Grazie per la risposta bsaett
In poche parole... se non si "producono" contenuti non si può essere accorpati come testata giornalistica anche se dai feed vengono estrapolate notizie di cronaca, attualità... etc etc
Il mio dubbio nasce dalla periodicità. Sembra chiaro, dalle ultime sentenze che ho letto, che la periodicità della pubblicazione sia elemento cardine preso dai giudici per distinguere se un sito è testata o meno.
Un aggregatore, ovviamente, potrebbe rientrare come periodico visto che si "aggiorna sempre". Da questo nasce il mio dubbio.
In rete sappiamo quanti aggregatori - io ne ho sei, e tutti seguitissimi - ci sono e quanti ne nascono giornalmente, se poi ci mettiamo la battaglia degli editori contro GoogleNews...
Forse sono un pò
OT... ma una denuncia per stampa clandestina, o peggio, per diffamazione a mezzo stampa sono due questioni che non mi fanno dormire tranquillo.
Se ci mettiamo in mezzo anche l'utilizzo di
Adsense massivo per guadagnarci qualcosa, completiamo la frittata. C'è pure il lucro.