i2m4y (moderatore della sezione Web e Fisco) ha prodotto questa interessante e utile documentazione sul profilo IVA di GOOGLE ADWORDS

PROFILO IVA DI GOOGLE ADWORDS™

Premesso che si da per scontato che le fatture di Adwords per le prestazioni pubblicitarie provengano da un soggetto passivo IVA residente/domiciliato in Irlanda (con Partita IVA irlandese):

Le prestazioni pubblicitarie, utilizzate nella UE (*), ricevute da un soggetto passivo italiano si considerano effettuate in Italia. Conseguentemente devono essere assoggettate all'imposta italiana.

Se il fornitore è estero, al momento del pagamento il contribuente deve emettere autofattura, ai sensi dell'articolo 17, comma 3, del Dpr 633/72. Si tratta di una normale fattura, intestata allo stesso emittente (a se stessi, in pratica), che in descrizione reca la qualità e la quantità delle prestazioni nonché il riferimento al fornitore.

Il corrispettivo addebitato dal fornitore, convertito al cambio del giorno del pagamento (se in valuta), costituisce la base imponibile.
L'imposta è calcolata con l'aliquota in vigore secondo la normativa interna.
L'autofattura deve essere annotata sia sul registro delle fatture emesse che sul registro degli acquisti.
Si consiglia di archiviare, tra le fatture emesse, l'autofattura con allegata la fattura ricevuta dal fornitore (Google Adwords).

L'imposta a debito e quella a credito, di uguale importo, concorreranno alla liquidazione periodica e alla relativa dichiarazione.
Quindi, dal punto di vista prettamente monetario, tale doppia registrazione avrà effetto di neutralizzare l'IVA applicata, con esborso uguale a zero.

Non dovranno essere compilati i modelli Intrastat degli acquisti, trattandosi di servizi.

Le persone fisiche non titolari di partita IVA, non dovrebbero avere costi per Adwords, in quanto non si capirebbe cosa dovrebbero pubblicizzare.
Ove le avessero (del tutto opinabile che non abbiano partita IVA) non seguiranno la procedura di cui sopra e potranno stracciare la fattura perchè non avendo attività professionale/impresa non potranno far concorrere quel costo alla determinazione del loro reddito.

(*)= per il concetto di utilizzo delle prestazioni pubblicitarie si veda il criterio esposto nel topic sul profilo IVA di Adsense, segnato come importante, in questo forum.