Eccolo Fradefra
Riassumo quanto ho detto prima e che alcuni di voi hanno ribadito. Il network non si fa in modo standard, ma dipende da cosa si vuol ottenere.
Fare un netowork non è un'operazione da 15 giorni e 1.000 euro, ma bisogna aver ben chiaro che è un progetto, il cui iter è stabilito inizialmente e che poi prosegue anche per un paio d'anni.
Detto questo, io sono in linea di massima per la strategia che vede la realizzazione dei siti satelliti, una alla volta, fatti e posizionati prima, per poi passare al sito madre. Se c'è bisogno di una presenza sin dall'inizio, al posto del sito madre metto un mini sito provvisorio su un altro dominio (senza riferimenti dai satelliti). Tale mini sito, quando un anno dopo ci sarà il sito madre, diventerà un satellite a sua volta.
Anche io ho avuto modo di verificare (e l'ho anche riportato in passato su vari
post ed articoli, VE compreso) che se si ottimizzano i satelliti, il sito madre è quasi automaticamente posizionato ed anche per chiavi non direttamente presenti nello stesso. Importante, però, è che ci sia una robusta progettazione dell'albero dei contenuti del network.
Per
Dmoz, in realtà, non ci sono mai problemi, se ognuno dei siti, satellite o no, madre o no, ha i suoi contenuti autonomi e di utilità. Dmoz e gli altri motori combattono i network con ripetizione o assenza di contenuti, non i network in sè. Quindi, basta fare siti di contenuti e tutti potranno stare in Dmoz. Nel caso si tratti di siti aziendali o di prodotto, vi sono alcune cose da tenere presenti, come l'impossibilità di avere più siti commerciali per la stessa azienda. La cosa, però, è facilmente risolvibile. Basta che i siti siano informativi e non commerciali.
Sciaoooooo!