Bah, io penso che il sistema funzionerà un po' come tutti i siti di
social bookmarking: una volte che uno conosce un sito e sa che è valido se lo mette più in alto nei propri risultati delle ricerche.
Inutile dire che, se davvero il sistema funzionerà così, c'è almeno una critica da muovere al grande G: i siti di social bookmarking hanno senso perchè si *condivide* il proprio giudizio, facendo scoprire ad altri siti di cui non erano a conoscenza: se io invece mi faccio la mia prima pagina dei risultati, come farò mai a sapere che ci sono altri siti nuovi su quell'argomento.
Come anticipato, iniziano le prime critiche anche dai
blog d'oltreoceano - soprattutto visto che:
- si accede a SearchWiki quando ci si logga su uno dei tanti servizi Google (tipo Gmail o AdSense)
- non si può fare un opt-out dal servizio
- si ha accesso, con un click, a tutti i commenti pubblici su una ricerca - immaginatevi lo spam e i link ai siti porno!
Insomma, potevano onestamente pensarci un po' meglio...