I
motori di ricerca, attualmente, restituiscono... quello che trovano!
Pertanto se una query è sgrammaticata restituiranno i risultati che più si adattano letteralmente (o sintatticamente) alla richiesta effettuata. Quindi restituiranno prima i siti che hanno commesso errori.
Se quindi ritenete che il vostro target sia di persone che conoscono poco la lingua italiana e la sua grammatica allora scrivete in maniera "sgrammaticata"...
In realtà,
imho, non si tratta di sgrammaticature ma di adeguamento ad un entità che non è statica ma si evolve nel tempo:
la lingua parlata... che poi diventa
scritta.
L'analisi
semantica, semmai la fanno/faranno, sarà impiegata, credo, nel calcolo del ranking di sito non per una data
keywords ma globalmente nel calcolo di:
- Phraserank (&
Trustrank?)
- Attinenza del sito agli anchor dei relativi
BL (buoni)
- Attinenza dei contenuti delle pagine ai relativi Title &
URL
in due parole:
Spam Detection
Tutto ciò sarà vero fino a quando l'obiettivo principale dei
MdR sarà quello massimizzare il matching tra richiesta dell'utente e documenti indicizzati.
Quando, poi, passeranno a massimizzare l'obiettivo di "comprendere" ciò che intendeva dire l'utente con la sua query allora si che sarà importante la grammatica in quanto è importante (ma non fondamentale) nella comprensione di un testo scritto.
PS:
Codice:
...
if (document.paragraph[i].phrase[j].indexOf(this.subject) <
document.paragraph[i].phrase[j].indexOf(this.verb))
{
PR++
}
...



