Andrea Cardinali

| Presenza online del nostro esperto cardy | |||
|---|---|---|---|
| Nome | Andrea | Cognome | Cardinali |
| Nickname | cardy | Account Forum Gt | cardy |
| andreacardinali | Google+ | N.D. | |
| N.D. | N.D. | ||
FATTORI DEL POSIZIONAMENTO - Versione 2011
1 - Posizione della parola chiave.
I seguenti elementi fanno riferimento alla posizione della parola chiave nel codice HTML di una determinata pagina o nel suo URL.
Parola chiave nel titolo della pagina.
Presenza della parola chiave nel tag title dell'intestazione HTML della pagina.
Nessuna risposta.
8
Parola chiave utilizzata nel corpo del documento.
Presenza della parola chiave in una parte visibile del corpo HTML della pagina.
Nessuna risposta.
5
Relazione fra il contenuto della pagina e le parole chiave.
Correlazione tra l'argomento del testo ed il significato della parola chiave.
Nessuna risposta.
5
Parola chiave nel tag H1.
Presenza della parola chiave all'interno del tag H1 del codice della pagina.
Nessuna risposta.
6
Parola chiave nei tag H2, H3, Hx.
Presenza della parola chiave all'interno dei tag H2, H3,..., Hx del codice della pagina.
Nessuna risposta.
3
Parola chiave nel nome di dominio.
Presenza della parola chiave nel nome a dominio registrato, es. parolachiave.com .
Una volta aveva molta più importanza. Ora può fornire un leggero boost inziale ai domini nuovi soprattutto su keyword exact match, fino a quando non entrano in gioco altri fattori. L'exact match torna utile anche per la link building che può essere più aggressiva rispetto ad un dominio non exact match.
6
Parola chiave nel nome della pagina / directory.
Presenza della parola chiave nell'URL della pagina, es. giorgiotave.it/parolachiave o giorgiotave.it/parolachiave/.
Cerco di utilizzare la keyword nell'url principalmente per l'utente
3
Parola chiave nell'attributo title dei link.
Presenza della parola chiave nell'attributo HTML title dei link sulla pagina.
Nessuna risposta.
1
Parola chiave nell'attributo alt delle immagini.
Presenza della parola chiave nell'attributo HTML alt delle immagini sulla pagina.
Nessuna risposta.
4
Parola chiave nei tag HTML (Bold, Strong, Underline, etc).
Presenza della parola chiave enfatizzata da determinati tag HTML (esclusi quelli già presi in considerazione).
Nessuna risposta.
5
Parola chiave nel meta description.
Presenza della parola chiave nel meta description dell'intestazione HTML della pagina.
Nessuna risposta.
3
Parola chiave nel meta keywords.
Presenza della parola chiave nel meta keywords dell'intestazione HTML della pagina.
Google ha ufficialmente comunicato di ignorare questo meta. Può tornare utile invece studiare quelle inserite dai competitors (nel caso in cui ne facessero uso)
1
2 - Caratteristiche della pagina (HTML).
I seguenti elementi fanno riferimento alle valutazioni che Google può fare su di una pagina a prescindere dalla parola chiave ricercata.
Importanza della pagina nell'architettura dei link interni del sito.
E' riferito al numero e all'importanza dei link provenienti dallo stesso dominio che puntano alla pagina.
Nessuna risposta.
8
Qualità dei link in uscita.
I link della pagina puntano a pagine di alta qualità e legate dallo stesso argomento?
Nessuna risposta.
7
Età della prima indicizzazione del documento.
Talvolta è importante l'anzianità, altre la freschezza. Ma quanta importanza dare all'età del documento?
L'anzianità di per se conta poco. Se invece si considera che il fatto che una pagina "anziana" può essere linkata da molto più tempo allora il discorso cambia.
3
Frequenza di aggiornamento della pagina.
Numero e frequenza dei cambiamenti fatti al documento nel corso del tempo.
Dipende secondo me dall'argomento trattato dalla pagina
7
Presenza di contenuti multimediali (video, immagini, audio, ecc).
Oltre alla parte testuale, vi sono contenuti a tema di altro genere integrati nella pagina?
Nessuna risposta.
3
Quantità di testo indicizzabile dallo spider.
Si riferisce alla quantità di testo interpretabile come tale presente nell'HTML della pagina.
La quantità fine a se stessa dice poco è la qualità del testo che conta. Naturalmente nella pagina dovrebbe essere presente un minimo di contenuto
2
Organizzazione dei contenuti (secondo schemi prestabiliti, tipo "stile giornalistico").
La costruzione del flusso di testo del documento, in genere, prevede un introduzione orientata ai dettagli, una panoramica generale sul tema ed un crescendo di specificità nella continuazione dell'articolo.
Può essere molto utile all'utente, e avvantaggiare un minimo se si cerca di ottimizzare il primo paragrafo del testo.
2
Profondità del percorso nell'URL della pagina.
Banalmente, il numero di / presenti nell'URL.
La profondità deve dipendere dall'architettura del sito. Url lunghe finalizzate a contenere un gran numero di keywords può essere invece penalizzante. Il vantaggio si ha invece nelle serp in cui, in caso di ricerca exact match, nell'url viene evidenziata la keyword in grassetto
2
Correttezza grammaticale e lessicale del testo.
La correttezza grammaticale e ortografica in relazione alla lingua del documento.
Lo considero principalmente come un fattore penalizzante. Per cui non ci sono vantaggi nel scrivere un testo corretto, ma al contrario si può essere penalizzati per errori grammaticali volontari (miss spelled words).
6
Corretto markup del codice HTML.
La domanda è da intendersi non tanto a livello di standard W3C, quanto piuttosto in relazione alla fruibilità completa del documento per chiunque utilizzi un browser tipico.
Nessuna risposta.
1
Utilizzo del markup proposto da Schema.org.
Presenza nel codice HTML della pagina del markup standard di Schema.org correttamente implementato.
Il markup di schema.org è ancora poco utilizzato, troppo "nuovo". In futuro potrebbe assumere una rilevanza maggiore.
2
Velocità di caricamento della pagina.
Tempo che trascorre dall'invio da parte del browser della prima richiesta verso il server ospitante la pagina e la ricezione dell'ultimo contenuto inviato come risposta.
La restituzione del codice html della pagina o dei contenuti statici può incidere marginalmente, in quanto con un server veloce, a parità di tempo vengono restituiti più contenuti, e come noto lo spider di Google dedica un tempo limitato ad ogni sito.
2
3 - Caratteristiche del dominio.
I seguenti elementi fanno riferimento all'influenza che le metriche di dominio possono avere sul posizionamento di una sua singola pagina del sito.
Anzianità del sito.
Non la data di registrazione originaria, ma piuttosto l'inizio dell'indicizzazione del contenuto attuale rilevato dai motori (Nota: questo fattore può cambiare al cambio di proprietà del dominio).
L'anzianità va considerata solo se associabile ad altri fattori come ad esempio autorevolezza o backlink. Un sito che parla da 10 anni dell'argomento X senza mai avere avuto backlink o traffico proveniente da serp non ha alcun valore
1
Attinenza del contenuto interno del sito con la parola chiave.
Correlazione fra i contenuti del sito e la parola chiave per la quale vogliamo posizionare una pagina.
E' più difficile (non impossibile) posizionare una pagina fuori tema su un dominio.
6
Attribuzione manuale di autorità al sito da parte di tecnici Google.
Giudizio positivo espresso dai quality rater del motore di ricerca.
Bisognerebbe sapere in quale condizione viene espresso questo giudizio, se in seguito ad una segnalazione come spam o se in fase di assegnazione di autorevolezza.
6
Estensione del sito (.it, .com, .org, .edu, ecc.).
L'estensione del sito. Alcuni domini, quali i .edu, i .gov, i .mil e altri vengono attribuiti solo a chi ha determinati requisiti.
L'estensione può aiutare all'inizio se di tipo ccTLD (.it, .fr..) per il posizionamento nelle serp nazionali
2
Livello di crescita nel tempo del numero di pagine del sito.
Velocità di pubblicazione di nuovi contenuti indicizzabili sul dominio contenente la pagina che si vuole posizionare.
Nessuna risposta.
3
Numero di ricerche dirette per brand e/o nome sito.
La frequenze delle ricerche riguardanti il nome a dominio o il brand come misurate dai log delle query di Google.
Nessuna risposta.
6
Utilizzo degli strumenti di Google (Adsense, Analytics, Webmaster Tools, ecc).
Non si considerino operazioni successive (invio della Sitemap, studio dei dati,...), ma solo la semplice iscrizione e/o implementazione.
Nessuna risposta.
1
4 - Caratteristiche dei backlink in entrata.
I seguenti elementi tentano di stimare l'impatto dei link sul posizionamento di una pagina.
Livello globale di popolarità del sito per quanto misurabile attraverso i backlink.
Il peso / autorità assoluto dei link misurato su collegamenti da ogni tipo di sito in termini sia di quantità sia di qualità. Si noti che ci si riferisce al dominio di appartenenza, non alla specifica pagina posizionata.
Se la pagina da posizionare è sufficentemente linkata internamente e la keyword mediamente competitva, si può riuscire senza backlink diretti. Naturalmente si presuppone che nei backlink ci siano anche siti a tema
7
Contestualità dei backlink (link da siti a tema).
La relazione contestuale specifica fra i documenti linkanti e la pagina in questione.
Possono bastare pochissimi link da siti a tema di qualità per posizionare una pagina.
10
Livello di crescita nel tempo dei backlink.
Frequenza e tempi di crescita dei link provenienti da siti esterni verso la pagina linkante.
Nessuna risposta.
8
Parola chiave nell'anchor text del link.
Da intendersi come il testo compreso tra < a > ed </ a > nei link verso la pagina.
Backlink buoni con anchor text variati sono fondamentali.
10
Numero totale grezzo di backlink in entrata.
Semplicemente il numero di link in ingresso alla pagina, senza alcun giudizio qualitativo.
Può avvantaggiare rispetto a siti simili ma senza backlink di qualità.
4
Numero di domini diversi linkanti.
Da intendersi come il numero di domini con almeno un link verso la pagina in oggetto.
Naturalmente oltre che la diversità dei domini conta anche la qualità degli stessi e dei backlink da essi provenienti.
8
Multicanilità dei backlink (Forum, Blog, Social, ecc).
La pagina riceve link da varie tipologie di siti web?
E' importante variare, soprattutto per non creare un profilo del sito troppo sospetto. Inoltre non tutti i canali hanno la stesso impatto (basti pensare ai commenti, o ai link nelle firme dei forum) Può essere utile analizzare i competitors per valutare quale profilo adottare.
6
Anzianità dei link della pagina.
Tempo intercorso tra la scoperta del backlink ed il momento della ricerca.
Bisogna valutare la qualità del link e del dominio che linka, se il link arriva da un sito vecchio senza autorità il backlink vale poco
3
Testo attorno ai backlink.
Presenza di testo tematizzato con la chiave di ricerca nella prossimità dei link in ingresso alla pagina.
E' utile per contestualizzare la tematicità del backlink. Naturalmente non è sufficente per assegnare la tematicità.
5
Posizione dei collegamenti all'interno delle pagine linkanti.
I link verso la pagina provengono dal footer, dal blog roll, dal corpo dell'articolo...quanta differenza fa per il posizionamento?
I link provenienti dal boiler plate valgono meno di link provenienti da altre parti della pagina, tuttavia se il numero è discreto possono aiutare
5
PageRank delle pagine linkanti (misurato con la toolbar).
Valutazione complessiva del PageRank dei documenti linkanti la pagina.
Ha senso se il PR è stato aggiornato nello stesso giorno dell'analisi delle pagine. Diversamente non ha senso visto che il PR cambia continuamente e anche le pagine dei domini linkanti possono continuare a ricevere nuovi backlink, aumentando di fatto il pagerank.
6
Backlink con attributo nofollow.
Influenza nel posizionamento di una pagina derivato dalla presenza di link nofollow.
Basandomi sulla letteratura SEO classico un link nofollow non passa link juice, alcuni esperti sostengono il contrario.
3
5 - Fattori indipendenti dal codice e dai backlink.
I seguenti elementi si riferiscono ad ulteriori metriche di pagina indipendenti dai backlink e del codice.
Metriche sociali (Facebook, Twitter, Linkedin, eccetera, escluso Google+).
Da intendersi nel senso più ampio possibile: numero di Like, di condivisioni su Twitter in account rilevanti,...
Nessuna risposta.
1
Metriche sociali di Google+.
Quanti +1 ha ricevuto la pagina? Quante e quali interazioni riceve un URL su Google Plus,...
In futuro potrebbe aumentare il peso delle metriche di Google Plus
3
Autore dell'articolo, per come identificabile da Google.
Quanto incide l'identità dell'autore della pagina sul posizionamento organico, ammesso che l'autore sia riconosciuto da Google come esperto nel settore al quale appartiene la parola chiave?
L'author rank secondo me varrà sempre di più in futuro, per cui contenuti creati da personaggi illustri varranno sempre di più.
5
Metriche deducibili da Google sul comportamento degli utenti in serp.
Esempi: qual'è il CTR della pagina in relazione alla posizione ed al settore? Quale percentuale di utenti tornano in serp dopo aver visualizzato il risultato? Dopo quanto tempo?
Nessuna risposta.
6
Metriche deducibili da Google sulla navigazione degli utenti sul sito.
Dati provenienti da Analytics, Toolbar, Chrome ecc. su come gli utenti si comportino una volta sul sito (Tempo di permanenza, Numero di pagine visitate,...).
Nessuna risposta.
4
Citazioni senza link alla pagina.
Presenza sul web di citazioni dell'URL di pagina senza collegamenti cliccabili.
Nessuna risposta.
3
6 - Caratteristiche negative per il posizionamento.
I seguenti elementi si riferiscono a valutazioni in grado, direttamente o indirettamente, di danneggiare il posizionamento.
Tempo di down del server.
Ci si riferisce ai tempi medi di uptime del server sui quali la pagina è ospitata.
Nessuna risposta.
2
Contenuti similari o duplicati ad altri già presenti negli indici.
Quanto incide il fatto che i contenuti testuali della pagina siano replicati anche altrove.
Nessuna risposta.
7
Link in uscita di bassa qualità e/o a siti SPAM.
Ci si riferisce alle risorse indirizzate dai link in uscita dalla pagina.
Nessuna risposta.
9
Title di pagina e meta description duplicati per molte pagine del sito.
La pagina in questione ha title e meta description unici rispetto a quelli di altre pagine sul sito?
Nessuna risposta.
4
Adesione a tecniche che prevedo la creazione artificiale di link.
Esempi: il sito ospitante la pagina partecipa a piattaforme di scambio di link? Riceve backlink da siti satellite creati con il solo scopo di aumentare il ranking?
Un network fatto come si deve è irriconoscibile agli occhi dell'algoritmo. La creazione di network di siti è contraria alle linee guida di Google, per cui come minimo Google rivaluta il valore dei link provenienti dal network.
6
Individuazione del sito come venditore di links.
Il dominio sul quale la pagina è presente è stato individuato da Google come venditore di link (con eventuale abbassamento del PageRank o notifica via Webmaster Tool).
Si perde solo il pagerank visibile senza intaccare il posizionamento
1
Individuazione del sito come compratore di links.
Il dominio sul quale la pagina è presente è stato individuato da Google come acquirente di link (con eventuale notifica via Webmaster Tool)
Nessuna risposta.
7
Utilizzo di tecniche spamming (stuffing, testo nascosto, etc.).
La presenza sulla pagina di parti di codice HTML create con il solo scopo di alterare il ranking del sito in palese violazione delle linee guida e senza alcun vantaggio sull'usabilità del documento.
Nessuna risposta.
7
Link in entrata da siti spam.
Numero dei link provenienti da siti spam che puntano verso il dominio di appartenenza della pagina.
Bisogna valutare il rapporto tra link buoni e link spam. Se quelli spam superano per quantità i link buoni, e tra questi buoni ci sono pochi link di alta qualità si corre il rischio di essere penalizzati, o di far penalizzare il competitor ;-)
5
Basso livello di visitatori sul sito (misurati tramite la toolbar, click sulle serp, etc.).
Basso numero di visitatori sul dominio di appartenza della pagina, da considerarsi calcolato attraverso alcuni degli strumenti controllati da Google.
Nessuna risposta.
5
Presenza massiccia di pubblicità.
Indipendentemente dal contenuto, la pagina di destinazione ha pubblicità molto invasive/appariscenti?
Potenziale candidato per il "Panda Update"
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