sono molto contenta di vedere che questa discussione ha ripreso piede

(forse averla messa in rilievo nei
topic più interessanti di web marketing è servito) sia perchè nuovi utenti che allora non c'erano ora contribuiscono ottimamente (18&life, matadero e altri) sia perchè lo scenario sta cambiando e con quello le possibilità.
ho letto che qualcuno parlava di guestbook e qualcun altro rispondeva che era meglio far scrivere alle persone recensioni spontanee nei loro siti..
ecco, penso che oggi, in un'ottica web 2.0, possa essere cruciale per un hotel
riuscire a far parlare di sè positivamente nei
blog e nei siti dei suoi clienti..

saper fare un buon lavoro di public relationship in rete puo' determinare il successo per un hotel. saper monitorare e intervenire con moderazione e intelligenza nei
forum e nei blog dei viaggiatori e dei
turisti per caso.. è una mossa strategica.
per quanto riguarda le
caratteristiche del sito ne abbiamo dette tante.. in effetti testi e immagini usate bene fanno il 90% del lavoro.
video e feedback di vario tipo aiutano..
e quoto tutti coloro che hanno sottolineato l'importanza di
saper individuare e valorizzare i propri punti di forza.
soprattutto nella home (mi piace l'idea di fuffissima di considerare la home una landing!)
avere un hotel con camere di "livello basso" non è una cosa negativa di per sè.
è negativo quando si vuole vendere quello che vale poco, spacciandolo per qualcosa che vale molto.
ma se si è sinceri e onesti verso il cliente, si puo' raggiungere il proprio target (ad es. giovani studenti squattrinati, oppure turisti alternativi del genere avventure nel mondo..) e avere l'hotel sempre pieno.
se poi a un prezzo (e ammettiamo servizio) basso, aggiungiamo dei benefit non economici ma di sicuro impatto (la vicinanza a qualcosa di cruciale, la gentilezza del personale, la colazione abbondante e fatta in casa come dice fuffissima, la completezza di info contestuali sia sul sito che dal vivo, ecc) il nostro obiettivo è facilmente ottenibile.