Claudio Fiorentino

| Presenza online del nostro esperto DonClaudissimo | |||
|---|---|---|---|
| Nome | Claudio | Cognome | Fiorentino |
| Nickname | DonClaudissimo | Account Forum Gt | DonClaudissimo |
| DonClaudissimo | Google+ | 108041714781139141878 | |
| claudio.fiorentino | claudiofiorentino | ||
FATTORI DEL POSIZIONAMENTO - Versione 2011
1 - Posizione della parola chiave.
I seguenti elementi fanno riferimento alla posizione della parola chiave nel codice HTML di una determinata pagina o nel suo URL.
Parola chiave nel titolo della pagina.
Presenza della parola chiave nel tag title dell'intestazione HTML della pagina.
Se pensiamo che i risultati di ricerca presentano solo il TITLE - DESCRIPTION ed URL (in alcuni casi sotto forma di briciole di pane) vien da se che l'utente ritrovando la key ricercata nel titolo è maggiormente attratto a cliccare.
10
Parola chiave utilizzata nel corpo del documento.
Presenza della parola chiave in una parte visibile del corpo HTML della pagina.
Tematizzare una pagina web alla key di interesse enfatizzandola anche con eventuali bold. In alcuni casi parte del testo viene ripreso nello snippet.
8
Relazione fra il contenuto della pagina e le parole chiave.
Correlazione tra l'argomento del testo ed il significato della parola chiave.
Se non c'è corrispondenza comporta una percentuale di abbandono della pagina, bounce rate, elevato e questo inficia il suo trust.
7
Parola chiave nel tag H1.
Presenza della parola chiave all'interno del tag H1 del codice della pagina.
Una struttura corretta dei tag Hn aiuta sia l'utente che i motori di ricerca.
8
Parola chiave nei tag H2, H3, Hx.
Presenza della parola chiave all'interno dei tag H2, H3,..., Hx del codice della pagina.
Una sovraottimizzazione potrebbe essere controproducente, da utilizzare per espandere la key.
6
Parola chiave nel nome di dominio.
Presenza della parola chiave nel nome a dominio registrato, es. parolachiave.com .
Non essendoci più molti domini premium liberi si ricorre a nomi a dominio composti o con presenza di trattini, questo farebbe pensare alle sua enorme importanza, ma non è così basta lavorare bene ai fianchi di un dominio per farlo crescere su determinate key.
6
Parola chiave nel nome della pagina / directory.
Presenza della parola chiave nell'URL della pagina, es. giorgiotave.it/parolachiave o giorgiotave.it/parolachiave/.
In presenza di briciole di pane indicizzate che potrebbero avere poco a che fare con la key si riduce l'importanza, se non presenti questa
6
Parola chiave nell'attributo title dei link.
Presenza della parola chiave nell'attributo HTML title dei link sulla pagina.
Utilizzato nel giusto modo può avere la sua importanza, ma spesso utilizzando le affiliazioni vengono creati dei tooltip che alla lunga fanno disinnamorare gli utenti di queste informazioni pensandole come pubblicitarie.
5
Parola chiave nell'attributo alt delle immagini.
Presenza della parola chiave nell'attributo HTML alt delle immagini sulla pagina.
Già riuscire a far capire alle persone di dare un nome alle immagini già sarebbe un grosso passo.
6
Parola chiave nei tag HTML (Bold, Strong, Underline, etc).
Presenza della parola chiave enfatizzata da determinati tag HTML (esclusi quelli già presi in considerazione).
Li associo molto di più al fatto di attirare l'attenzione dell'utente agevolandolo nella lettura del testo. A chi non piace leggere un elenco puntato...
5
Parola chiave nel meta description.
Presenza della parola chiave nel meta description dell'intestazione HTML della pagina.
I motori di ricerca evidenziano le parole chiavi ricercate, i cms permettono una veloce creazione della descrizione, sfruttiamola.
9
Parola chiave nel meta keywords.
Presenza della parola chiave nel meta keywords dell'intestazione HTML della pagina.
Rispondo "influenza poco" perchè non esiste solo Google.
3
2 - Caratteristiche della pagina (HTML).
I seguenti elementi fanno riferimento alle valutazioni che Google può fare su di una pagina a prescindere dalla parola chiave ricercata.
Importanza della pagina nell'architettura dei link interni del sito.
E' riferito al numero e all'importanza dei link provenienti dallo stesso dominio che puntano alla pagina.
L'HP è quella che riceverà il maggior numero di link, il linking interno è possibile effettuarlo tramite, ad esempio, box con la lista degli articoli più letti o classfiche simili; nonchè link nel testo.
6
Qualità dei link in uscita.
I link della pagina puntano a pagine di alta qualità e legate dallo stesso argomento?
Siamo noi a linkare, quindi sappiamo che tipo di risorsa linkiamo; quindi attenzione.
8
Età della prima indicizzazione del documento.
Talvolta è importante l'anzianità, altre la freschezza. Ma quanta importanza dare all'età del documento?
Tranne per alcune cose che non cambieranno mai, E=MC2 , testi datati spesso non presentano informazioni corrette e l'utente dà indicazioni di questo ai MdR.
4
Frequenza di aggiornamento della pagina.
Numero e frequenza dei cambiamenti fatti al documento nel corso del tempo.
Il ping fatto da cms come WP aiuta a far conoscere al motore che ci sono cambiamenti nella pagina, ha qualche senso modificarla ogni giorno? Ad un certo punto forse è meglio farne una nuova.
5
Presenza di contenuti multimediali (video, immagini, audio, ecc).
Oltre alla parte testuale, vi sono contenuti a tema di altro genere integrati nella pagina?
I contenuti multimediali aiutano a trattenere maggiormente l'utente sulla pagina, con i benefici che ne derivano.
5
Quantità di testo indicizzabile dallo spider.
Si riferisce alla quantità di testo interpretabile come tale presente nell'HTML della pagina.
Non siamo l'ANSA che fà dei piccoli comunicati, quindi scriviamo dei testi abbastanza corposi ed utili agli utenti.
7
Organizzazione dei contenuti (secondo schemi prestabiliti, tipo "stile giornalistico").
La costruzione del flusso di testo del documento, in genere, prevede un introduzione orientata ai dettagli, una panoramica generale sul tema ed un crescendo di specificità nella continuazione dell'articolo.
Se i contenuti non sono organizzati a livello di codice l'organizzazione è data più dallo stile del sito che per altro.
4
Profondità del percorso nell'URL della pagina.
Banalmente, il numero di / presenti nell'URL.
Che in questa risposta ci sia bisogno di tirar fuori il PR (Page Rank)... Riducetele fin dove possibile.
5
Correttezza grammaticale e lessicale del testo.
La correttezza grammaticale e ortografica in relazione alla lingua del documento.
Ed i misspelling dove li lasciamo? Anche quelli portano traffico.
4
Corretto markup del codice HTML.
La domanda è da intendersi non tanto a livello di standard W3C, quanto piuttosto in relazione alla fruibilità completa del documento per chiunque utilizzi un browser tipico.
Visto l'HTML5? Da ex programmatore Oracle sono un purista del codice, non aggiungo altro :D
9
Utilizzo del markup proposto da Schema.org.
Presenza nel codice HTML della pagina del markup standard di Schema.org correttamente implementato.
Se N motori di ricerca stanno cercando uno standard un motivo ci sarà...
8
Velocità di caricamento della pagina.
Tempo che trascorre dall'invio da parte del browser della prima richiesta verso il server ospitante la pagina e la ricezione dell'ultimo contenuto inviato come risposta.
Ho quasi una fissazione per la velocità dei siti e per un sito particolare ho avuto anche la soddisfazione di un comento positivo di una persona che ha visto il lavoro.
9
3 - Caratteristiche del dominio.
I seguenti elementi fanno riferimento all'influenza che le metriche di dominio possono avere sul posizionamento di una sua singola pagina del sito.
Anzianità del sito.
Non la data di registrazione originaria, ma piuttosto l'inizio dell'indicizzazione del contenuto attuale rilevato dai motori (Nota: questo fattore può cambiare al cambio di proprietà del dominio).
Oltre all'anzianità potremmo tener conto del numeri di anni da oggi al futuro in cui risulta registrato il dominio, qualcuno ha esperienze in merito?
6
Attinenza del contenuto interno del sito con la parola chiave.
Correlazione fra i contenuti del sito e la parola chiave per la quale vogliamo posizionare una pagina.
web semantico, direi che se ne inizia a far buon uso.
7
Attribuzione manuale di autorità al sito da parte di tecnici Google.
Giudizio positivo espresso dai quality rater del motore di ricerca.
Io guarderei più se il giudizio è NEGATIVO, quello positivo non credo incida molto.
6
Estensione del sito (.it, .com, .org, .edu, ecc.).
L'estensione del sito. Alcuni domini, quali i .edu, i .gov, i .mil e altri vengono attribuiti solo a chi ha determinati requisiti.
Geolocalizzazione server, connessione, tld... si ok, ma se in determinate situazioni non si può pazienza. Le altre estensioni utilizziamole per avere BL.
6
Livello di crescita nel tempo del numero di pagine del sito.
Velocità di pubblicazione di nuovi contenuti indicizzabili sul dominio contenente la pagina che si vuole posizionare.
Nessuna risposta.
1
Numero di ricerche dirette per brand e/o nome sito.
La frequenze delle ricerche riguardanti il nome a dominio o il brand come misurate dai log delle query di Google.
Rafforzare il brand sempre, non dare per assodato che si è raggiunta la notorietà. Sicuri di aver raggiunto il tutto il possibile pubblico interessato a voi?
7
Utilizzo degli strumenti di Google (Adsense, Analytics, Webmaster Tools, ecc).
Non si considerino operazioni successive (invio della Sitemap, studio dei dati,...), ma solo la semplice iscrizione e/o implementazione.
A Google piace sapere le cose, diamogliene l'opportunità.
5
4 - Caratteristiche dei backlink in entrata.
I seguenti elementi tentano di stimare l'impatto dei link sul posizionamento di una pagina.
Livello globale di popolarità del sito per quanto misurabile attraverso i backlink.
Il peso / autorità assoluto dei link misurato su collegamenti da ogni tipo di sito in termini sia di quantità sia di qualità. Si noti che ci si riferisce al dominio di appartenenza, non alla specifica pagina posizionata.
bene o male che se ne parli, purche se ne parli.
8
Contestualità dei backlink (link da siti a tema).
La relazione contestuale specifica fra i documenti linkanti e la pagina in questione.
mele con le mele, pere con le pere :D
9
Livello di crescita nel tempo dei backlink.
Frequenza e tempi di crescita dei link provenienti da siti esterni verso la pagina linkante.
E' un fattore che in parte riusciamo a gestire, ma che succede se ad esempio un sito di infila in un blogroll di migliaia di pagine generate automaticamente... un controllo dei bl da fare ogni tanto.
7
Parola chiave nell'anchor text del link.
Da intendersi come il testo compreso tra < a > ed </ a > nei link verso la pagina.
Come fare un BL se non si mette un anchor text con la parola chiave? Anche su quelli spontanei si può chiedere di cambiarlo :)
9
Numero totale grezzo di backlink in entrata.
Semplicemente il numero di link in ingresso alla pagina, senza alcun giudizio qualitativo.
Non smettere mai di fare linkbuilding ;)
7
Numero di domini diversi linkanti.
Da intendersi come il numero di domini con almeno un link verso la pagina in oggetto.
Non mi pare ci sia un limite, quindi perchè averne solo una decina...un centinaio...un migliaio...
7
Multicanilità dei backlink (Forum, Blog, Social, ecc).
La pagina riceve link da varie tipologie di siti web?
Sul web esistono N canali per ricevere BL, non sfociando nello SPAM è bene utilizzarli per potare dei vantaggi al sito.
9
Anzianità dei link della pagina.
Tempo intercorso tra la scoperta del backlink ed il momento della ricerca.
Le tempistiche sono diverse perchè i siti che ospitano i BL hanno tempistiche diverse di indicizzazione.
5
Testo attorno ai backlink.
Presenza di testo tematizzato con la chiave di ricerca nella prossimità dei link in ingresso alla pagina.
key phrases ben strutturate aiutano non solo con il BL.
8
Posizione dei collegamenti all'interno delle pagine linkanti.
I link verso la pagina provengono dal footer, dal blog roll, dal corpo dell'articolo...quanta differenza fa per il posizionamento?
Footer, blog roll, etc... sono inflazionati, puntate al corpo dell'articolo.
7
PageRank delle pagine linkanti (misurato con la toolbar).
Valutazione complessiva del PageRank dei documenti linkanti la pagina.
Qualche volta il link potrebbe essere su una foglia talmente lontata dalla root che il PR sarà sempre 0. Qualcuno preferisce avere un alto pr su una foglia quasi morta o su una foglia importante (dove il nostro link difficilmente finirà)?
4
Backlink con attributo nofollow.
Influenza nel posizionamento di una pagina derivato dalla presenza di link nofollow.
Anche i nofollow servono a far capire quali parole chiavi hanno importanza per il dominio (vedi GWT)
6
5 - Fattori indipendenti dal codice e dai backlink.
I seguenti elementi si riferiscono ad ulteriori metriche di pagina indipendenti dai backlink e del codice.
Metriche sociali (Facebook, Twitter, Linkedin, eccetera, escluso Google+).
Da intendersi nel senso più ampio possibile: numero di Like, di condivisioni su Twitter in account rilevanti,...
BUZZ, non quello chiuso da Google, ha la sua importanza.
7
Metriche sociali di Google+.
Quanti +1 ha ricevuto la pagina? Quante e quali interazioni riceve un URL su Google Plus,...
E' presto per capire se G+ portera dei vantaggi e quali, nel frattempo io i miei +1 li raccolgo ;)
6
Autore dell'articolo, per come identificabile da Google.
Quanto incide l'identità dell'autore della pagina sul posizionamento organico, ammesso che l'autore sia riconosciuto da Google come esperto nel settore al quale appartiene la parola chiave?
Quanti implementerano il riconoscimento dell'autore, quanti navigano da loggati...
6
Metriche deducibili da Google sul comportamento degli utenti in serp.
Esempi: qual'è il CTR della pagina in relazione alla posizione ed al settore? Quale percentuale di utenti tornano in serp dopo aver visualizzato il risultato? Dopo quanto tempo?
Il CTR lo vediamo anche riportato nel GWT per le nuove voci relative ai + a conferma della sua importanza.
7
Metriche deducibili da Google sulla navigazione degli utenti sul sito.
Dati provenienti da Analytics, Toolbar, Chrome ecc. su come gli utenti si comportino una volta sul sito (Tempo di permanenza, Numero di pagine visitate,...).
Gli incrementi di tali valori sono indice di apprezzamento da parte degli utenti che google non può ignorare.
7
Citazioni senza link alla pagina.
Presenza sul web di citazioni dell'URL di pagina senza collegamenti cliccabili.
Questo tipo di citazioni costringe l'utente a fare ricerche BRAND.
5
6 - Caratteristiche negative per il posizionamento.
I seguenti elementi si riferiscono a valutazioni in grado, direttamente o indirettamente, di danneggiare il posizionamento.
Tempo di down del server.
Ci si riferisce ai tempi medi di uptime del server sui quali la pagina è ospitata.
Gli hosting oramai hanno inserito il terzo 9 dopo la virgola, mi preoccuperei sempre meno dei down (a meno che non sei su aruba :D )
5
Contenuti similari o duplicati ad altri già presenti negli indici.
Quanto incide il fatto che i contenuti testuali della pagina siano replicati anche altrove.
Ma sto PANDA? Lasciando perdere questo algoritmo i contenuti duplicati hanno N implicazioni non solo per le penalizzazioni.
7
Link in uscita di bassa qualità e/o a siti SPAM.
Ci si riferisce alle risorse indirizzate dai link in uscita dalla pagina.
Come detto in precedenza noi abbiamo il controllo di ciò che linkiamo, quindi facciamolo con attenzione.
8
Title di pagina e meta description duplicati per molte pagine del sito.
La pagina in questione ha title e meta description unici rispetto a quelli di altre pagine sul sito?
Nel limite del possibile non devono esserci, dai che riesci a sistemarle tutte ;)
7
Adesione a tecniche che prevedo la creazione artificiale di link.
Esempi: il sito ospitante la pagina partecipa a piattaforme di scambio di link? Riceve backlink da siti satellite creati con il solo scopo di aumentare il ranking?
Se una crescita costante del tempo è l'attività da effettuare, utilizzare metodi artificiale per l'aumento di link alla fine non premia.
8
Individuazione del sito come venditore di links.
Il dominio sul quale la pagina è presente è stato individuato da Google come venditore di link (con eventuale abbassamento del PageRank o notifica via Webmaster Tool).
Mi sono scordato un nofollow, mi vuoi penalizzare... ok se lo vuoi te lo metto...
6
Individuazione del sito come compratore di links.
Il dominio sul quale la pagina è presente è stato individuato da Google come acquirente di link (con eventuale notifica via Webmaster Tool)
Penalizza lui , non me :D
5
Utilizzo di tecniche spamming (stuffing, testo nascosto, etc.).
La presenza sulla pagina di parti di codice HTML create con il solo scopo di alterare il ranking del sito in palese violazione delle linee guida e senza alcun vantaggio sull'usabilità del documento.
I motori oramai si accorgono di queste tecniche molto velocemente ed allo stesso tempo molto velocemente penalizzano. ci sono anche le eccezzioni però...
8
Link in entrata da siti spam.
Numero dei link provenienti da siti spam che puntano verso il dominio di appartenenza della pagina.
Potrebbe anche essere un'attività che potremmo far noi per affossare un sito avversario, ma il tempo speso per farlo è meglio impiegarlo per indicizzare bene il nostro sito ;)
6
Basso livello di visitatori sul sito (misurati tramite la toolbar, click sulle serp, etc.).
Basso numero di visitatori sul dominio di appartenza della pagina, da considerarsi calcolato attraverso alcuni degli strumenti controllati da Google.
Autosurf? In alcuni casi possono tornare utili, ma si contano sulle dita di uno zoccolo di gnu. (ora tutti a cercarlo :D )
6
Presenza massiccia di pubblicità.
Indipendentemente dal contenuto, la pagina di destinazione ha pubblicità molto invasive/appariscenti?
Piano piano si arriverà a non avere pagine con solo pubblicità.
6
FATTORI DEL POSIZIONAMENTO - Versione 2012
1 - Posizione della parola chiave.
I seguenti elementi fanno riferimento alla posizione della parola chiave nel codice HTML di una determinata pagina o nel suo URL.
Parola chiave nel titolo della pagina.
Presenza della parola chiave nel tag title dell'intestazione HTML della pagina.
E' una delle poche certezze rimaste...
10
Parola chiave utilizzata nel corpo del documento.
Presenza della parola chiave in una parte visibile del corpo HTML della pagina.
Porole chiave, sinonimi, immagini, video... mettiamo contenuto a tema nelle nostre pagine.
7
Relazione fra il contenuto della pagina e le parole chiave.
Correlazione tra l'argomento del testo ed il significato della parola chiave.
Non ho mai badato a percentuali, sicuramente è un botivo di penalizzazione se si esagera (come per tutte le cose)
1
Parola chiave nel tag H1.
Presenza della parola chiave all'interno del tag H1 del codice della pagina.
Utile a far capire la semantica della pagina al motore di ricerca.
7
Parola chiave nei tag H2, H3, Hx.
Presenza della parola chiave all'interno dei tag H2, H3,..., Hx del codice della pagina.
L'heading lo vedo più corretto per una migliore lettura della pagina o meglio per un'organizzazione dei contenuti.
6
Parola chiave nel nome di dominio.
Presenza della parola chiave nel nome a dominio registrato, es. parolachiave.com .
Al momento in alcuni casi è importante, ma l'update EDM è nato proprio per contrastare questa attività.
6
Parola chiave nel nome della pagina / directory.
Presenza della parola chiave nell'URL della pagina, es. giorgiotave.it/parolachiave o giorgiotave.it/parolachiave/.
I vari CMS riportano il TITLE come url, quindi verificate prima di fare PUBBLICA ;)
7
Parola chiave nell'attributo title dei link.
Presenza della parola chiave nell'attributo HTML title dei link sulla pagina.
Utile ad espandere il "concetto" del link.
4
Parola chiave nell'attributo alt delle immagini.
Presenza della parola chiave nell'attributo HTML alt delle immagini sulla pagina.
Utile ad espandere il "concetto" dell'immagine.
4
Parola chiave nei tag HTML (Bold, Strong, Underline, etc).
Presenza della parola chiave enfatizzata da determinati tag HTML (esclusi quelli già presi in considerazione).
Un testo piatto può solo che far allontanare un utente, un testo formattato ne attrae la lettura.
5
Parola chiave nel meta description.
Presenza della parola chiave nel meta description dell'intestazione HTML della pagina.
Un buon testo è utile ad aumentare il CTR sulle SERP, quindi se ci sono delle keywords (che vengono anche evidenziate in grassetto in base alla ricerca) il risultato è ottimo.
9
Parola chiave nel meta keywords.
Presenza della parola chiave nel meta keywords dell'intestazione HTML della pagina.
Direi che è quasi ora di togliere questa domanda.
1
2 - Caratteristiche della pagina (HTML).
I seguenti elementi fanno riferimento alle valutazioni che Google può fare su di una pagina a prescindere dalla parola chiave ricercata.
Importanza della pagina nell'architettura dei link interni del sito.
E' riferito al numero e all'importanza dei link provenienti dallo stesso dominio che puntano alla pagina.
Diversificate, diversificate... link, domini, anchor text, etc...etc..
8
Qualità dei link in uscita.
I link della pagina puntano a pagine di alta qualità e legate dallo stesso argomento?
Può capitare di linkare una risorsa che nel tempo diventi qualitativamente bassa, non è una mia colpa (esempio domini che scadono)
5
Età della prima indicizzazione del documento.
Talvolta è importante l'anzianità, altre la freschezza. Ma quanta importanza dare all'età del documento?
Sicuramente prima di caricare un files online fate un giro nelle proprietà ed inserite qualche dato, male non fa ;)
6
Frequenza di aggiornamento della pagina.
Numero e frequenza dei cambiamenti fatti al documento nel corso del tempo.
Qui entra in ballo la sitemap con la sua "change frequency", ci deve essere un allineamento con quello che diciamo ai MdR e quello che effettivametne facciamo.
7
Presenza di contenuti multimediali (video, immagini, audio, ecc).
Oltre alla parte testuale, vi sono contenuti a tema di altro genere integrati nella pagina?
Già citati in precedenta, se possibile inserli (sempre senza esagerare).
6
Quantità di testo indicizzabile dallo spider.
Si riferisce alla quantità di testo interpretabile come tale presente nell'HTML della pagina.
Odio le home page kilometriche, spero anche lo spider :D
6
Organizzazione dei contenuti (secondo schemi prestabiliti, tipo "stile giornalistico").
La costruzione del flusso di testo del documento, in genere, prevede un introduzione orientata ai dettagli, una panoramica generale sul tema ed un crescendo di specificità nella continuazione dell'articolo.
Scrivi per l'utente non scrivere per il motore, quante volte l'avete sentito dire ? Quando scrivo spesso lo faccio di getto e questo ne risente la grammatica (andavo bene in matematica) , ma mi rendo conto che una formattazione migliore sarebbe consigliata.
6
Profondità del percorso nell'URL della pagina.
Banalmente, il numero di / presenti nell'URL.
Limitali se non hanno un senso, ma categorizza i tuoi articoli non inserendoli tutti dopo il primo /.
7
Correttezza grammaticale e lessicale del testo.
La correttezza grammaticale e ortografica in relazione alla lingua del documento.
Detto prima, faccio errori; ma spesso anche questi posso tornare utili... Controllate quanta gente cerca desing invece del corretto termine design!
5
Corretto markup del codice HTML.
La domanda è da intendersi non tanto a livello di standard W3C, quanto piuttosto in relazione alla fruibilità completa del documento per chiunque utilizzi un browser tipico.
Devo dire "moderatamente importante" più che altro perchè non sono un web developer, ma mi rendo conto che il codice deve essere pulito, leggibile e funzionale.
6
Utilizzo del markup proposto da Schema.org.
Presenza nel codice HTML della pagina del markup standard di Schema.org correttamente implementato.
I MdR stanno cercando uno standard comune, forse è il caso di allinearsi...
6
Velocità di caricamento della pagina.
Tempo che trascorre dall'invio da parte del browser della prima richiesta verso il server ospitante la pagina e la ricezione dell'ultimo contenuto inviato come risposta.
TUTTI al minimo rallentamento di caricamento pagina siamo propensi ad abbandonarla, figurarsi chi ha una banda limitata per la navigazione.
9
3 - Caratteristiche del dominio.
I seguenti elementi fanno riferimento all'influenza che le metriche di dominio possono avere sul posizionamento di una sua singola pagina del sito.
Anzianità del sito.
Non la data di registrazione originaria, ma piuttosto l'inizio dell'indicizzazione del contenuto attuale rilevato dai motori (Nota: questo fattore può cambiare al cambio di proprietà del dominio).
L'anzianità si acquisisce mantenendo nel tempo il tema/argomento trattato nel dominio, per il resto torna utile per una valutazione in caso di compravendita.
5
Attinenza del contenuto interno del sito con la parola chiave.
Correlazione fra i contenuti del sito e la parola chiave per la quale vogliamo posizionare una pagina.
Anche agli occhi degli utenti se non c'è un'attinenza questa viene notata, il motore ha la stessa sensibilità? Probabilmente si.
6
Attribuzione manuale di autorità al sito da parte di tecnici Google.
Giudizio positivo espresso dai quality rater del motore di ricerca.
E' da un pò che non ne sento parlare, non credo che non esistano più; quindi occhio a capitare sul loro monitor :D
8
Estensione del sito (.it, .com, .org, .edu, ecc.).
L'estensione del sito. Alcuni domini, quali i .edu, i .gov, i .mil e altri vengono attribuiti solo a chi ha determinati requisiti.
Anche gli XXX venivano assegnati prima agli addetti ai lavori, questo è un caso particolare solo per far cassa (parlo dell'ICANN), ma domini come i PRO che costano molto dove stanno, qual'è il loro vantaggio?
6
Livello di crescita nel tempo del numero di pagine del sito.
Velocità di pubblicazione di nuovi contenuti indicizzabili sul dominio contenente la pagina che si vuole posizionare.
Nel webmaster tools ultimamente c'è l'indicazione dei contenuti indicizzati da Google, fattore che fa capire la sua importanza.
9
Numero di ricerche dirette per brand e/o nome sito.
La frequenze delle ricerche riguardanti il nome a dominio o il brand come misurate dai log delle query di Google.
Quando arriveranno i sitelink con tab ed altro, sembrerà avere il sito direttamente in serp, le ricerche brand daranno molta soddisfazione (cosa che già fanno adesso)
7
Utilizzo degli strumenti di Google (Adsense, Analytics, Webmaster Tools, ecc).
Non si considerino operazioni successive (invio della Sitemap, studio dei dati,...), ma solo la semplice iscrizione e/o implementazione.
Uhm... penso l'importanza sia più per noi che per google che a prescindere dall'iscrizione o meno lui certi dati li registra lo stesso!
5
4 - Caratteristiche dei backlink in entrata.
I seguenti elementi tentano di stimare l'impatto dei link sul posizionamento di una pagina.
Livello globale di popolarità del sito per quanto misurabile attraverso i backlink.
Il peso / autorità assoluto dei link misurato su collegamenti da ogni tipo di sito in termini sia di quantità sia di qualità. Si noti che ci si riferisce al dominio di appartenenza, non alla specifica pagina posizionata.
Elevato numero di link in ingresso DIVISO basso numero di siti UGUALE link sidewide ; morale non va bene.
7
Contestualità dei backlink (link da siti a tema).
La relazione contestuale specifica fra i documenti linkanti e la pagina in questione.
Pochi ma buoni, il pinguino vi osserva :D
7
Livello di crescita nel tempo dei backlink.
Frequenza e tempi di crescita dei link provenienti da siti esterni verso la pagina linkante.
Non si comprano BL al Kilo, si costruiscono nel tempo costantemente.
7
Parola chiave nell'anchor text del link.
Da intendersi come il testo compreso tra < a > ed </ a > nei link verso la pagina.
Linearità tra link a anchor text (evitiamo di linkare la home con keywords diverse)
8
Numero totale grezzo di backlink in entrata.
Semplicemente il numero di link in ingresso alla pagina, senza alcun giudizio qualitativo.
E' una dato che uso nelle analisi in riferimento ai competitor, ma fondamentalmente lo faccio per sottolineare il fatto che deve fare qualcosa a livello web il mio probabile cliente :D
6
Numero di domini diversi linkanti.
Da intendersi come il numero di domini con almeno un link verso la pagina in oggetto.
Il numero dei siti che ci linkano non sarà mai troppo alto data la vastità del web.
7
Multicanilità dei backlink (Forum, Blog, Social, ecc).
La pagina riceve link da varie tipologie di siti web?
La presenza online deve essere sancita anche con l'utilizzo di tutti i canali messi a disposizione.
8
Anzianità dei link della pagina.
Tempo intercorso tra la scoperta del backlink ed il momento della ricerca.
I tempi di indicizzazione sono molto veloci, per molti siti, e di conseguenza anche la scoperta dei BL; quindi viene sempre meno il lasso di tempo che passa tra i due momenti.
5
Testo attorno ai backlink.
Presenza di testo tematizzato con la chiave di ricerca nella prossimità dei link in ingresso alla pagina.
Forse ancora un pò troppo presto per pensare ad una semantica "globale" della pagina.
4
Posizione dei collegamenti all'interno delle pagine linkanti.
I link verso la pagina provengono dal footer, dal blog roll, dal corpo dell'articolo...quanta differenza fa per il posizionamento?
Da evitare meandri nascosti del sito, link importante --> posto di rilievo.
7
PageRank delle pagine linkanti (misurato con la toolbar).
Valutazione complessiva del PageRank dei documenti linkanti la pagina.
Se devo scegliere un BL forse si... uno sguardo al PR lo do, ma non ne faccio una malattia.
3
Backlink con attributo nofollow.
Influenza nel posizionamento di una pagina derivato dalla presenza di link nofollow.
Sempre sentito dire che Google ogni tanto se ne frega del nofollow, speriamo...
5
Link presente in un contenuto creato da un Autore verificato tramite G+ Authorship
A partire da un contenuto con Authorship verificata quanto può influire un link presente in una pagina verificata e con autore rispetto ad un link da una pagina senza verifica dell'autore.
Quel mezzo punto in più glielo vogliamo dare o l'utente si è sbattuto per niente a fare la verifica?
6
5 - Fattori indipendenti dal codice e dai backlink.
I seguenti elementi si riferiscono ad ulteriori metriche di pagina indipendenti dai backlink e del codice.
Metriche sociali (Facebook, Twitter, Linkedin, eccetera, escluso Google+).
Da intendersi nel senso più ampio possibile: numero di Like, di condivisioni su Twitter in account rilevanti,...
Topsy, ad esempio, indica se un account twitter è INFLUENTIAL; questo aiuta per la propagazione dei propri messaggi/post/altro
6
Metriche sociali di Google+.
Quanti +1 ha ricevuto la pagina? Quante e quali interazioni riceve un URL su Google Plus,...
Siamo nel regno di Google, facciamolo contento premendo il +1
7
Autore dell'articolo verificato con Authorship tramite Google+.
Quanto incide l'identità dell'autore della pagina sul posizionamento organico, ammesso che l'autore sia riconosciuto da Google come esperto nel settore al quale appartiene la parola chiave?
Oramai vediamo serp sempre più piene di faccine, alcuni cominciano ad utilizzarle anche in modo "alternativo"
7
Metriche deducibili da Google sul comportamento degli utenti in serp.
Esempi: qual'è il CTR della pagina in relazione alla posizione ed al settore? Quale percentuale di utenti tornano in serp dopo aver visualizzato il risultato? Dopo quanto tempo?
Alcune volte può capitare, ho un esempio per la ricerca "FF" (follow friday), che la percentuale di rimbalzo sia altissima, ma Google continua a premiarla per N chiavi di ricerca.
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Metriche deducibili da Google sulla navigazione degli utenti sul sito.
Dati provenienti da Analytics, Toolbar, Chrome ecc. su come gli utenti si comportino una volta sul sito (Tempo di permanenza, Numero di pagine visitate,...).
Questi dati sono MOLTO ma MOLTO più utili a che deve vendere spazi sul proprio sito.
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Citazioni senza link alla pagina.
Presenza sul web di citazioni dell'URL di pagina senza collegamenti cliccabili.
I MdR sono nati con i link e di link moriranno, citazioni è solo testo indicizzabile e nulla più.
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6 - Caratteristiche negative per il posizionamento.
I seguenti elementi si riferiscono a valutazioni in grado, direttamente o indirettamente, di danneggiare il posizionamento.
Tempo di down del server.
Ci si riferisce ai tempi medi di uptime del server sui quali la pagina è ospitata.
Risorsa down, passo avanti.
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Contenuti similari o duplicati ad altri già presenti negli indici.
Quanto incide il fatto che i contenuti testuali della pagina siano replicati anche altrove.
La duplicazione da sempre non è ben vista da Google, anche se alcune volte capitava che la confondesse con il trust e premiava chi non era proprietario del contenuto.
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Link in uscita di bassa qualità e/o a siti SPAM.
Ci si riferisce alle risorse indirizzate dai link in uscita dalla pagina.
Sei il proprietario del tuo sito, fai attenzione a ciò che linki.
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Title di pagina e meta description duplicati per molte pagine del sito.
La pagina in questione ha title e meta description unici rispetto a quelli di altre pagine sul sito?
Da evitare, oramai i cms ti permettono di diversificarli; evitiamo che sia Google a segnalarceli nel webmaster tools.
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Adesione a tecniche che prevedo la creazione artificiale di link.
Esempi: il sito ospitante la pagina partecipa a piattaforme di scambio di link? Riceve backlink da siti satellite creati con il solo scopo di aumentare il ranking?
importante, nel senso che sei molto a rischio di ban se lo fai.
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Individuazione del sito come venditore di links.
Il dominio sul quale la pagina è presente è stato individuato da Google come venditore di link (con eventuale abbassamento del PageRank o notifica via Webmaster Tool).
Sempre le penalizzazioni in agguato, okkio!
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Individuazione del sito come compratore di links.
Il dominio sul quale la pagina è presente è stato individuato da Google come acquirente di link (con eventuale notifica via Webmaster Tool)
Il nuovo strumento per rinnegare i link è atto a purificare la nostra link building, amen.
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Utilizzo di tecniche spamming (stuffing, testo nascosto, etc.).
La presenza sulla pagina di parti di codice HTML create con il solo scopo di alterare il ranking del sito in palese violazione delle linee guida e senza alcun vantaggio sull'usabilità del documento.
Se ne vedono sempre meno e questo è un bene per tutti.
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Basso livello di visitatori sul sito (misurati tramite la toolbar, click sulle serp, etc.).
Basso numero di visitatori sul dominio di appartenza della pagina, da considerarsi calcolato attraverso alcuni degli strumenti controllati da Google.
non vale più il detto "pochi ma buoni" ?
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Presenza massiccia di pubblicità.
Indipendentemente dal contenuto, la pagina di destinazione ha pubblicità molto invasive/appariscenti?
Google spesso dice di mettere in vista gli adsense , poi da un'altra parte ti penalizza... DECIDITI!!!
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Utilizzo eccessivo di anchor text "commerciale".
L'uso di anchor text non branded dopo l'avvento di Penguin se eccessivo pare possa avere un effetto negativo. È vero? Quanto può influire negativamente.
Perchè andare incontro alla morte del nostro business cercando di spingere in modo non conforme, lavora bene i frutti arriveranno.
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Link site wide.
I backlink che sono presenti in tutte le pagine di un sito verso il nostro possono causare una penalizzazione dopo Penguin?
Da evitare come la peste, anche prima di Penguin.
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