Perché ci facciamo prendere dalla rabbia

La ferita antica

Ogni volta che qualcosa qualcuno minaccia il nostro equilibrio psicofisico scatta in noi, istintivamente, un'emozione di rabbia che nasconde un dolore profondo; alla base della collera c'è sempre, infatti, una dolorosa ferita inferta alla nostra anima. Questa ferita recente riattiva, inconsciamente, un danno simile ma più antico è sommerso, fatto alla nostra personalità nell'infanzia, che ricomincia ora a sanguinare e rende il dolore insopportabile e la collera ingovernabile. Essere feriti, in realtà, una condizione umana imprescindibile ed è connessa al nostro essere vulnerabili: capaci, cioè, di lasciare che l'altro imprima una sua traccia sulla nostra anima e, grazie a questa nostra apertura e disponibilità, può nascere la possibilità dell'intimità con l'altro, di una profonda vicinanza ed empatia ma anche il rischio di essere danneggiati.
Il problema sorge quando questo danno emotivo/psicologico viene causato dalla mancanza o inadeguatezza delle cure affettive, psicologiche o materiali nella nostra infanzia: alle sue radici nel rapporto con genitori che, con il loro pesante silenzio, le parole valutative o l'assenza di atti amorevoli, ci hanno fatto crescere con la convinzione di non meritare alcuna cura, rispetto, interesse, amore.
È perciò molto importante comprendere che il comportamento del genitore verso un bambino, già nel primo anno di vita, influenza potentemente le sue successive relazioni: si hanno dato la giusta intenzione sui segnali di sofferenza e sono stati disponibili alla cure alla protezione, il bambino crescerà credendo di essere una persona che merita amore e aiuto e sarà in grado di vivere rapporti affettivi basati sulla fiducia. Grazie genitori amorevoli diventiamo, persone che hanno fiducia in se stesse, senza un bisogno eccessivo di approvazione esterna ci fidiamo degli altri non ci sentiamo a disagio quando cercare di dipendere emotivamente da qualcuno così come permettiamo agli altri di dipendere da noi, quando necessario.
Se invece la nostra infanzia non è stata serena, la nostra struttura psicologica viene danneggiata le nostra vita affettiva e relazionale adulta porterà inevitabilmente i segni della ferita, del dolore e della rabbia.
La ferita antica che ritroviamo la base di ogni sensazione di rabbia, manifestastata o meno, è riconducibile a tre aspetti principali: la fiducia tradita, l'abuso nascosto e/o la perdita precoce. Non è facile distinguere queste esperienze in modo netto anche perché alcune volte sono, effettivamente, compresenti; ci è utile, però, provare individuare quale sia la nostra ferita principale per poterci rinforzare emotivamente nelle situazioni in cui quest'esperienza danneggiate si può ripresentare.