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#1 (permalink) |
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User Newbie
Data di registrazione: Jan 2008
Messaggi: 1
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aprire un ristorante in thailandia
Carissimi amici del forum sto cercando su tutto il web notizie su come aprire un ristorantino in thailandia ma tutti mi dicono poco e niente e poi vedo tanti che vendono come mai?chi mi sa dare una mano o meglio un parere giusto e sincero?in febbraio vado in thailandia per vedere un locale che si vende ho una paura esagerata di fare una grande sciocchezza aiutatemi !!!!
![]() grazie di cuore |
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#2 (permalink) |
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Moderatore
Data di registrazione: May 2006
Ubicazione: Varese
Messaggi: 1,271
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Io so poco e non specifico.
I permessi sono fondamentali, quindi prima di acquistare/affittare il locale vedi di avere parlato con i preposti. In genere penso la burocrazia è veramente "clientelare". Sul posto troverari tante persone che ti consiglieranno sul locale che ti interessa, ma non ti fidare di persone a "zonzo" ma solo di gestori di locali già esistenti e vicini. Immagino che il "notaio" sia la persona da tenere a riferimento. |
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#3 (permalink) |
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Esperto
Data di registrazione: Mar 2005
Ubicazione: Sull'isola del giorno prima
Messaggi: 8,240
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Ciao Luigi67 e benvenuto sul Forumgt
![]() In effetti è un'operazione complessa e rischiosa quella che ti accingi a fare. Vi è un'ampia gamma di barettini e ristorantini in offerta tra Bangkok, Phuket e Pattaya ma sono quasi sempre offerte a rischio. Quasi sempre i locali sono in affitto e con licenze precarie; ciò che si finisce col comprare è solo qualche vecchio frigo e 4 tavoli, ed un contratto d'affitto scritto in Thai in scadenza a pochi mesi. Aprire veramente un bar o ristorante in Thailandia è un'operazione complessa e faticosa, non meno che in Italia. Occorre fondare una Co.ltd, (determinante un Business Assistant affidabile, tutt'altro che facili da trovare, che conosca Lawyer e Notary onesti) e poi acquistare i locali, arredarli, quindi ottenere i permessi dalle autorità (operazione tutt'altro che facile), ottenere un Work Permit (ancor più complesso), poi trovare il personale ed addestrarlo, ed infine i clienti. In mancanza di una di queste condizioni si crea qualcosa di assolutamente precario che può dissolversi con nulla, ... e quando ci si rende conto di questo, si cerca qualcuno a cui svendere tutto. Ecco perchè di tante offerte sul mercato. ![]() |
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#4 (permalink) |
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Esperta
Data di registrazione: Jan 2005
Ubicazione: Krabi Thailand - VE member
Messaggi: 1,625
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Aprire un ristorante (o un hotel) in Thailandia comporta un certo impegno; se per alcuni aspetti appare più semplice che in Italia, (vedi i vari controlli e permessi dell'igiene ecc.) per altri richiede attenzione e cautela e senza dubbio un forte impegno di studio delle normative ed abitudi locali.
Poi è bene dimenticare i tanti messaggi ammiccanti e non dare peso a chi offre situazioni facili e pronte subito; di solito sono affari solo per chi le propone. ![]() |
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#5 (permalink) | |
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User
Data di registrazione: May 2005
Messaggi: 53
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Quote:
Ritieni sia necessario/obbligatorio per intraprendere un business solido? L'acquisto è sicuro? anche se non hai un thai di fiducia al quale affidare il tutto? Grazie | |
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#7 (permalink) | |
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User Newbie
Data di registrazione: Aug 2005
Ubicazione: Firenze
Messaggi: 4
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Quote:
Ho sott'occhio un'occasione interessante, però il contratto di affitto scaderebbe tra poco. Meglio non rischiare? Potrei vagliare la situazione in qualche modo? | |
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#8 (permalink) |
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User
Data di registrazione: May 2008
Ubicazione: milano
Messaggi: 78
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Acquistare poi non è così semplice. devi intestarlo a una moglie, oppure a una company stile villa, in cui tu hai la quota del 49%.
a patong vedi solo rent perchè nessuno si sognerebbe di vendere una cosa che gli rende più che lavorare, coi soldi delle gestioni o degli affitti, che partono da 1000 euro al mese per un buco e non 4 spiccioli come si crede. la maggior parte di questi immobili sono in mano ai cinothai o a qualche farang che è arrivato una quindicina d'anni fa. |
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