Ciao Alappane, il problema è dato dal fatto che
Google tratta certe chiavi in modo diverso. In generale quello che tu dici era sempre vero sino ad un paio d'anni fa.
Da qualche tempo, invece, chiavi forti è meglio che non siano nell'anchor text. Molti si sono già accorti che aumentando questi
backlink, invece che salire il sito scende.
Il che, è giusto, soprattutto quando è facilmente ravvisabile una innaturalità della cosa, che fa pensare alla forzata ottimizzazione.
Per esempio avviene nel turismo, nei mutui, nei finanziamenti ed appunto nell'olio extravergine.
Io, però, comincerei a stare attento a parecchi altri settori, che secondo me cominciano ad essere osservati.
La chiave, se la si mette, deve essere motivata dal testo che c'è attorno, dal title, ecc.
Prendiamo il caso dell'olio extravergine. Chi chiamerebbe la sua azienda "Olio Extravergine di Oliva" ? Solo un posizionatore farebbe una cosa simile. Mai un imprenditore o un direttore
marketing. Google lo sa così come lo sappiamo tutti noi. Un simile dominio, se fosse registrato oggi e se oggi si trovasse nuovi contenuti, non avrebbe speranze o implicherebbe un lavoro di giustificazione notevole, molto superiore al posizionare un sito con un dominio "brandizzato" magari collaterale, ma non necessariamente. Puzza molto meno di
SEO, in sostanza.