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Vecchio 16-04-06, 19:08   #8 (permalink)
Stuart
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micky
Aspetta, Stu, per ctr si intende click trough rate, vale a dire click per impression?
Si, ho confuso le carte in tavola...inconsciamente tenevo maggiormente a sottolineare i "se e i ma" del fattore CTR. Argomento comunque correlato al tuo visto che hai fatto il paragone della durata di visita ai siti A B C D E presenti presumibilmente nella stessa serp.
Ciò che dico è che Google è in grado benissimo di isolare i siti che probabilmente spammano senza far affidamento ad un parametro variabile come la durata delle visite. Magari non immediatamente, come tutti vorremmo, ma prima o poi lo fa.

Del resto TU, io, riconosciamo uno spam engine, o una doorway. A tuo parere è una malizia che hanno tutti? Un utente normale potrebbe arrivare su una pagina spam e pensare "Wow! guarda quanti bei link su cui cliccare!" e prima di accorgersi della fregatura, potrebbe visitare a loop infinite pagine.

OT: Prima regola dei webmaster: non pensare che tutti gli utenti abbiano il tuo pc, il tuo monitor, il tuo sistema operativo, il tuo browser.
Prima regola dei Seo: non pensare che siano tutti Seo

Sulla rilevanza. Io potrei cercare "Gatto", e arrivare ad una pagina che -tramite tecniche lecite o illecite- si è posizionata benissimo. Tuttavia quella pagina parla di "Cane". Io sono interessato all'argomento e penso "Ok, leggiamo un po' qui, gatto lo cerco dopo".

Ergo. CTR, SI. Durata delle visite, NI.

Quote:
micky
Tempo di permanenza sulla singola pagina dopo il relativo click. Vale a dire se per la query "gatto malato" trovo che un sito ben posizionato ha tempi di permanenza di molto inferiori alle altre serp, relativamente allo stesso numero di click, vorrebbe sicuramente dire che per quella query particolare il sito non è attinente alla query stessa
Per arrivare alla stessa conclusione non è mica necessario cronometrare la visita. E' più semplice per Google penalizzare i siti (come gli spam engine) il cui traffico in entrata è generato per il 99% da Google stesso.
Gli spam engine hanno praticamente solo accessi dalle serp (più link spam provenienti da fonti dubbie), zero traffico spontaneo, zero link da siti 'buoni'.
Misurarne ANCHE i tempi medi di visita, direi che sarebbe superfluo.

Quote:
micky
Se digito "codice postale roma" voglio solo sapere il CAP, e questo il motore lo apprende dal comportamento, nel tempo, degli utenti, e quindi è plausibile un tempo di permanenza basso.
Se digito "case in vendita in Toscana", Stu Smile, mi aspetto, e questo il motore lo apprende dal comportamento degli utenti su quella particolare query nel tempo o creando dei siti perfetti, o facendo ruotare i risultati delle serp, un tempo di permanenza piuttosto alto e legato all'argomento.
E' una considerazione interessante.
A cui non potrei ribattere se non reimpastando le considerazioni che ho fatto sopra. Ne aggiungo una, però. La direzione che sembra aver preso Google (e gli altri motori di ricerca) è quella di soddisfare 'direttamente' le query generiche, che implicano una definizione, un'informazione veloce (come potrebbe essere il CAP), una mappa.
Vedi le 'Definition', su Google.com. Cercando un qualsiasi termine, ti compare l'opzione 'Definition', cliccandoci sopra ti si apre una pagina di Answers.com che ti spiega il termine nella maniera più approfondita possibile, secondo tutte le accezioni possibili.

In un futuro mooolto venturo, in italia, il cap di Roma te lo dirà direttamente il motore di ricerca, unitamente alla mappa, alla storia e al meteo.

Inoltre -Low o Beke potrebbero confermare meglio o smentire questa mia supposizione- implementare negli algoritmi attuali un'ulteriore discriminante come "Per le query X, Y, Z la durata ottimale è N minuti, per le query W , J , K, la durata ottimale è T minuti...." sarebbe troppo complesso a fronte di risultati equivalenti raggiungibili con gli attuali algoritmi o con sistemi meno complicati. Anche presupponendo un'autoeducazione del motore basata sui comportamenti abituali degli utenti.

Quote:
micky
Quali sono tutti questi parametri, allora chiedo, ragazzi?
Andando al sodo, all' ESSENZA, del posizionamento, titolo del topic, a mio parere DUE: la percezione che il MOTORE ha del sito (quantità e qualità dei contenuti, presentazione dei contenuti -layout, ottimizzazione- pagerank, trustrank), e la percezione che il motore ha del sito sulla base della WEB'S OPINION (traffico, CTR, user behaviour, link spontanei, citazioni).

Cordialmente,
Stuart
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210720082115
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