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Hey Amico Visitatore, Condividi con noi le tue idee e la tua conoscenza Aprendo una nuova discussione nella sezione Collaborazioni WEB e Lavoro: offro e cerco |
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#31 (permalink) |
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Data di registrazione: Dec 2007
Messaggi: 294
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Beh allora non mi resta che invidiare la tua scuola...
Tanto per rendere l'idea di ciò che ho trovato io: Nel piano di studi del corso da me scelto per le scuole superiori c'era scritta ben chiara la voce "laboratorio informatica". Tu hai visto i pc? Io no... o meglio si... li ho visto e provati una volta Quella volta mi è bastata visto che sono rimasto così ![]() I pc erano si con Xp ma ciò che potevi fare era talmente limitato che non era possibile nemmeno prendere del testo trovato in qualche sito per realizzare poi una ricerca da consegnare come lavoro... questo è giusto un esempio... Se chiedevi qualcosa ai prof loro ti rispondevano "non so". Non credo che questa sia una situazione corretta... Certo ci sono le eccezioni, o ferse l'eccezione era la mia scuola... però rimane il fatto che questa realtà esiste e questa non ci permetterà di migliorarci nel settore... se non da autodidatta! Per i prezzi hai detto bene: il primo a scegliere deve essere colui che richiede il lavoro... anche lui deve essere capace di capire dove si nasconde una fregatura e dove invece viene offerta serietà a 360°. Stessa cosa però deve fare anche chi esegue il lavoro: capire se la persona che chiede un dato servizio è seria oppure sparisce dopo il tramontare del sole. Sono tutte situazioni che non fanno piacere... Io sto imparando solo ora a capire dove c'è il serio e dove c'è il furbo... dove c'è quest'ultimo non ci sono io :P eheheheh ![]() |
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#32 (permalink) |
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User
Data di registrazione: Aug 2008
Messaggi: 205
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è vero che...
Bisogna tener conto che se i prezzi tendono verso il basso è anche perchè c'è gente che accetta lavori a prezzi stracciati...se nessun accettasse quei lavori automaticamente i clienti alzerebbero i prezzi...
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#33 (permalink) |
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Admin
Data di registrazione: Mar 2005
Ubicazione: Sull'isola del giorno prima
Messaggi: 8,200
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Se nessuno accettasse quei lavori a prezzi stracciati ... molti proprietarti di siti modesti non potrebbero più permettersi interventi al sito.
![]() Dai un occhiata al post d'apertura ![]() |
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#34 (permalink) |
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User
Data di registrazione: Aug 2008
Messaggi: 205
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E' però vero che i clienti tendono ad abituarsi a quei prezzi, e quando gli chiedi qualcosa di più si lamentano del prezzo. Io personalmente ho il mio giro di clienti, sono soddisfatti e anche io, loro hanno dei lavori fatti bene, hanno la mia sempre e completa disposizione (sabato, domenica e festivi inclusi), io sono contento perchè i nostri accordi economici mi soddisfano......quindi io non vengo intaccato dal mercato dei low cost....ma la cosa che mi irrita è che quando arrivano certi nuovi clienti a chiedermi di fargli qualcosa e gli dico il mio preventivo, loro iniziano a lamentarsi del prezzo dicendo:"Ho visto su Internet che certi lo fanno per 50€", io gli rispondo (sempre gentilmente e con educazione):"Mi dispiace ma questo è il mio preventivo, possiamo metterci d'accordo per abbassare di qualcosa, ma la linea è questa". Naturalmente per i clienti che mi chiedono degli sconti sono sempre disponibile se è possibili abbassarli qualcosa.
Quello che io dico è:"Il cliente si deve rendere conto che ci sono due mercati". Quello lowcost per i siti diciamo "modesti" come ha detto Andrez, e quello definiamolo "highcost". Uno fornisce un servizio e l'altro un'altro anche se fanno parte dello stesso mondo. Un esempio: Ho letto un annuncio (non in questo forum) di una persona che chiedeva un cms per 20€, beh ha trovato uno che glielo fa. |
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#35 (permalink) | ||
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Esperta
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Quote:
Non si può far diventare il web un luogo ad uso e consumo dei pochi che possono permetterselo. ![]() Quote:
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#36 (permalink) |
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User
Data di registrazione: Aug 2008
Messaggi: 205
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A me no toglie nulla, era solo l'esempio di un prezzo troppo basso.
Lo so anche io che per i siti modesti e statici le modifiche sono minime e in quei casi offro anche io prezzi vantaggiosi, solo che per certi lavori a volte c'è gente che chiede prezzi troppo bassi... |
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#37 (permalink) |
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Esperta
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Si parla di mano d'opera, ognuno prezza il suo lavoro come meglio crede. Se per lui il suo lavoro vale 20 euro tu (dico tu per capirci) non puoi pretendere di metter bocca su quel prezzo, non so se mi spiego.
Ragioniamo come utenti, ovviamente andiamo da chi ci offre una cosa al prezzo più basso, non possiamo prenderci noi la responsabilità del prezzo che ci offrono, è però giusto da parte nostra non fare paragoni se si sceglie un produttore più costoso. Il problema secono me non è chi fa prezzi bassi ma chi li fa alti e offre immondizia. ![]() Veramente comincio a schifare molte agenzie che prezzano immondizia come se fosse oro, sono quelli che ammazzano il mercato perchè portano gli utenti ad odiare internet, a non poter scegliere senza sborsare un capitale. Pensiamo solo al negozietto aperto da un ragazzo di venti anni che si è indebidato fino al collo per aprire la sua attività, chiede un sito semplice e gli viene presentata una fattura che nemmeno un medico elargisce dopo venti visite, e poi si ritrova con un sito che fa rizzare i capelli... e lo smanettone che si svende per 20 euro che invece ci mette passione e voglia di imparare che è attento e così si crea una sorta di fiducia tra i suoi clienti, ma viene attaccato perchè si dice di lui che ammazza il mercato. Non lo trovo giusto e comunque si parla di mano d'opera quindi non ci sono tariffari standard, il falegname vende un suo mobile al prezzo che più si sente di fare. ![]() Spero di spiegarmi bene perchè l'argomento mi tocca, visto che io sto dalla parte degli smanettoni che per un sito non chiedono un capitale e a volte si svendono totalmente. ![]() |
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#38 (permalink) |
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User
Data di registrazione: Aug 2008
Messaggi: 205
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Io non di certo chiedo un capitale per fare un sito. E nel caso di un ragazzo che apre un negozietto, e che si è indebitato fino al collo e mi chiede un sito gli vado incontro, l'ho già fatto, e non gli ho chiesto neanche un euro, ma l'unico compenso che ho avuto è stato di inserire nella sua home page un piccolo spazio pubblicitario verso di me. Io non critico (criticare è una parola grossa in questo caso) il ragazzo che apre un negozio e chiede un sito per 100€, o lo smanettone che per un sito chiede 50€, ma le aziende che a volte chiedono cifre bassissime chiedendo alta qualità, aziende che guadagnano dai 100mila € in su, che per dare 100€ in più per sito fanno storie e per spendere 10000€ per comprare una penna non ci pensano due volte. Cmq io sono giovane, appena uscito dalle superiori e sono alle prime armi con la mia attività.
Di fatto, io vado sempre incontro alle persone che chiedono prezzi bassi perchè le loro possibilità economiche sono limitate o per altri motivi (molte volte associo prezzo basso+ pubblicità per me), mentre alle persone/aziende che hanno una possibilità economica diversa, molto più alta di un ragazzo o di una persona comune chiedo semplicemente il prezzo giusto per me. |
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#39 (permalink) |
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User
Data di registrazione: Feb 2008
Messaggi: 35
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Ho letto in modo saltuario però ho capito il senso dei vostri post.
Secondo me in Italia prima di aprire un sito molti dovrebbero imparare ad usare internet. Inoltre è tutto inutile con certa gente, non sanno lontanamente cosa significa un sito validato. E' ovvio che i prezzi gli sembrano alti, non immaginano cosa ci sta dietro è questo il problema. Quindi chiunque ne approfitta, il mercato low cost nasce dallo essere incapaci. Non puoi creare un qualcosa le cui uscite sono maggiori delle entrate, dovresti essere proprio tonto. Esempio lampante (che ho letto nei post precedenti): Cms a 20 € facciamo finta che io accetti. A)Scaricare un cms open source dalla rete modificarlo giusto per nascondere il tutto e darlo al cliente. B)Scrivere un cms da zero. Costi di A massimo 10 € per esagerare. Costi di B almeno 1500 per fare una cosa semplice se non all'osso. Ora io che mi offro per 20 € dimmi tu quale sarà la mia scelta? Lasciando perdere la parte dei lavoretti low cost passiamo alla parte dei tariffari e del lavoro del webmaster. Io penso che : I clienti devono sceglierti per la tua qualità e non perché offri prezzi bassi. Devi essere un'artista e creare dal nulla e devi fare in modo che quello che fai tu nessuno sia in grado di riprodurlo se non copiandolo in toto. Devi avere stile e non devi avere la necessità di firmare la tua opera (chi non riconoscerebbe un van gogh o un picasso ?) Devi tenerti aggiornato e convincere il cliente a fare le scelte migliori sia per te che per lui. Sei tu il webmaster non il cliente! e non dimenticare mai l'educazione ed il rispetto. Il tariffario offende la creatività ed un webmaster deve esserlo. Tutto il resto non conta ![]() |
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#40 (permalink) |
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User
Data di registrazione: Aug 2008
Messaggi: 205
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esempio
Non sono riuscito a esprimere quello che volevo dire, provo a farlo con due esempi:
Primo esempio: La ditta pinca pallino (giro d'affari da 100000€ all'anno) viene da me, chiede un sito fatto bene, e mi propone un budget di 100€. A me magari non va bene l'offerta, ma decido comunque di svolgere il lavoro per la mia passione informatica. La ditta pubblica il sito e in quell'anno fa un fatturato di 200000€. Semplicemente mi ha "sfruttato" ottenendo un ricavo esorbitante, e deve togliere i 100€ che ha dato a me. Noto che magari per lo stesso lavoro, per non essere "sfruttato" e guadagnare il giusto avrei magari chiesto 2500€. Con i 100€: - la ditta ha ottenuto un guadagno elevatissimo - il mio lavoro è stato sfruttato e sottopagato Con i 2500€: - la ditta ha ottenuto un guadagno elevatissimo - il mio lavoro è stato GIUSTAMENTE pagato La ditta pur avendo possibilità economiche elevate cerca il low cost e punta ad ottenere un lavoro a qualità elevata. Secondo esempio: Viene da me uno studente che, onestamente, mi dici che il suo budget è limitato a 100€. Mi richiede un sito in possa inserire dei contenuti su un suo hobbie. Io accetto, faccio il lavoro, glielo pubblico. Ottiene un numero di visite elevatissimo, e il sito diventa molto famoso e ci guadagna 1000€ all'anno. Con i 100€: - lui ha guadagnato 900€ - il mio lavoro, pur sottopagato, lo valuto pagato giustamente Il ragazzo è venuto da me mettendomi in chiaro che aveva solo quei soldi per il sito. Non ha preteso un lavoro di qualità elevata, ma giusto qualcosa che giri, e che rispetto ai miei prezzi il mio lavoro sia pagato equamente, io comunque ho mantenuto la stessa qualità e ho fatto il lavoro per 100€. Spero di essere riuscito a far capire come la penso. Logicamente ho messo delle cifre significative e che si differenziano molto per essere più chiaro. |
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#42 (permalink) |
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Esperta
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No, perchè il prezzo glielo hai fatto tu, loro non ti hanno sfruttato, sta a noi decidere quanto far pagare e a chi far pagare tanto a chi poco, non possiamo parlaredi sfruttamento, lo sfruttamento avviene quando tu lavori per qualcuno ed è lui a fare il prezzo, quì il prezzo lo fai tu e sei tu a decidere se i cento euro ti vanno bene o meno. No?
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#43 (permalink) |
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User
Data di registrazione: Aug 2008
Messaggi: 205
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Ciao, ma molte volte il cliente arriva con un bugdet e non lo vuole superare.
Cmq poi ci si lamenta che i ragazzi prendono poco, che vengono sfruttati, che vengono messi nei call center a prendere 300€ al mese, che non hanno lavori fissi, ecc. Molti accettano prezzi molto bassi semplicemente per due motivi: - Prendere il lavoro - Prendere qualche centinaia di euro |
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#44 (permalink) |
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Esperta
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Se va al negozio di scarpe non si presenta con il budjet, le scarpe costano tot, prendere o lasciare, sta a noi mettere in vetrina le scarpe migliori ed è lì che cominciamo a guerreggiare con i concorrenti che hanno scarpe a basso costo e probabilmente di bassa lega. In internet è un pò come un negozio di scarpe, il cliente deve capirlo, noi dobbiamo farlo capire al cliente, la suola si paga tot, i lacci si pagano tot. Se siamo noi a conformarci al budjet del cliente è colpa nostra se facciamo lavori grandi per due lire.
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#45 (permalink) |
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User
Data di registrazione: Aug 2008
Messaggi: 205
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Nel negozio di scarpe i prezzi come hai detto tu sono già fissati. In altri lavori variano. Il cliente parte sempre molto basso, poi se non trova nessuno si alza un po alla volta fino a trovare chi si prende il lavoro.
Io non dico di standartizzare i prezzi, ci mancherebbe, non ci sarebbe più concorrenza. Di solito cmq ci sono dei margini un lavoro costa tot, poi 100€ in più o in meno lascia il campo alla concorrenza. Chi fa lavori a prezzi bassissimi non viene a togliermi nulla a me. Io ho già fin troppi impegni, ma quello che dico è che secondo me loro si autotolgono qualcosa. Naturalmente è un mio punto di vista che può non essere condiviso. |
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| Tags: mercato del lavoro, prostituirsi, sfruttamento lavoro giovanile, vendersi basso prezzo |
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