Nella vita di tutti i giorni incontrare l’elettronica è divenuta un’abitudine ma forse tutte le sue applicazioni devono ancora subire forti sviluppi.
L’elettronica letteralmente e la scienza che si occupa degli elettroni e le sue applicazioni sono pressoché infinite sia nel campo industriale che in quello domestico passando per quello lavorativo e dei servizi. L’elettronica è infatti presente praticamente in tutto ciò che incontriamo quotidianamente dalla radiosveglia al pc, passando per la televisione e l’automobile. Non tutti però sanno che la storia dell’elettronica è molto recente e che le sue evoluzioni sono costanti e in continua innovazione grazie anche ai numerosi studiosi che si specializzano in ogni sua applicazione possibile.
Proprio per questo diviene fondamentale non solo per gli addetti ai lavori, ma anche per coloro che volenti o nolenti si trovano a doverci avere a che fare. L’elettronica si suddivide principalmente in vari settori di competenza che possono essere individuati in elettronica analogica, elettronica industriale, elettronica digitale ed elettronica di potenza. Con il termine elettronica viene definito l’insieme delle conoscenze pratiche e teoriche che portano a progettare e realizzare apparati in grado di elaborare grandezze fisiche. A differenza dell’elettrotecnica l’elettronica si basa su piccole tensioni (meno di 12 volt) che tradotte mediante alcuni dispositivi alimentano e permettono il funzionamento di circuiti elettronici che a loro volta sono costituiti da componenti, attivi e passivi, collegati per mezzo di fili o tracciati attraverso i quali circolano le correnti elettriche. Per questo molto importante è tutta la fase di progettazione elettronica che sta alla base dei circuiti operativi.
L’elettronica è strettamente legata all’elettrotecnica che si differenziano solo ed esclusivamente per il campo di applicazione ossia l’elettronica si applica all’informazione e quindi all’elaborazione dei messaggi e segnali elettrici mentre la seconda gestisce il progetto delle macchine elettriche e la trasmissione della potenza elettrica stessa.
I due settori principali dell’elettronica, tra i quattro precedentemente individuati sono quelli che si riferiscono al mondo analogico e al mondo digitale. Parole che sono ormai divenute di dominio e so pubblico grazie alla televisione che integra entrambe le tecnologie in questione esse si basano su due principi differenti. L’elettronica analogica è quel settore che si occupa della trasmissione dei messaggi informa analogica cioè che variano nel tempo ij modo continuo mentre quella digitale si occupa della trasmissione di messaggi che possono assumere soltanto alcuni valori in particolari momenti.
Pioniere dell’elettronica fu sicuramente Guglielmo Marconi che elaborò il collaudo programmazione dello strumento radiofonico anche se le vere e proprie innovazioni furono introdotte dal britannico John Ambrose Fleming che nel 1904 inventò il primo dispositivo elettronico a due terminali che lui stesso battezzò valvola termoionica. La storia dell’elettronica ebbe poi una forte evoluzione dopo la prima guerra mondiale soprattutto per merito della radio e della sua applicazione di punta che la fece diventare uno dei primi oggetti di consumo di massa del ‘900. Altro forte sviluppo a questa disciplina avvenne durante la seconda guerra mondiale grazie all’invenzione del transistor, componente attivo che diede il via all’elaborazione dei circuiti integrati. Proprio questi ultimi hanno portato all’utilizzo dell’elettronica in moltissimi oggetti di uso comune.
A cura di Martina Celegato
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