Il senso della notizia sul newsblog era che sarebbe stato interessante vedere se e quanto un motore di ricerca (Google ma anche altri) avrebbe reagito ad una chiara informazione geografica fornita dal webmaster.
L'enfasi, qui, è posta nell'espressione "
fornita dal webmaster".
Da un lato è vero che i
motori di ricerca tendono ad ignorare sempre più le informazioni fornite dai contenuti interni di una pagina, in quanto facilmente falsabili dal webmaster/SEO per acquisire visibilità su certi argomenti o certe ricerche locali.
Dall'altro è anche vero che i
motori di ricerca sanno bene che esistono elementi
non ancora scoperti dai SEO, e che vengono usati dai webmaster con intenti esclusivamente genuini. Finché tali elementi non vengono sfruttati consapevolmente dai SEO, la qualità delle informazioni è altissima perché
affidabile.
Per questo consigliavo: i
meta tag per l'indicazione di un'ubicazione geografica sono da un lato elementi forniti dal webmaster e quindi potenzialmente falsabili, ma dall'altro ancora un "terreno vergine" per la stragrande maggioranza dei SEO: per un motore possono ancora rappresentare informazioni affidabili e utili.
Da qui inizia un mezzo sfogo:
Il
posizionamento, specie quello su
Google, è cambiato parecchio nel corso degli ultimi due anni.
Sbattere la testa sempre sui soliti 4 elementi in croce pur di massimizzare l'ottimizzazione vuol dire restare fermi all'era glaciale mentre chissà quali nuovi elementi sono stati individuati e selezionati dai motori per determinare la qualità o rilevanza di un documento.
Bisogna andare avanti. Basta con tutte ste [
censored] di
keyword nell'URL, trattini, meta tag keywords, keyword nelle intestazioni o in neretto, attributi title e chi ne ha più ne metta. Sono roba da paleolitico e i nostri onorevoli avversari combattono invece a colpi di
intelligenza artificiale.
E' giusto spiegare questi elementi ad un neofita, perché fanno parte dell'ABC, ma oltre a questo non dovremmo investirci ulteriore tempo sopra, sia perché molte di queste informazioni sono già state acquisite da tempo, sia perché col passar del tempo il peso su tali elementi si avvicinerà a zero se non lo è già.
Ripeto: bisogna andare avanti. Ripeto ancora: bisogna andare
avanti.
Stiamo rimanendo al palo quando invece avremmo le capacità e l'esperienza per distinguerci dalle altre comunità SEO, individuando nuovi elementi, nuovi segnali, nuove informazioni che i motori di ricerca possono considerare utili per determinare qualità e attinenza dei documenti.
Le locazioni geografiche sono solo la punta dell'iceberg.
Google diventa registar per accedere più agevolmente alle
informazioni sui domini, per migliorare i risultati di ricerca. Quali sono queste informazioni e come potrebbero essere utilizzate dal motore? Boh.
Yahoo! si muove sul social search e mette su un gigantesco
sistema di tagging. Che effetti ha il tagging di MyWeb2 sui risultati delle ricerche? Boh.
Che influenza hanno le informazioni di tipo antropico sulla popolarità di un sito? Quando si crea
bisbiglio intorno ad una notizia, Google news reagisce prontamente identificando i siti che trattano quella notizia e perlustrandoli più frequentemente. Succede anche per l'indice principale del motore? Boh.
Ormai tutte le
ricerche video permettono ricerche sulle trascrizioni dei programmi televisivi. Come reagisce un motore se su un podcast o una trasmisssione TV viene pronunciato l'URL di un sito? Boh.
I motori gestiscono le
meta-informazioni nelle immagini PNG o di altri formati? Boh.
Io ho smesso di spedire missive poco cordiali e molto formali a chi mi copiava i contenuti di Motoricerca.info.
Le citazioni o persino le copiature dei miei testi aiutano forse i motori a capire che i miei testi vengono apprezzati e valgono di più? Boh.
Vedere i
link come "X punta a Y" è una visione quantomeno limitata. I link servono ai motori per tracciare
zone tematiche del web, ma quali informazioni delle pagine di una zona vengono usate per tematizzare le
altre pagine della zona stessa? Per un motore, i contenuti di un documento comprendono anche i testi dei documenti che gli stanno attorno? Boh.
Spero che il senso dell'intervento, un po' nervoso ma sincero, sia chiaro.
