Fabio Papalia
FATTORI DEL POSIZIONAMENTO - Versione 2011
1 - Posizione della parola chiave.
I seguenti elementi fanno riferimento alla posizione della parola chiave nel codice HTML di una determinata pagina o nel suo URL.
Parola chiave nel titolo della pagina.
Presenza della parola chiave nel tag title dell'intestazione HTML della pagina.
Ancora molto importante; il title risulta essere uno dei fattori in cui conviene intervenire per correzioni o rifiniture successive alla prima ottimizzazione, in moltissimi casi.
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Parola chiave utilizzata nel corpo del documento.
Presenza della parola chiave in una parte visibile del corpo HTML della pagina.
Non solo la parola chiave ma i suoi sinonimi e tutti i vocaboli che fanno riferimento al suo campo semantico.
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Relazione fra il contenuto della pagina e le parole chiave.
Correlazione tra l'argomento del testo ed il significato della parola chiave.
L'utilizzo di un vocabolario specialistico è la chiave per un buon posizionamento naturale e di lungo periodo.
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Parola chiave nel tag H1.
Presenza della parola chiave all'interno del tag H1 del codice della pagina.
Utile in molti casi, ma non fondamentale.
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Parola chiave nei tag H2, H3, Hx.
Presenza della parola chiave all'interno dei tag H2, H3,..., Hx del codice della pagina.
Le intestazioni e i titoli secondari possono essere utili per la formattazione del documento e possono contribuire al posizionamento a patto che siano utilizzate in un testo ricco e corposo. Evitare l'eccesso inutile di questi tag.
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Parola chiave nel nome di dominio.
Presenza della parola chiave nel nome a dominio registrato, es. parolachiave.com .
E' ancora efficace, senza ombra di dubbio. Ma non strettamente necessaria.
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Parola chiave nel nome della pagina / directory.
Presenza della parola chiave nell'URL della pagina, es. giorgiotave.it/parolachiave o giorgiotave.it/parolachiave/.
Può essere utile inserire la keyword nella composizione dell'Url del documento. Ma sta perdendo molta influenza rispetto al passato.
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Parola chiave nell'attributo title dei link.
Presenza della parola chiave nell'attributo HTML title dei link sulla pagina.
Conta poco più di niente.
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Parola chiave nell'attributo alt delle immagini.
Presenza della parola chiave nell'attributo HTML alt delle immagini sulla pagina.
Ha poca influenza; ma vale ancora la pena di ottimizzare il tag alt delle immagini.
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Parola chiave nei tag HTML (Bold, Strong, Underline, etc).
Presenza della parola chiave enfatizzata da determinati tag HTML (esclusi quelli già presi in considerazione).
Può essere parzialmente utile se fatto in modo naturale e assecondando la generale formattazione del testo.
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Parola chiave nel meta description.
Presenza della parola chiave nel meta description dell'intestazione HTML della pagina.
Non serve ai motori di ricerca. Serve per incentivare al click gli utenti internet che effettuano ricerche sui motori e che determinano la loro scelta leggendo le snippets che vengono proposte nelle Serp.
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Parola chiave nel meta keywords.
Presenza della parola chiave nel meta keywords dell'intestazione HTML della pagina.
Inutile. Deprecato e deprecabile, se si inseriscono più di 3-4 parole chiave.
1
2 - Caratteristiche della pagina (HTML).
I seguenti elementi fanno riferimento alle valutazioni che Google può fare su di una pagina a prescindere dalla parola chiave ricercata.
Importanza della pagina nell'architettura dei link interni del sito.
E' riferito al numero e all'importanza dei link provenienti dallo stesso dominio che puntano alla pagina.
Il linking interno è un fattore decisivo per mettere in luce un documento all'interno di un sito. Vanno distinti i menù di navigazione dai link interni ad altri documenti offerti dal dominio: in entrambi i casi si tratta di link utili a valorizzare il singolo documento, ma in modo diverso.
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Qualità dei link in uscita.
I link della pagina puntano a pagine di alta qualità e legate dallo stesso argomento?
Il linking in uscita va curato e può essere un fattore di media importanza: certamente va evitato il linking in uscita verso risorse pessime o spammose. Ma smettete di linkare wikipedia per ogni parola, per favore.
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Età della prima indicizzazione del documento.
Talvolta è importante l'anzianità, altre la freschezza. Ma quanta importanza dare all'età del documento?
Nessuna risposta.
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Frequenza di aggiornamento della pagina.
Numero e frequenza dei cambiamenti fatti al documento nel corso del tempo.
Se un vecchio documento viene aggiornato spesso o molto spesso, questo può acquisire molta rilevanza all'interno di un dominio. L'aggiornamento periodico incide su tutte le principali metriche di un documento online (pagerank, trust, posizionamenti...).
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Presenza di contenuti multimediali (video, immagini, audio, ecc).
Oltre alla parte testuale, vi sono contenuti a tema di altro genere integrati nella pagina?
Un testo arricchito da immagini o video può avere qualche minimo vantaggio rispetto ad un testo privo di altri contenuti. Le immagini e i video sono utili ma non fondamentali. Ma diventano sempre più preziosi per gli utenti in carne ed ossa.
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Quantità di testo indicizzabile dallo spider.
Si riferisce alla quantità di testo interpretabile come tale presente nell'HTML della pagina.
Con l'esclusione della prima indicizzazione, questo fattore è importante se si vuole garantire un posizionamento di medio-lungo periodo al documento indicizzato.
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Organizzazione dei contenuti (secondo schemi prestabiliti, tipo "stile giornalistico").
La costruzione del flusso di testo del documento, in genere, prevede un introduzione orientata ai dettagli, una panoramica generale sul tema ed un crescendo di specificità nella continuazione dell'articolo.
Funziona per le 'notizie'. Esistono numerosi schemi di scrittura; ve ne sono di migliori rispetto a quello tradizionalmente utilizzato dalla stampa quotidiana o periodica.
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Profondità del percorso nell'URL della pagina.
Banalmente, il numero di / presenti nell'URL.
Da Caffeine in poi preferisco di gran lunga le URL corte. Anche cortissime.
6
Correttezza grammaticale e lessicale del testo.
La correttezza grammaticale e ortografica in relazione alla lingua del documento.
Nessuna risposta.
8
Corretto markup del codice HTML.
La domanda è da intendersi non tanto a livello di standard W3C, quanto piuttosto in relazione alla fruibilità completa del documento per chiunque utilizzi un browser tipico.
Nessuna risposta.
7
Utilizzo del markup proposto da Schema.org.
Presenza nel codice HTML della pagina del markup standard di Schema.org correttamente implementato.
Nessuna risposta.
2
Velocità di caricamento della pagina.
Tempo che trascorre dall'invio da parte del browser della prima richiesta verso il server ospitante la pagina e la ricezione dell'ultimo contenuto inviato come risposta.
Occorre tenere in considerazione questo fattore; senza estremismi, ma senza dubbio ha una sua importanza e vanno pertanto ottimizzate le prestazioni del sito sotto questo aspetto, ove possibile e come meglio possibile.
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3 - Caratteristiche del dominio.
I seguenti elementi fanno riferimento all'influenza che le metriche di dominio possono avere sul posizionamento di una sua singola pagina del sito.
Anzianità del sito.
Non la data di registrazione originaria, ma piuttosto l'inizio dell'indicizzazione del contenuto attuale rilevato dai motori (Nota: questo fattore può cambiare al cambio di proprietà del dominio).
Nessuna risposta.
8
Attinenza del contenuto interno del sito con la parola chiave.
Correlazione fra i contenuti del sito e la parola chiave per la quale vogliamo posizionare una pagina.
Nessuna risposta.
8
Attribuzione manuale di autorità al sito da parte di tecnici Google.
Giudizio positivo espresso dai quality rater del motore di ricerca.
Nessuna risposta.
5
Estensione del sito (.it, .com, .org, .edu, ecc.).
L'estensione del sito. Alcuni domini, quali i .edu, i .gov, i .mil e altri vengono attribuiti solo a chi ha determinati requisiti.
Nessuna risposta.
1
Livello di crescita nel tempo del numero di pagine del sito.
Velocità di pubblicazione di nuovi contenuti indicizzabili sul dominio contenente la pagina che si vuole posizionare.
Nessuna risposta.
9
Numero di ricerche dirette per brand e/o nome sito.
La frequenze delle ricerche riguardanti il nome a dominio o il brand come misurate dai log delle query di Google.
Nessuna risposta.
7
Utilizzo degli strumenti di Google (Adsense, Analytics, Webmaster Tools, ecc).
Non si considerino operazioni successive (invio della Sitemap, studio dei dati,...), ma solo la semplice iscrizione e/o implementazione.
Nessuna risposta.
1
4 - Caratteristiche dei backlink in entrata.
I seguenti elementi tentano di stimare l'impatto dei link sul posizionamento di una pagina.
Livello globale di popolarità del sito per quanto misurabile attraverso i backlink.
Il peso / autorità assoluto dei link misurato su collegamenti da ogni tipo di sito in termini sia di quantità sia di qualità. Si noti che ci si riferisce al dominio di appartenenza, non alla specifica pagina posizionata.
Nessuna risposta.
7
Contestualità dei backlink (link da siti a tema).
La relazione contestuale specifica fra i documenti linkanti e la pagina in questione.
Anche pochi link contestuali in ingresso possono avvalorare il documento linkato.
9
Livello di crescita nel tempo dei backlink.
Frequenza e tempi di crescita dei link provenienti da siti esterni verso la pagina linkante.
Nessuna risposta.
9
Parola chiave nell'anchor text del link.
Da intendersi come il testo compreso tra < a > ed </ a > nei link verso la pagina.
Utilissima se variata e intelligente: attenzione a non esagerare con la stessa parola chiave, può portare a penalizzazioni.
7
Numero totale grezzo di backlink in entrata.
Semplicemente il numero di link in ingresso alla pagina, senza alcun giudizio qualitativo.
'Troppi' link non fanno mai male, in realtà. Sfatiamo il mito...
7
Numero di domini diversi linkanti.
Da intendersi come il numero di domini con almeno un link verso la pagina in oggetto.
Nessuna risposta.
8
Multicanilità dei backlink (Forum, Blog, Social, ecc).
La pagina riceve link da varie tipologie di siti web?
Può fare la differenza, a parità di numero di link in ingresso.
9
Anzianità dei link della pagina.
Tempo intercorso tra la scoperta del backlink ed il momento della ricerca.
Nessuna risposta.
6
Testo attorno ai backlink.
Presenza di testo tematizzato con la chiave di ricerca nella prossimità dei link in ingresso alla pagina.
Nessuna risposta.
8
Posizione dei collegamenti all'interno delle pagine linkanti.
I link verso la pagina provengono dal footer, dal blog roll, dal corpo dell'articolo...quanta differenza fa per il posizionamento?
Tutti i link contano, ma i mikgliori vengono dal corpo dei testi contenuti nelle pagine linkanti.
8
PageRank delle pagine linkanti (misurato con la toolbar).
Valutazione complessiva del PageRank dei documenti linkanti la pagina.
Nessuna risposta.
4
Backlink con attributo nofollow.
Influenza nel posizionamento di una pagina derivato dalla presenza di link nofollow.
Anche i link nofollow possono essere molto utili. Ebbene sì... :)
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5 - Fattori indipendenti dal codice e dai backlink.
I seguenti elementi si riferiscono ad ulteriori metriche di pagina indipendenti dai backlink e del codice.
Metriche sociali (Facebook, Twitter, Linkedin, eccetera, escluso Google+).
Da intendersi nel senso più ampio possibile: numero di Like, di condivisioni su Twitter in account rilevanti,...
Nessuna risposta.
6
Metriche sociali di Google+.
Quanti +1 ha ricevuto la pagina? Quante e quali interazioni riceve un URL su Google Plus,...
Nessuna risposta.
6
Autore dell'articolo, per come identificabile da Google.
Quanto incide l'identità dell'autore della pagina sul posizionamento organico, ammesso che l'autore sia riconosciuto da Google come esperto nel settore al quale appartiene la parola chiave?
Nessuna risposta.
6
Metriche deducibili da Google sul comportamento degli utenti in serp.
Esempi: qual'è il CTR della pagina in relazione alla posizione ed al settore? Quale percentuale di utenti tornano in serp dopo aver visualizzato il risultato? Dopo quanto tempo?
Nessuna risposta.
6
Metriche deducibili da Google sulla navigazione degli utenti sul sito.
Dati provenienti da Analytics, Toolbar, Chrome ecc. su come gli utenti si comportino una volta sul sito (Tempo di permanenza, Numero di pagine visitate,...).
Nessuna risposta.
7
Citazioni senza link alla pagina.
Presenza sul web di citazioni dell'URL di pagina senza collegamenti cliccabili.
Nessuna risposta.
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6 - Caratteristiche negative per il posizionamento.
I seguenti elementi si riferiscono a valutazioni in grado, direttamente o indirettamente, di danneggiare il posizionamento.
Tempo di down del server.
Ci si riferisce ai tempi medi di uptime del server sui quali la pagina è ospitata.
Nessuna risposta.
8
Contenuti similari o duplicati ad altri già presenti negli indici.
Quanto incide il fatto che i contenuti testuali della pagina siano replicati anche altrove.
Nessuna risposta.
9
Link in uscita di bassa qualità e/o a siti SPAM.
Ci si riferisce alle risorse indirizzate dai link in uscita dalla pagina.
Nessuna risposta.
8
Title di pagina e meta description duplicati per molte pagine del sito.
La pagina in questione ha title e meta description unici rispetto a quelli di altre pagine sul sito?
Nessuna risposta.
6
Adesione a tecniche che prevedo la creazione artificiale di link.
Esempi: il sito ospitante la pagina partecipa a piattaforme di scambio di link? Riceve backlink da siti satellite creati con il solo scopo di aumentare il ranking?
Nessuna risposta.
5
Individuazione del sito come venditore di links.
Il dominio sul quale la pagina è presente è stato individuato da Google come venditore di link (con eventuale abbassamento del PageRank o notifica via Webmaster Tool).
La vendita di link incide sul pagerank, non sul posizionamento. Ad ogni buon conto l'abitudine di vendere link dofollow sul mercato potrebbe non giovare al trust generale del dominio, sul lungo periodo. E quindi incidere anche sul posizionamento.
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Individuazione del sito come compratore di links.
Il dominio sul quale la pagina è presente è stato individuato da Google come acquirente di link (con eventuale notifica via Webmaster Tool)
Nessuna risposta.
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Utilizzo di tecniche spamming (stuffing, testo nascosto, etc.).
La presenza sulla pagina di parti di codice HTML create con il solo scopo di alterare il ranking del sito in palese violazione delle linee guida e senza alcun vantaggio sull'usabilità del documento.
Teniche deleterie, da evitare.
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Link in entrata da siti spam.
Numero dei link provenienti da siti spam che puntano verso il dominio di appartenenza della pagina.
Nessuna risposta.
7
Basso livello di visitatori sul sito (misurati tramite la toolbar, click sulle serp, etc.).
Basso numero di visitatori sul dominio di appartenza della pagina, da considerarsi calcolato attraverso alcuni degli strumenti controllati da Google.
Nessuna risposta.
5
Presenza massiccia di pubblicità.
Indipendentemente dal contenuto, la pagina di destinazione ha pubblicità molto invasive/appariscenti?
Nessuna risposta.
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