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Hey Amico Visitatore, Condividi con noi le tue idee e la tua conoscenza Aprendo una nuova discussione nella sezione Amministratori di Blog |
| Visualizza i risultati del sondaggio: Cosa è per voi, in soldoni, il web 2.0? | |||
| I siti fatti con Ajax |
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6 | 20.00% |
| I blog |
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6 | 20.00% |
| I siti validati w3 |
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2 | 6.67% |
| I siti dinamici |
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2 | 6.67% |
| I siti dove ci si può registrare |
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1 | 3.33% |
| I siti progettati in maniera flessibile |
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3 | 10.00% |
| Siti che offrono partecipazione attiva |
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16 | 53.33% |
| Il web2.0 non esiste |
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7 | 23.33% |
| Sono io il web 2.0!!! |
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6 | 20.00% |
| Tutto quanto elencato è Web 2.0 |
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5 | 16.67% |
| Sondaggio singolo o multiplo. Chi ha votato: 30. Non puoi votare questo sondaggio | |||
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LinkBack | Strumenti di discussione |
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#1 (permalink) |
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Esperto
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Sondaggione: chi mi spiega cosa è il web 2.0?
Per aiutare me ed il mio amico Diego che stiamo studiando internet, vorreste cortesemente darci un parere sul web 2.0 che ogni giorno abbiamo sempre più dubbi?
Grazie mille Massi |
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Massimiliano Navacchia aka Hogudo Ultima modifica di hogudo : 22-06-07 22:42. |
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#2 (permalink) |
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ModSenior
Data di registrazione: Dec 2006
Ubicazione: Provincia di LT
Messaggi: 3,585
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Beh, visto che la discussione non mi pare puramente tecnica, provo a dire la mia, da semi-incompetente:
il web 2.0 (imho) è partecipazione, collaborazione, ma soprattutto condivisione. Condivisione di idee, informazioni, articoli, novità (vedi digg): non solo partecipazione attiva dell'utente, ma il web fatto dall'utente a suo uso e consumo. Non mi sono sentito di votare per le opzioni 'siti di un certo tipo'; siti dove ci si può registrare mi sembra molto riduttivo; il web 2.0 non esiste mi sembra una fesseria, visto che a mio avviso lo stiamo vivendo, se non tutti molti; io non sono certo il web 2.0 ; quindi... |
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![]() Vacanze a Sperlonga | Cerchi un Hosting economico? | Studio Promotion Web AgencyYeah, I woke up this morning, and I got myself a beer... The future's uncertain, and the end is always near... |
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#3 (permalink) |
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Esperto
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Il target del sondaggio è volutamente molto popolare, anche se tutti,compresi i grandi esperti, sono invitati al voto.
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Massimiliano Navacchia aka Hogudo |
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#4 (permalink) | |
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Esperto
Data di registrazione: Apr 2005
Ubicazione: Cesena
Messaggi: 1,318
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Quote:
il web 2.0 e' una trovata commerciale che ha reso famoso un certo O'Reilly... Ops. ![]() A parte le battute (battute? ma lui ora fa le conferenze in giro per il mondo!) il web 2.0 è un modo, una filosofia per intendere il web, per costruire/progettare il proprio sito (solo?). Questa filosofia è basata sull'interazione dell'utente e sul dare all'utente i mezzi per potersi esprimere. O'Reilly deve aver girato molto perché pure il barista dove vado di solito cerca di dare ai propri utenti strumenti di interazione (le carte da gioco, i videogame e tante altri piccoli tools.... ), e quando può fa addirittura battute personalizzate ai propri clienti: a me per esempio dice "Ciao Stefano!!!" e lo dice solo a me!!!! Sono pronto a scommettere che se entri tu dirà "Ciao Diego!".... miracolo della tecnologia!! ![]() Prima avevamo "solo" il web, il quale si sviluppava sotto l'insegna del gratis. Si Diego, del gratis, hai presente quando apre un locale che fa il buffet di apertura ed è pieno di gente? Si si si Diego, tutti quelli che vanno solo per scroccare le paste, proprio loro Internet ha fatto nello stesso identico modo: ha aperto ed ha iniziato a distribuire tutto gratis. Si, certo, non poteva durare in eterno... ![]() Una volta c'era il gratis, e tutti pensavano che per far partire un progetto internet dovevi regalare per forza qualcosa. Poi nacque amazon, poi ebay... e nessuno di questi regalava nulla... boh, chissà come hanno fatto a diventare famosi .Oggi per fortuna si è capita l'importanza dell'interazione, ed internet si è riempita di Blog, di sistemi di commenti, di mezzi di interazione utente-utente e/o utente-sito. Come poi anche molti locali, prendendo spunto dal web 2.0, si sono attrezzati per far interagire le persone tra loro con feste e giochi. Eppure caro Diego non tutti i Forum sono pieni di post, come non tutti i blog sono pieni di commenti, ma soprattutto: avere un sito web 2.0 e poterci campare sono due concetti differenti tra loro! ![]() Ti dico, mio buon Diego, ho visto nella mia sfera di cristallo che verrà un nuovo O'Reilly e ci spiegherà che oltre al gratis, oltre all'interazione, ci sarà una nuova rivoluzione, un nuovo modo di vedere il web, internet, ed il mondo intero. Verranno persone che miracolosamente comprano i tuoi prodotti anche senza interazione... ma dovrai avere quel "qualcosa in più"! Eppure non ti far fregare, caro Diego, se ti guarderai attorno con attenzione scoprirai di aver già visto quella novità attorno a te molti anni prima di allora... solo che non ci avevi fatto caso.... :fly: Soprattutto non lo dire oggi, perché le persone non lo sanno, quindi non ti crederanno. :impiccato: La morale di tutto il discorso? Non lo so Diego, sarà il mio Alzheimer che avanza :41: | |
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#5 (permalink) |
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Esperto
Data di registrazione: Jul 2006
Ubicazione: Siena
Messaggi: 1,077
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uhm..
prima bisogna definire 2.0 un sito 2.0 consente l'interazione, con il server o con altri utenti Siti validati w3c: ormai sta diventando una moda, avere il codice validato è cool.. forse a volte è pure un male (html.it ha l'homepage strict e simula il target dei link con un orrido onclick=window.open ....) I blog: troppo generico, lo escludo I siti progettati in maniera flessibile: flessibile, integrazione, lo stesso 2.0... tutto e niente I siti dove ci si può registrare: non è detto AJAX: non è detto, ma ormai è d'obbligo Siti che offrono partecipazione attiva: +1 ! Siti dinamici: per essere collaborativo, il sito deve essere dinamico ![]() credo sia tutto |
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Firefox browser |
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#6 (permalink) |
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#7 (permalink) |
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Esperto
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non voto perché la risposta non è contemplata. Ammesso e non concesso che un web 2.0 esista davvero, la differenza sta nella condivisione e nella socialità. E' vero che anche prima un forum come questo si basava sulla condivisione (delle informazioni) e sulla socialità (nei rapporti tra le persone), ma il bello è stato proprio quando le cose si sono evolute. condivisione e socialità in un repository di foto (flickr ad esempio), con commenti, aggregazioni, categorie di foto, e tool online. condivisione e socialità dei bookmark, una cosa che fino a qualche anno fa ognuno pensava come mero elenco dei siti da tenere sott'occhio. condivisione e socialità nello sharing di video. condivisione e socialità nel leggere i miei rss, mettere una stella accanto a quelli che apprezzo e poterli segnalare sul mio sito, senza conoscere una riga di codice.
condivisione e socialità. anche questo forum potremmo dire che è "2.0". pensa alle stellette per votare i post o ai tag ![]() |
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#8 (permalink) | |
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User
Data di registrazione: May 2007
Messaggi: 207
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Quote:
Bhe se proprio volete un aiuto eccovelo qui servito Tim O' Reilly ha cercato sul suo sito di delinearne alcune caratteristiche creando anche un grafico che ne sintetizza i concetti base. E' prevedibile nei prossimi mesi una moltiplicazione di conferenze anche nel nostro Paese e di articoli e blog che si prefiggono di comprendere le potenzialità della nuova rete, che si sta riprogettando sotto i nostri occhi. Come al solito, lo sviluppo tecnologico è più veloce della nostra capacità di razionalizzazione. Per coloro che si occupano di editoria, di marketing e di comunicazione, si tratta di ripensare il modo in cui progettare l'informazione poiché possiamo già intuire dei cambiamenti epocali: ![]() a) il contenuto sarà completamente svincolato dalla sua rappresentazione b) l'informazione verrà aggregata e riaggregata secondo i bisogni degli utenti e sarà fruibile su diverse piattaforme di distribuzione, utilizzando diversi device c) oltre alla capacità di comunicare in nuovi ambienti, si dovrà anche imparare a gestire nuove dinamiche relazionali di tipo peer to peer d) la comunicazione diverrà sempre più flessibile e adattata ai contesti ed ai comportamenti di fruizione e) si assisterà ad un aumento di nuovi contenuti creati oltre che a diverse nuove modalità di ricombinazione di vecchi contenuti che renderanno obsoleti i tradizionali concetti di protezione dei diritti e di digital right management. f) con grande probabilità cadrà la distinzione tra contenuti caldi e contenuti freddi, i cui confini diventeranno sempre più labili g) si progetteranno i metadati con la stessa cura con cui verranno costruiti i contenuti Questo è solo l'inizio di un grande cambiamento (ovvero la nuova rivoluzione del web) di cui non riusciamo nemmeno ad intuirne i contorni o forse ne riusciamo a delineare solo una minima parte.Sarebbe pertanto importante cominciare a pensarci se vogliamo che il nostro Paese non continui ad essere la Cenerentola dell'innovazione. ![]() | |
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#9 (permalink) |
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Esperto
Data di registrazione: Oct 2006
Ubicazione: Rimini
Messaggi: 1,163
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(IMHO) Web 2.0 è un modo cool (e speculativo per molti) per dire che internet è (quasi) arrivato ad essere ciò per cui era stato concepito: comunicazione, condivisione e interazione.
Vero, forum, chat, gruppi, newsletter... ci sono sempre stati, ma oggi quei mezzi hanno avuto un sensibile scatto qualitativo che, forse, vale il conio di una nuova definizione. Non siamo tutti più contenti ora che la rete è social e network??? |
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#11 (permalink) | |
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Esperto
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La butto sul filosofico?
Grazie ragazzi per tutte queste dritte.
Discutiamone... ![]() A dire la verità io avevo erroneamente ed inizialmente intuito che il web2.0 fosse un modo per, da una parte, avere contenuti, pagine e link gratuiti con la scusa della partecipazione, del coinvolgimento e del sentirsi importante, e dall'altra parte offrire servizi di interazione "intimi e personali" tra gli utenti, seguendo una relazione "molti a molti" ed inventandosi il nome web2.0 perché faceva figo. Ora, la cosa che non capisco (parlo al singolare perché Diego nel frattempo magari è diventato molto esperto) anzi che non mi torna, è la seguente. Il web 2.0, quello casereccio vero e non commerciale, è spesso un tentativo di condivisione del proprio malessere? A me sembra una risposta a quesiti che circolavano qualche anno fa... Quote:
![]() Ah... i miei complimenti a Stefano. Il suo intervento sarebbe da prefazione del libro e da mettere in evidenza sulla sezione. Raramente un intervento mi è piaciuto tanto ![]() Ah dimenticavo 2... Ok che il web semantico sia molto importante e pure sotto molti aspetti, però è una tappa che, oggi come oggi, in pochi hanno raggiunto ed in ancora meno sanno valutare. Vedremo in futuro anche questa, sebbene ci siano variabili da considerare.... | |
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Massimiliano Navacchia aka Hogudo |
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#12 (permalink) | |
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Esperto
Data di registrazione: Apr 2007
Ubicazione: Molise
Messaggi: 1,104
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Io ho votato "il web 2.0 sono io"
Infatti sono solo io che decido cosa deve mettere online, se questa cosa riguarda me o fatti di cronaca o pensieri o altro! Certo è buona anche la definizione "Siti che offrono partecipazione attiva" e sociale aggiungerei, ma non la vedo appropriata...esistono tanti blog a zero partecipazione ma continuamente aggiornati. Quote:
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#14 (permalink) | |
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User
Data di registrazione: Jul 2007
Messaggi: 56
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Quote:
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Paradise City |
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#15 (permalink) |
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sono d'accordo in pieno con le parole di Johnnie inoltre volevo riflettere sulla seguente cosa: il risultato del soldaggio vede primeggiare la segunte risposta: "Siti che offrono partecipazione attiva ". Ma scusate i forum non esistono già da molto tempo? (non sto riutilizzando le parole di Johnnie perchè la stessa domanda me la sono posta anche io tempo fa). tramite i forum non c'è una interazione attiva tra gli utenti? allora perchè ci si riempie la bocca della parola web2.0? A mio modo di vedere, più si andrà avanti e più le tecnologia che si useranno, saranno migliori e tra qualche anno che facciamo? parleremo del web3.0?
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| Tags: web 2 0 |
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