Si il
robots.txt potrebbe essere una soluzione, come pure l'attributo rel="nofollow" nei
links, però io
ho dei dubbi (magari qualcuno me li toglierà in tal caso sarò lieto di apprendere), il
PR passato a file esclusi con il
robots.txt è perso o rimane alla pagina che linka? non è che tanti nofollow possano indicare a
Google una pagina di uno spammatore? in fondo il nofollow è creato proprio per
evitare
spam link.
Mi viene in mente un'altra soluzione,
se è valida l'ipotesi enunciata,
scrivere i link in questo modo
<a href="motorediricerca.ext" onclick="SetCookie('Hotel Roma')">Hotel Roma</a>
e nella pagina motorediricerca.ext
<body onload="LoadCookie()">
e creare le due 2 funzioni
javascript:
- SetCookie che imposta un cookie con il valore passato
- LoadCookie che carica il cookie e se trova qualcosa esegue la ricerca
Svantaggio: se l'utente ha i cookie o javascript disabilitato non funziona, ma in tal caso:
1) non funziona nemmeno il motore di ricerca
Ajax
2) probabilmente non funziona nemmeno il tracking del partner commerciale
quindi è un problema già esistente, non lo crea
(Altra soluzione, ma molto più costosa in termini di ore di sviluppo, far eseguire tutto il lavoro lato
server senza Ajax.)