Una delle tradizioni più sentite e più note dell’Isola siciliana è sicuramente quella religiosa che può vantare in quest’isola innumerevoli manifestazioni durante tutto l’anno ognuna ricca di fascino e cultura.
Proprio per questo, per la loro valorizzazione e crescita culturale queste manifestazioni di cultura popolare sono state oggetto di una sorta di censimento che ne ha stilato la lista delle “imperdibili” sia per scenografia ed estetica sia per importanza patronale e culturale. Sicuramente tracciando dei profili generali si può senza dubbio affermare che è la primavera, periodo privilegiato sull’isola per chi vuole soggiornare in case vacanze palermo, la stagione in cui l’isola italiana si riempie di folklore e di colore, tradizione che comunque si ripropone per tutto l’anno e che non manca ogni volta di suggestionare il turista di passaggio o chi volontariamente si reca ad osservare tali avvenimenti di indubitabile valore secolare e artistico.
La Pasqua, come vuole la tradizione cristiana è il momento in cui ogni paese ed ogni via diventa teatro di processioni che coinvolgono nella maggior parte dei casi interi paesi e quartieri in una rappresentazione unica. Sicuramente la più nota tra tali manifestazioni è quella dei Misteri di Trapani, ma notevoli sono anche quelle di Marsala, sempre in provincia di Trapani, e di San Cataldo in provincia di Caltanissetta. La celebrazione che ha luogo a San Cataldo inizia il mercoledì Santo con la rappresentazione del Processo di Gesù e prosegue il giovedì con la rappresentazione dell’Addolorata che si reca alla tomba di Gesù. Un’occasione facilmente utilizzabile soggiornando in b&b economici palermo o messina. Continua poi il Venerdì con la deposizione del corpo del signore nel sepolcro e si conclude la Domenica di pasqua con la presenza degli undici giganti, i Sanpauluna, che rappresentano ognuno uno degli apostoli e che accompagnano la madonna in visita al figlio risorto.
Suggestivo è il venerdì santo a Caltanissetta dove protagoniste sono le vare, ossia gruppi di statue raffiguranti le scene della Passione del Cristo che vennero realizzati sul finire dell’Ottocento da una famiglia di artigiani e che ancor oggi rappresentano un incommensurabile patrimonio storico-culturale a disposizione del mondo e della comunità intera. Unico è anche lo spettacolo che si tiene a Pietraperzia in provincia di Enna e che è intitolato “Lu signuri di li fasci” dove il popolo in corteo diventa protagonista di un avvenimento unico nel suo genere. Tra le stradine della cittadina il corteo di gente comune sfila sostenendo un lungo palo ricoperto di stoffa bianca.
Oltre alla patrona di Palermo Santa Rosalia, che si celebra tra il 14 e il 15 luglio e che ogni anno attrae migliaia di turisti e fedeli nelle case affitto palermo quindi numerose sono le altre manifestazioni. Suggestiva è anche la celebrazione della patrona di Catania, Sant’Agata, che si celebra fra i primi giorni di febbraio e vede il suo apice durante le celebrazioni per la ricorrenza della Candelora. Santa Lucia patrona di Siracusa invece viene celebrata il 13 dicembre, data di culmine del suo martirio e che viene celebrata con la sfilata tra le vie cittadine dell’imponente statua di argento alta tre metri.
Nei primi giorni di luglio viene invece celebrato San Calogero, patrono di Agrigento, in una manifestazione che coinvolge l’intera provincia in riti risalenti ad antiche celebrazioni pagane. Da non perdere è invece la celebrazione della tamurrinata di San Calò che celebra il rito del pane attraverso un digiuno dei fedeli e il lancio delle forme di pane dalle finestre durante la processione stessa. Da vedere sono anche le celebrazioni dedicate a san Giuseppe a Capizzi (Messina) e a San Giacomo a luglio.
A cura di Martina Celegato
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