Vorrei anche io aggiungere qualcosa.
Un sito ha normalmente una struttura che parte dal presupposto che un visitatore inizi la sua visita dalla home, si legga le informazioni che gli interessano e quindi proceda con la ricerca della pagina che gli consentirā di fare quello per cui era giunto al sito (ipotesi: iscriversi ad una newsletter, acquistare un prodotto, prenotare la visione di un film).
Una landing č una pagina predisposta per essere il punto di arrivo dall'esterno (esempio un motore di ricerca, un
banner, un
link o una campagna di
AdWords) e pensata in modo da essere anche la conclusione del percorso. Da quella pagina, il visitatore fa giā quello che per cui era arrivato al sito (vedi esempi di prima). Possono anche esserci altri link, nel caso lui voglia comunque avere altre informazioni, ma il punto centrale (il pulsantone, in altri termini) č verso l'obiettivo finale.
L'idea, in definitiva, č: sul sito giri, guardi, chiedi, decidi, compri; sulla landing, normalmente compri e solo se vuoi guardi il resto.
La landing non ha lo scopo di costringerti a comprare impedendoti la restante navigazione. Il suo scopo č avvicinare il punto finale di un processo di vendita (nel caso, di questo si tratti), rendendo opzionale (ma sempre fattibile) il resto.