Che in Italia ci sia sempre molta confusione quando si parla di rete e leggi è ormai un dato di fatto.
Che lo Stato non sappia come muoversi in questo ambito è palese anche in questo momento dove due soggetti pubblici non riescono a mettersi d'accordo.
Dopo il botto con il Decreto Pisanu per quanto riguarda la data retection coatta (l'identificazione e la detenzione dei dati degli utenti prorogata fino al 2008) il Garante sulla
Privacy si è molto risentito
annunciando pesanti contromisure per chi non tiene sottochiave tutti i dati in possesso (rivolto soprattutto a provider e operatori telefonici).
Quote:
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...ai sensi degli artt. 17, 123 e 132, comma 5, del Codice, prescrive ai fornitori di servizi di comunicazione elettronica individuati nel paragrafo 3 di adottare nel trattamento dei dati di traffico telefonico e telematico di cui al paragrafo 4 le misure e gli accorgimenti a garanzia degli interessati individuate nel presente provvedimento...
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Quest'ultimo è solo un pezzetto di un lungo documento che molti dovranno leggere.
Fonte:
Punto Infomatico