito e fare danni è facilissimo.
LaBussola - Voto 8
Do 9 nel caso di siti completamente o parzialmente duplicati, altrimenti se si tratta di pochi contenuti rispetto alla mole di contenuti "buoni" del sito diventa quasi trascurabile.
criss - Voto 9
Dipende: se sei un aggregatore i contenuti duplicati sono parte della tua natura ed il valore che dai all'utente sta proprio nell'aggregazione di contenuti non originali.
thinkpragmatic - Voto 7
Per quel che ne so non conta tanto il link in uscita ma òpiuttosto il link reciproco con un sito penalizzato. Quello è ormai quasi garanzia di beccarsi la rogna.
thinkpragmatic - Voto 6
I link vanno dati sempre con molta accortezza, e una volta pubblicati sul sito controllati, perchè linkare siti di scarsa qualità fa abbassare la qualità del proprio sito e di conseguenza la visibilità.
MarcoBB - Voto 8
Di fondamentale importanza non avere link verso risorse spam.
EmanueleBolondi - Voto 10
Non è bello che il proprio sito sia stato costruito così, ma come già detto precedentemente i motori sono in grado di Ignorare completamente Title e Description nei casi di duplicazione totale di questi.
juanin - Voto 5
Se poi i contenuti sono originali, non è un grosso problema. Se sono tante pagine di una sola lista (elenco prodotti, pagine tag,...) è un problema che si risolve in quale riga di codice. C'è di peggio.
LaBussola - Voto 3
Una cattiva ottimizzazione dei title è un'occasione persa per posizionare delle parole chiave. In alcuni casi particolari può portare a problematiche di posizionamento.
alecuomo - Voto 5
Un network fatto come si deve è irriconoscibile agli occhi dell'algoritmo. La creazione di network di siti è contraria alle linee guida di Google, per cui come minimo Google rivaluta il valore dei link provenienti dal network.
cardy - Voto 6
Se i siti sono di scarsa qualità, altrimenti se i siti sono di buona qualità e i link appaiono naturali diventa un fattore positivo.
criss - Voto 9
Meglio lasciar perdere tutti gli strumenti che creano link artificiali in modo palese, le campagne di Link Building devono avere l'obiettivo di avere link "genuini" o comunque farli sembrare genuini.
MarcoBB - Voto 6
In questo caso non ho esperienze dirette perché personalmente non ho mai venduto links e siti da me gestiti non sono mai stati penalizzati per questo. Ma conosco diverse persone che per motivi del genere hanno avuto grossi problemi.
pdellov - Voto 8
La vendita di link incide sul pagerank, non sul posizionamento. Ad ogni buon conto l'abitudine di vendere link dofollow sul mercato potrebbe non giovare al trust generale del dominio, sul lungo periodo. E quindi incidere anche sul posizionamento.
www - Voto 2
La mia impressione è che si stia andando dall'abbassamento del PR a scontare il valore del link considerato come venduto. Quindi potresti trovarti ad acquistare link senza saperne valutare davvero il valore trasferito. In ogni caso vendere link a rigor di logica non dovrebbe portare danni alla visibilità di chi vende: significherebbe togliere dalle SERP un sito magari utile ed informativo creando un danno a chi cerca info.
thinkpragmatic - Voto 2
Così come per l'acquisizione non naturale: inizia a diventare un fattore decisamente negativo quando le masse di links comprati diventano superiori a quelle reali, quando insomma un sito diventa "qualcosa" solo grazie a quei links.
pdellov - Voto 6
La possibilità concreta è che i link in ingresso valgano molto meno di quanto dovrebbero. Difficile uscire dalla situazione: sono necessari tanti nuovi collegamenti in ingresso, tante richieste di rimozione ed un po' di fortuna.
LaBussola - Voto 8
Si scontra con l'obiettivo della naturalezza della link popularity e fa perdere valore ai link, quindi meglio che non sia così :)
valijolie - Voto 8
I motori oramai si accorgono di queste tecniche molto velocemente ed allo stesso tempo molto velocemente penalizzano. ci sono anche le eccezzioni però...
DonClaudissimo - Voto 8
Si rischia la rimozione diretta dall'indice per via algoritmica. La cosa positiva è che sempre algoritmicamente si può essere reintrodotti. In generale è difficile che il webmaster non possa prendere provvedimenti rapidi.
LaBussola - Voto 9
Fattore sempre più importante a cui Google presta sempre più attenzione, oltre alla correttezza grammaticale dello stesso.
alecuomo - Voto 8
Bisogna valutare il rapporto tra link buoni e link spam. Se quelli spam superano per quantità i link buoni, e tra questi buoni ci sono pochi link di alta qualità si corre il rischio di essere penalizzati, o di far penalizzare il competitor ;-)
cardy - Voto 5
Mi spiace dover attribuire importanza a questo fattore, che in realtà non è controllabile dal webmaster, ma purtroppo sto sperimentando proprio questa situazione su un sito, con effetti molto negativi che comunque, secondo alcuni pareri, dovrebbero essere di breve termine.
gianrudi - Voto 7
SOLO SE la maggior parte dei link derivano da questo tipo di siti, essendo un fattore non direttamente controllabile da noi nella maggior parte dei casi.
criss - Voto 9
Non voglio nemmeno credere che possa risultare qualcosa di negativo...ci sono nicchie dove il traffico è bassissimo per forza di cose. 2 perché l'1 deve rimanere solo del meta Keywords :)
juanin - Voto 2
Più che il numero basso di visitatori, a mio parere, incide la non crescita di tali visite.
ayrton2001 - Voto 3
Non influisce in termini di posizionamento.
trancedesigner - Voto 1
Vedi le motivazioni del PANDA. Ma basterebbe pensare a quali siti ci piacciono, hanno pubblicità pressante e invasiva? e allora perchè il nostro sito dobbiamo farlo così?!
dechigno - Voto 9
Anche qui non ci sono evidenze del possibile declassamento dovuto a pubblicità invasive altrimenti alcuni dei più grossi portali italiani e mondiali sarebbero già scomparsi dalle Serp e invece sono ben vivi e vegeti. Ovviamente se questa massiccia pubblicità si contestualizza all'interno di un sito di bassa qualità complessiva rendendo palese il suo solo scopo di veicolare click sulla pubblicità allora la questione può cambiare.
juanin - Voto 6
Può determinare l'abbandono (o il rimbalzo) frequente di tale pagina da parte degli utenti e se crediamo che Google monitori il comportamento del navigatore per valutare le qualità di un sito allora possiamo dire che conta.
sutto - Voto 4