Sono d'accordo sul fatto di differenziare il tipo di comunicazione a seconda della redazione a cui invii l'articolo. (Esperienza personale: manda un articolo giā fatto, magari spiegando che č una base che possono modificare tranquillamente: le volte che ho cercato di "mettermi d'accordo" con la redazione ho scoperto che loro non avevano voglia di perdere nemmeno un millisecondo per mettersi d'accordo con me. Pappa pronta oppure niente!)
Credo - semplificando - che le strade da percorrere siano potenzialmente due:
- notizia stravagante, curiosa, eclatante. E non ne hai.
- Notizia assolutamente utile per il lettore.
Mettiti nei panni di uno studente universitario che si legge il giornale d'ateneo. Ma secondo te da 0 a 10 quanto gli potrebbe interessare il fatto che tu abbia 1000 iscritti? Io direi che siamo tra lo 0 e lo 0. ()
E se anche dicesse (in preda a stato febbrile e delirante, č chiaro

) "cavoli! 1000 iscritti! Interessante!" questo secondo te lo spingerebbe a venire sul tuo sito? Io credo assolutamente di no, perchč con quella notizia tu non stai stimolando nessuna sua necessitā.
Prova a pensare a quali potrebbero essere i
bisogni legati al tuo settore che potrebbero avere i lettori dei giornali che hai citato. Target diversi, bisogni diversi.
Parti da qui.
Ciao,
Chiara