Non avete potuto fare le vacanze d’estate? Nessun problema. Le vacanze di ottobre in Mar Rosso possono regalarvi altrettanti emozioni. In questo periodo dell’anno, poi, le offerte dei tour operator e delle agenzie viaggi fioccano e allora l’Egitto può davvero essere low cost.
Quandi i documenti necessari? Le Autorità di frontiera egiziane permettono l’ingresso nel Paese ai turisti con i seguenti documenti: passaporto dalla validità residua di almeno sei mesi; carta d'identità cartacea o elettronica valida per l’espatrio con validità residua superiore ai sei mesi. Occorrono inoltre due foto formato tessera per ottenere il visto, che si richiede alle locali Autorità di frontiera all’arrivo nel Egitto.
L’Egitto, a livello turistico, deve molto al Mar Rosso, la cui località simbolo è Sharm el Sheikh. I voli diretti verso Sharm partono soprattutto da Roma Fiumicino e Milano Malpensa. L’aeroporto, il quarto in Africa per importanza, è pensato in modo particolare per chi acquista i pacchetti all inclusive. Non ci sono infatti molti mezzi pubblici che consentino di arrivare al centro cittadino o a Na’ama Bay.
Le vacanze di ottobre a Sharm el Sheikh sono sinonimo di temperature molto elevate, con massime medie attorno ai 31 gradi e minime medie intorno ai 23. L’acqua del mare è “bollente”: 27 gradi la temperatura media.
Sharm el Sheikh, nel giro di pochi decenni, è diventata una delle località turistiche più ambite al mondo: dapprima era un villaggio di pescatori. Ora la gente viene per rilassarsi, per divertirsi, per godere dei servizi delle strutture alberghiere, per prendere il sole. Bastano poi una maschera e le pinne per godere dell’immenso spettacolo naturale dei fondali, dove incontrare coloratissimi pesci tropicali, tartarughe e persino delfini. In alcunitratti la barriera corallina è quasi attaccata alla riva.
El Sheikh è anche un ottimo punto di partenza per le escursioni nel Deserto del Sinai e per parchi naturali. Gli amanti della storiano faranno certamente visita al Monastero di Santa Caterina, sui piedi del gebel Musa, a circa 1500 metri di altitudine. Si tratta di uno dei più antichi monasteri visto che risale al sesto secolo d.C. Nel maestoso edificio sono conservati numerosi manoscritti e icone dall’immenso valore storico e simbolico. E vi lascerà senza parole anche un’escursione nel deserto, su jep o su cammello. Potrete entrare in contatto con gli usi, i costumi e le tradizioni delle popolazioni beduine. Chi adora la natura andrà anche al Parco Ras Mohammed.