Quote:
Andrez
Alessio1976, mi sa che non ci siamo capiti.
La tua affermazione è diffamante quando non provata.
Non è il mio o il tuo parere ma è la legge italiana a sostenerlo.
Così com'è il messaggio può essere ritenuto tale da uno dei Meta di Dmoz/Italia che leggono quotidianamente queste pagine, al quale offri tutte le condizioni per procedere in giudizio nei tuoi confronti ed in subordine pure nei nostri.
Quindi, o hai precisi riscontri e li posti, o devo cancellare la frase, e non perchè io ti creda o meno ma perchè se non lo facciamo diveniamo corresponsabili della tua diffamazione.
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Cancella pure la frase...è il concetto che deve rimanere: le directory proprio perché vengono popolate da siti che sono recensiti da persone, e visto che ogni persona ha un prezzo ed è corruttibile, possono dare il via a comportamenti come quello che ho raccontato io. Ovviamente senza fare di tutta l'erba un fascio, perché ci saranno sicuramente innumerevoli recensori che non si faranno corrompere per inserire un sito in una directory...questo per fortuna e senza dubbio.
Dico solo che personalmente preferisco che siano dei
computer che sotto determinate regole, stabiliscano la presenza o meno dei siti nel proprio indice, in base alla tecnica utilizzata ed il rispetto delle regole seguite dal Webmaster.
Non facciamo della
retorica dicendo che sono tutti bravi e buoni e che certe cose non avvengano.
Comunque non usciamo dal fulcro della discussione che è quale sia l'effettivo futuro delle directory e la loro reale utilità.