Grazie mille, Low. Gentile, preciso, chiaro come sempre

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Lowlevel
Sì, ma penso che rimarrà un parametro piuttosto secondario perché un tempo di permanenza maggiore non necessariamente indica un maggiore interesse nei confronti del sito.
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Un piccolo appunto. Il fatto che i motori,
ora come ora, diano importanza a cosa viene cliccato nelle
serp,
piuttosto che al tempo di permanenza nel sito, è un limite molto stringente che ha il motore nel giudicare, perchè vuol dire semplicemente se il
SEO ha dato una buona descrizione nel mata
tag description o nei sottotitoli.
(OT: quando ero a Roma ho notato che il termine
piuttosto viene usato nell'accezione di
inoltre, io l'ho sempre usato, e lo userò nell'accezione di
invece di. Ditemi se ho sbagliato per 28 anni.)
Immaginate di poter calcolare il tempo di permanenza degli utenti per i siti che parlano di "pannelli solari". Se l'utente sta 5 secondi mediamente su un sito A e 3 minuti su B, 2 minuti su C, 5 minuti su D, non solo vuol dire che A va levato dalle
serp per
quella query, ma che se i dati sono gli stessi anche per altre
query correlate potremmo essere in presenza di uno
SPAM ENGINE.
Ci vorranno secoli prima che i motori apprendano il concetto di gusto estetico relativamente ad un sito o ad altro. Tale lungo intervallo temporale può essere saltato con metodi iperspaziali di questo tipo intersecati tra di loro, e con un mare di potenza di calcolo, parametri sui quali potrebbe, e forse lo sta già facendo, concentrarsi un motore come
MSN, che sta facendo della velocità di indicizzazione il suo attuale punto di forza. Dispone di grandi finanziamenti e ho già notato che i risulati
ciclano letteralmente.
Per quanto riguarda l'espansione della query, sulla quale l' appunto di Low è giustissimo e mette a nudo la mia grandissima ignoranza

, mi auto cito nel bellissimo
topic relativo di
Giorgio Taverniti:
http://www.giorgiotave.it/forum/view...er=asc&start=0.
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Micky
alex2k ha scritto:
una domandina: per individuare le keyword delle query espanse si può far riferimento a questo strumento:
https://adwords.google.com/select/keywordsandbox
??
Grazie
Alex2k ha fatto una domanda-considerazione molto interessante a cui non è stata data risposta. Il tool di google dovrebbe costituire, a logica, la risposta lato motore all'espansione della query, sempre che i dati forniti siano completi e rilevanti. L'operatore ~ può fornire spunti relativi alla documentazione esistente, e non a quella potenzialmente sviluppabile che il motore cerca di prevedere con i suoi mezzi che non ci sono noti (e qui si spiegano quei casi in cui l'operatoere ~ fornisce dati numericamente inferiori alla ricerca pura).
IMHO penso che quel tool sia molto molto significativo e che intersecato con i tool di overture, wordtracker miva, e naturalmente con tutto il discorso sull' espansione della query lato utente, possa fare la differenza a livello di ottimizzazione. Miglioramenti ancora più accentuati si avrebbero sviluppando questo concetto in maniera ricorsiva: prendo come termine radice tutti i termini che sto considerando
Non sono d'accordo che questo sistema possa dare solo scampoli di miglioramento, visto che i tre macrofattori su cui i motori si concentrano sono contenuti, link popularity ed anzianità del sito(penso del resto ques'ultimo in misura minore).
Da tutto questo discorso si può trarre, e la sto traendo in questo momento , una considerazione altrettanto interessante.
L'operatore ~, in definitiva, è un eccellente strumento con cui il motore, implicitamente, suggerisce quei campi in cui c'è ancora "molto da scrivere" (almeno secondo il motore stesso) vale a dire quei casi in cui l'operatore ~ restituisce meno risultati rispetto alla ricerca pura, e quindi, a parità di altri fattori, quei campi che sono più facilmente attaccabili per "l'operazione posizionamento sui motori di ricerca".
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