Uno dei
Thread più informativi sui Quality Rater è stato
quello aperto da Nbriani.
Ora abbiamo delle Faq fatte da un ex Quality Rater di
Google con il fine di informare correttamente i webmaster e sfatare i miti che ci sono in giro
Presto, potremmo avere dei Casi Pratici. Forse.
Chi sono:
Sono una figura professionale adottata da Google nel 2004 per fornire dati utili a migliorare le
SERP e l’algoritmo del motore di Mountain View.
Cosa fanno:
Valutano i siti e le
SERP di Google. Ci sono vari progetti cui partecipano, i più comuni sono la valutazione di un pagina di un sito alla volta per una determinata query o la valutazione di intere
SERP (da 5 – 10 risultati) per una determinata query.
Cosa non fanno:
I QR non hanno potere decisionale, quindi non saranno mai loro, né il loro
moderatore di progetto a bannare/rimuovere/penalizzare un sito. Come detto i QR sono dei “ricercatori” che forniscono dei dati, e dei suggerimenti a Google sulla qualità delle SERP
Cosa valutano:
Le linee guida dei QR contengono molti fattori da valutare, i principali riguardano:
- comprensione della query (la tipologia, e l’intenzionalità dell’utente)
- valutazione della pagina in base alla sua rilevanza per la query, e l’utilità per l’utente
- individuazione di tecniche non valide (SPAM)
Cosa non valutano:
- Altre pagine: quasi tutti i progetti sono focalizzati sulla valutazione di una pagina e dei
link che essa fornisce, altre pagine dello stesso sito non sono valutate ai fini del rating da assegnare. E’ possibile valutare una pagina di un sito negativamente e suggerire a Google una pagina migliore dello stesso, ma siamo nell’ordine dei suggerimenti.
- La grafica: per molti mesi i QR hanno valutato la pagina di cache di Google, e quindi l’aspetto grafico non è mai stato preso in considerazione per la valutazione di un sito.
Fattori positivi per i QR:
Non esistono trucchi o segreti per essere valutati positivamente dai QR, si tratta semplicemente di realizzare siti pensando al target e ai suoi bisogni. Un consiglio è però quello di strutturare il proprio sito e di realizzare le proprie pagine come tante
landing pages. Questo perché Google è un motore di ricerca e invia sui siti che ha in SERP utenti che hanno espresso una richiesta, questi utenti sono catapultati dalla SERP di Google ad un sito che magari vedono per la prima volta. La pagina d’atterraggio dovrebbe quindi offrire (esempio generico):
- indicazioni chiare sul tema generale del sito
- contenuti rilevanti per la query fatta dall’utente
- link utili verso pagine o siti correlati
Fattori negativi per i QR:
Semplicemente tutto quello che non è pensato avendo in testa i bisogni dell’utente, e che spesso è fatto con il solo scopo di trarne un guadagno (economico e/o di
posizionamento). Una pagina povera di contenuti, o con contenuti duplicati, una pagina che reindirizza in maniera maliziosa verso altre pagine o siti, una pagina con contenuti duplicati o autogenerati ricca di
PPC ads o
banner non a tema, una pagina off-topic offensiva per l’utente, una pagina che tenta di installare malware, o che modifica le impostazioni del
browser, o lo blocca.
Sfatiamo dei miti:
- Una pagina con contenuti originali (anche se pochi e non utili per l’utente) e annunci PPC non è
SPAM
- Testi “di servizio o di navigazione” nascosti via
CSS o
Javascript, non sono SPAM
- Testi corposi (originali e naturali) spezzati parzialmente via CSS o Javascript ma richiamabili in maniera evidente non sono SPAM
- L’output RDF di
DMOZ + annunci in PPC è SPAM, senza PPC non è SPAM ma è comunque poco rilevante, tranne casi in cui sia arricchito di informazioni (mai successo in 13 mesi…)
- I QR non recensiscono siti a piacere (tranne per alcuni progetti in cui è possibile suggerirli)
- Mettere un numero non naturale di kws in posizioni non immediatamente visibili all’utente, o con tecniche di scorrimento, è suscettibile ad essere valutato SPAM. Per esperienza il 90% dei casi è stato valutato SPAM, rari casi sono risultati comunque non penalizzabili ma valutati non positivamente.
Fate le vostre domande, le girerò al Quality Rater che cercherà di rispondendere
Attenzione, non ci cerca di scoprire cosa c'è dietro per spiattellarlo ai quattro venti, ma solo di non creare miti e fare informazione sbagliata sullo splendido lavoro dei Quality Rater.
Copierò questo Thread nella sezione
SEO Focus quando arriviverà ad un ottimo sviluppo.