Perfetto. Concordo con quanto espresso da Stuart e agoago (che saluto

).
E' proprio come dice Giorgio. Il
post, e di conseguenza tutta la discussione, vuole far riflettere e provocare... continuando nella condivisione dei propri pensieri e delle proprie competenze in questo settore.
Sono il primo a mettere a disposizione quelle poche conoscenze che ho in questo settore; e lo si fa con molto piacere. Anche io - in buona parte - sono figlio del
forum!
La questione probabilmente è da allargare a tutto quanto si muove intorno ad internet.
agoago dice: "Cosa conta e' uscire dai soliti schemi, ma in meglio."
Esatto! Qualche anno fa un signore di nome Kotler scriveva che per emergere nel proprio mercato occorre lavorare sulla "differenziazione" e sulle "percezioni di valore". Questo concetto è sempre attuale.
Stuart scrive: "Perchè ho definito "fetente" la categoria delle web agency improvvisatesi
seo? Semplice: nella maggior parte dei casi rovinano il mercato: zero professionalità, zero umiltà, servizi di
posizionamento offerti solo per ingrossare i preventivi, zero aggiornamento (molte sono rimaste alle
doorway), zero rispetto per il cliente."
Ok... ci siamo! E' proprio questo il punto. La convinzione che basta seguire un giorno si e uno no un forum come questo e quell'altro

per inserire nei propri servizi la bella voce del SEO, con inesattezze gravi scritte nei preventivi.
Provoco: la "colpa", se tale può definirsi, di chi è? Dei forum? Non credo. In parte dei forum? Forse. Del settore in Italia? Anche. Di Internet in quanto tale? Può essere.
Giorgio, sai cosa ti dico? Dipende!
