ops Lkv mi hai anticipato
cmq è proprio così, il gioco d'azzardo non è tale perchè potrebbe creare dipendenza, del resto anche le femmine creano dipendenza e non sono definite d'azzardo
il gioco d'azzardo è un gioco in cui prevale l'alea (cioè il caso) mentre i giochi di scommesse sono quei giochi in cui prevale la capacità dell'individuo (per esempio il totocalcio)....il lotto e il superenalotto essendo al 100% dipendenti dal caso sono giochi d'azzardo.....
concordo con Lkv sul fatto che bisogna mettersi d'accordo sulle tasse, che riguardano tutti i settori del web non solo il gioco e le scommesse....fu stabilito per esempio proprio qui in Europa che si paga l'IVA dello Stato in cui risiede l'acquirente....il problema delle tasse sulle imprese, invece, si risolve facilmente.....
prendiamo il caso della Stanley Betting che offre servizi di scommesse in Italia....è giusto in quel caso far pagare l'IRES alla Stanley? secondo me no e per un motivo logico....la Stanley ha la propria struttura imprenditoriale in Inghilterra, io giocatore per scommettere con loro mi collego al loro sito (sempre in Inghilterra)....questa condizione è equivalente ad un italiano che va a Monaco a giocare al casinò.....
la questione è stata affrontata e risolta quando nacque il WTO, ovviamente alcuni Stati (tra cui l'Italia) sostengono che questi signori dovrebbero pagare le tasse in Italia perchè offrono servizi in Italia pur non avendo alcuna organizzazione/filiale in Italia.....
è un tema chiaramente molto spigoloso, su cui sarebbe opportuno discutere, è un pò l'equivalente di una società di servizi del Nevada che offre servizi in Oklahoma, ovviamente le tasse le paga in Nevada e non in Oklahoma, anche se nel caso USA esistono tasse federali ed è su questo punto che l'UE potrebbe intervenire imponendo una tassa federale, a quel punto di fatto le aziende in questione pagherebbe quell'unica tassa....purtroppo al momento attuale (in cui l'UE è stata costretta ad avviare 50 processi contro 17 Stati membri a causa dei monopoli nell'energia) non credo sia proponibile una situazione simile....speriamo che l'UE come Stato federale diventi presto una realtà perchè davvero non se ne può più.....
riguardo la decisione italiana, molti (anche quelli che non amano il gioco d'azzardo) si trovano in disaccordo con le modalità con cui la cosa è stata gestita....il blocco dei siti in stile simil-cinese non è certo una buona pubblicità per uno Stato che si professa democratico e illuminato....