Concordo con quanto detto da Fradefra anche se faccio notare che qui cerchiamo, laddove possibile, di creare delle linee guida (parola grossa, forse meglio dei consigli) generiche che funzionino nel caso medio.
Ora so che qualcuno mi assalirà e mi dirà che non esiste nel web un "caso medio". Io rispondo, che è vero, ma che comunque vi sono dei principi generali applicabili a tutte le situazioni.
E sono proprio questi che mi piacerebbe tirare fuori in tutti i
post, mi pare che qui abbiamo raggiunto lo scopo.
Quanto agli esempi citati noto una contraddizione, oltre a vendere una prima volta la landing deve permettere di reiterare l'azione. D'accordo se vendo una pelliccia o un'automobile posso essere soddisfattissimo anche se il cliente non tornerà da me la prossima volta. Ma se la landing promuove un oggettino da 10 euro, perdere il cliente significa di fatto un mezzo fallimento. E quindi molti degli esempi fatti da Fradefra cadono in questa contraddizione (reality in primis, i dati di ascolto vedono la trasformazione da spettacolo di massa a spettacolo di quasi nicchia), con un'eccezione Wanna Marchi, che è riuscita a reiterare l'acquisto, ma con una modalità estorisiva e quindi non mi sento di prenderla come esempio statisticamente rilevante.
D'accordissimo quando si dice che bisogna provare, testare e valutare ogni tipo di landing.
In effetti, spesso, è solo l'osservazione empirica che permette di definire la struttura più adatta allo scopo, si parte dall'intuizione su quale possa essere la strategia più adatta (quanto ad una landing), ma si deve testare anche la strategia opposta e quella intermedia.
Infine noto che pochi hanno parlato del linguaggio, della sintassi, della grammatica, del gergo. Indipendentemente dallo stile della landing, americano, di Madri o qualsiasi altro, se la landing non è scritta bene, senza errori, se non genera curiosità e fiducia in pochi istanti è perdente, sempre.
Quindi nel mio piccolo dico, cerchiamo di scrivere il miglior testo possibile, corretto, ricco di spunti e che faccia innamorare il potenziale cliente del nostro prodotto, che gli ispiri fiducia e onestà e poi valutiamo tutti gli altri aspetti delle landing.