Da qualche anno pratico con divertimento il ballo, in queste rime baciate ho cercato di esprimere ciò che si palpa nell'aria durante la prova/festa di fine corso.
Il Saggio
Quando finisce la primavera
s’accende di suoni l’atmosfera
e un gruppo di artisti con coraggio
s’accinge a confrontarsi con “il Saggio”!
Alfine, grazie a Dio, siamo arrivati.
Tutti i ballerini: gli sposi e gli scoppiati.
A cosa? Al grande evento “il Saggio”, cara Betta:
guarda! I maestri han pubblicato la scaletta.
Partono le Coppie al ritmo del canto,
le braccia aperte, il viso eretto, le mani accanto,
ora gli standard e poi i latini, fino alla vetta!
Nel vortice impazzito dell’ultima piroetta.
Il corpo respira, parla non mente,
il corpo si muove, dice quel che sente,
risponde ad un richiamo è un linguaggio,
trasmette un sentimento è un messaggio.
Entra ora al suono del tamburo rullante,
non cede, non molla, balla a ritmo incalzante;
frizzi e merletti svolazzan per la stanza,
il Gruppo in un boato, esprime la sua danza.
Corpi agili e sinuosi,
ondeggian voluttuosi,
volteggiano uniti nell’arena,
vibrando d’emozione a scena piena!
Ma insomma hai capito Betta, cos’è questo saggio?
Dei maestri la bravura? Degli alunni il coraggio?
Ma no! È tutta l’energia della musica in una danza!
Capace di abbatter le pareti d’ogni stanza.
N.B.: Betta è una metafora che indica il pubblico.
ciao

marlomb