Sul mercato ci sono un’infinità di oli e altrettanti infiniti prezzi, si parte da 2-3 euro a bottiglia che troviamo in tanti supermercati, ai 20-25 euro al litro in alcune regioni. Tralasciando questi prezzi superesagerati dove oltre al valore effettivo dell’olio è richiesto anche il pagamento di quello che nel marketing si chiama Value Creation, possiamo analizzare quale può essere il valore giusto di 1 lt di Olio Extra vergine di Oliva prodotto in Italia.

Tenendo conto che l’oliva è composta mediamente da oltre il 50% di acqua, dal 30% di polpa di olive e solo meno del 20% da olio, analizziamo quanto segue:

Nella campagna di produzione 2014-2015 il costo medio per ogni 100 Kg di olive è stato tra i 90,00 – 100,00 euro;
Da 100 kg di olive si sono prodotti mediamente 14-15 kg di olio extra vergine di oliva prodotto a freddo;
Considerando i costi di produzione, di lavorazione e imballaggi vari;
Possiamo ben comprendere che un Olio Extravergine prodotto in Italia della campagna di produzione 2014-15, non può costare meno di un prezzo medio che oscilla tra 12,00-15,00 euro a litro!
Come è possibile allora che sugli scaffali ci siano oli a meno di 3- 4 euro al litro, ci dobbiamo chiedere che cosa contiene quella bottiglia? Olio di oliva? Che olio è? Si tratta di truffe e sofisticazioni con olio di semi in generale e l’aggiunta di coloranti? Da dove arriva? Come è stato ottenuto? Qual è l’origine di tale prodotto? Quali sono stati le condizioni igieniche - sanitarie? Dov’è la sicurezza alimentare? In particolare basti constatare che, il costo di un chilo di olive da tavola supera il costo di una bottiglia da litro “spacciato” per olio extra vergine di oliva: a questo punto decidiamo noi se dobbiamo credere a false illusioni o essere realisti. Bisogna fare attenzione
anche all’acquisto di oli sfusi oppure privi di etichetta, come l’Olio da Privati o “Contadini” di cui è proibita la vendita, in contenitori non a norma di legge quali bidoni di plastica, damigiane etc.. senza nessuna etichetta e senza autorizzazione sanitaria. Chi imbottiglia con etichetta e rispetta le norme vigenti è controllato dai NAS, dalla ASL e dalla Repressione Frodi. Questa è essa stessa una garanzia.
Utilizzare un olio di qualità e la cui provenienza è certa, permette al consumatore di risparmiare nel tempo in quanto la fragranza, gli aromi, la viscosità del prodotto fanno si che in cucina se ne utilizzi molto di meno rispetto ad un olio spento e privo di qualsiasi componente come vitamine, tocoferoli, composti fenolici e carotenoidi. Componenti che rendono particolarmente interessante la composizione dell’olio Extra Vergine in quanto responsabili di tanti benefici salutistici dichiarati da numerose ricerche in campo elaiotecnico.
Occhio al prezzo si ma LEGGETE ATTENTAMENTE anche L’ETICHETTA!