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marlog
Qui viene il punto: per formare risorse interne ci vuole qualcuno d'esperienza in questo settore che le guidi, e non ce ne sono tanti in giro, evitando possibili disastri; altrimenti, cosa che accade più facilmente, l'azienda prende lo stagista di turno, gli mostra il computer e gli dice "devi diventare un guru del SEO" e nulla più. C'è chi pesca il jolly, e c'è chi finisce male (magari allo stagista dei motori non gliene frega niente e dopo i 3 mesi di stage lascia).
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Sono totalmente d'accordo.
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lukas
Questo sicuramente, ma quindi torniamo al discorso di prima, e cioè che al SES dovrebbero esserci coloro che ottimizzano (cioè le "risorse interne"), non i proprietari di un azienda che vende oggetti vari.
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Sono d'accordo anche su questo.
Ma è anche vero che era la prima volta che si faceva un SES in Italia. Io non vi ho preso parte, tuttavia leggendo i vari report l'impressione che ne ho ricavato è che si sia cercato di renderlo interessante non solo per gli addetti ai lavori (alcuni dei quali si sono poi lamentati perchè si aspettavano sessioni più lunghe/approfondite, e contenuti più tecnici). Ecco, forse da questo punto di vista il fatto che il pubblico fosse composto non solo di
SEM/SEO, ma anche di professionisti interessati all'argomento, può essere considerato un successo.
Trovo che ci sia un interesse crescente, e un grande bisogno di informazione corretta, in Italia, sull'argomento "motori di ricerca". Per come la vedo io, il SES di Milano è stato una specie di "prova generale" che ha confermato questa domanda ancora solo parzialmente soddisfatta.