Spero perdonerai il termine generico di
fricchettoni; in realtà quelli sono solo una minima parte e la gamma è molto variegata.
E' molto frequente che qui arrivino italiani (dai 20 ai 50 anni) e recependo immediatamente l'educata cordialità mista ad apparente ingenuità dei Thai, decidano di potersela giocare tranquillamente con loro, cosa oggi quasi impossibile in Italy.
Si accostano così al business con superficialità ed impreparazione, investono cifre non sempre modeste in attività-patnership che quasi sempre mettono con estrema facilità nelle mani della loro convivente Thai, appena conosciuta nel bar all'angolo, dalla quale hanno avuto promessa di eterno e puro amore, e ci hanno creduto, e per un breve periodo di tempo se la spassano
Poi dopo pochi mesi si accorgono che la partnership, quasi sempre in nome della thai (partecipare legalmente in una attività commerciale è un aspetto complesso ed impegnativo, come abbiamo ampiamente scritto) è di fatto in mano completamente a lei e che a lei l'amore è presto passato.
E con esso la partnership e l'investimento iniziale.
Abbiamo assistito a centinaia di casi di questo tipo; potremmo dire un 90% di chi intraprende qui, e le uniche variabili sono l'importo iniziale investito e la durata dell'avventura.
A volte arrivano figli e tutto si complica, lasciando anche dolorosi strascichi affettivi.