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Vecchio 04-02-07, 14:16   #9 (permalink)
Giuseppe Casolari
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Messaggi: 14
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Fosse per me una persona che ha fallito senza adempiere dunque a tutti i suoi debiti verso i terzi, non dovrebbe più e ripeto più alcun diritto di aprire una altra impresa senza aver prima ripagato sino all'ultimo centesimo, con gli interessi...... figuriamoci fallire tre, quattro volte..... diventano in tanti miliardari senza pagare gli altri.


Per prima cosa volevo precisare che nell' aneddoto (tratto dal libro di Antony Robbins) fallito, si voleva intendere nel senso letterario del termine(non riuscito a raggiungere l' obbiattivo) e non nel senso letterale(non pagati i debiti).

La gestione burocratica ed i calcoli necessari a gestire in modo "neutrale" per i "soci" tale "sistema" a livelli di reddito così bassi (300 euro al mese) potrebbero facilmente rendere antieconomico ogni impegno in questo senso.

Concordo con quanto detto ,ma solo limitatamente all' italia, in altri stati in altre legislazioni, questo è possibile non essendoci tutti quegli obblighi burocratici che ci sono in Italia.
Dipende anche dall' abilità nello sviluppare un buon software che permetta l'accesso alle risorse e l' autonomia del socio regolamentando pero l' uso e l'accesso al capitale.Una serie di diritti gerarchici d' accesso mediante password ecc ecc.

A mio giudizio esistono le società per business possibili ed i dividendi per remunerare il capitale apportato dai soci... altri sono spesso solo voli pindarici.

Questo è vero, è altresi vero però che i cambiamenti in internet sono di una rapidita inaudita, le rapide innovazioni, i nuovi programmi software i cambiamenti legislativi,italiani e comunitari, rendono cio che fino ad ieri era impossibile, possibile ,e nel giro di pochi mesi gia vecchio.
Capisco e ringrazio per le critiche miranti a fare capire cosa è realizzabile praticamente e cosa no.
Operativamente pero io uso il forum come brainstorming (cosa doveri fare per) ,apprendere, capire, ed essere pronto poi quando materialmente sarà possibile ,e solo allora, ad agire.
Un' ultima considerazione.
Premesso che Il forum è molto bello ed i moderatori molto competenti.
Siamo in Europa, esiste la Globalizzazione ,le ditte portano il lavoro offshore, i call center di ditte Italiane sono in Romania, i programmatori in India ecc ecc.
Mi ritengo Europeo e quindi vorrei che l'aspetto burocratico e legislativo,fosse affrontato a livello Europeo, e non solo Italiano, diversita fra le varie legislazioni vantaggi svantaggi tipi di societa possibili , i nuovi membri della comunita europea ecc.
In quanto se non è possibile aprire in Italia un' attività si puo sempre aprirla all' estero , e se persistono impedimenti burocratici , si puo sempre cambiare residenza ,visto che ora siamo cittadini europei.
Ringrazio e saluto
Giuseppe Casolari non in linea   Rispondi citando