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uMoR
Credo che non tutti possano approciare in questo modo all'ottimizzazione, innanzitutto per via delle conoscenze informatiche.
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Giustissimo. Quindi è importante che quei pochi che possiedono le conoscenze informatiche non perdano tempo a discutere la "percentuale magica delle
keyword" o altre amenità simili. E magari contribuiscano in qualche modo a limitare il diffondersi di tali idiozie.
Breve aneddoto: tempo fa ho conosciuto due ragazzini di scuola media che erano curiosi di sapere come si "arrivava primi" sui
motori di ricerca. Gli ho spiegato i concetti base dell'ottimizzazione del testo e del term
vector model usando la metafora della
battaglia navale che facevano a scuola.
Son bastati un foglio di carta e dieci minuti, dopo i quali hanno acquisito una consapevolezza del funzionamento dei motori e dell'ottimizzazione dei testi
più corretta della stragrande maggioranza dei
SEO che ho conosciuto.
Che scuse ci sono di fronte a simili evidenze? La battaglia navale è troppo difficile da comprendere per gli adulti? Non si possiedono dieci minuti di tempo? L'aritmetica delle scuole medie è troppo complessa? Il foglio di carta e la biro costano troppo?
uMoR, credi a me: il problema non è la presunta complessità o quantità di cose da studiare, perché l'obiettivo non è quello di diventare matematici ma di capire i fondamenti. Il vero problema è la
paura dell'ignoto.