Quote:
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LowLevel
(poi bisogna vedere se in questo specifico caso la tecnica va considerata spam o meno, ma questo è un altro discorso)
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Bè è in ogni caso spam per il semplice fatto che il losco webmaster fa vedere al motore di ricerca una cosa e all'utente un'altra..o meglio: fa vedere ad entrambi la stessa cosa, ma l'utente da unicamente peso all'output visivo, mentre il motore da peso solo al codice.
Sembrerebbe una sorta di Cloacking tramite
DOM, ma con la differenza che apparentemente non c'è nessun cloacking, perché la base del cloacking è far vedere a 2 tipi di utenti distinti, diverse pagine e diversi codici
html..qui si tratta sempre dello stesso codice, ma è indubbio che nonostante la colpa sia interamente imputabile allo
spider (che da peso enorme ad un fattore che non è di alcuna importanza per l'utente: il codice), i
motori di ricerca non apprezzeranno la tecnica e la individueranno come spam.
La domanda essenziale è: a quando uno studio approfondito di un'interprete
javascript che permetta al motore di avere un'idea + precisa di cosa stia vedendo l'utente?
Si lo so sarebbe uno spreco di risorse enorme, ma alla fine basterebbe un interprete javascript che individui tecniche nocive e le segnali ai quality rater..senza dubbio una tecnica nociva è l'uso di innerHTML. Questa però viene largamente utilizzata da vari sito (anche GT) perché ne esistono anche applicazioni non nocive..in ogni caso ogni qual volta si agisce su innerHTML si va a modificare l'output visivo di un codice html facendo in modo che visivamente si veda una cosa nonostante il codice dica tutt'altro al motore.
Quindi una maggiore attenzione sul javascript permetterebbe al motore di velocizzare i tempi di individuazione dei siti spam.