Una pittrice che bene riesce a donare vita alla tela e ad imprimervi le emozioni che prova, è Elettra Spalla Pizzorno. La sua concentrazione nelle opere che crea è completa tanto che nei vari contesti l’osservatore si sente parte del mondo rappresentato. Tutto ciò viene reso bene nelle opere con cui la pittrice partecipa a Palazzo Leti Sansi in occasione della mostra “Spoleto Arte”, organizzata dal Dott. Salvo Nugnes, manager della cultura, con la curatela del Prof. Vittorio Sgarbi. Di seguito l’intervista alla pittrice:

1) Abbiamo avuto notizia della sua presenza alla grande mostra di "Spoleto Arte" curata da Vittorio Sgarbi, allestita presso Palazzo Leti Sansi a Spoleto; come nasce l'occasione di partecipare a questa importante iniziativa? È la prima volta che espone a Spoleto?
Sì, è la prima volta che espongo a Spoleto; ho ricevuto l’invito anche l’anno scorso, nel 2014, ma non mi è stato possibile parteciparvi. Quindi quest’anno ho esposto le mie opere in questa splendida location di Palazzo Leti Sansi molto volentieri e con tanto entusiasmo.

2) Quali opere ha esposto in mostra? Con quali tecniche sono realizzate e a quali tematiche si ispirano?
Le opere che ho esposto sono: “Mediterraneo 2” e “Mediterraneo 4”, realizzate con tecnica olio su tela; l'ispirazione è data dal titolo stesso di questi lavori: il Mediterraneo. Io abito in Liguria, a Genova, per cui solitamente dipingo borghi liguri e marini; il mare mi ispira molto e spesso lo dipingo il più verosimile possibile, quasi a sentirne il profumo ed il rumore. In questa nuova serie ho voluto rappresentarlo in forma astratta, lasciando immaginare i suoi colori nei vari momenti della giornata in cui si alternano voli di gabbiani, di rondini, il movimento e la schiuma delle onde o dei pesci che saltano fuori dall'acqua, nella sabbia dorata lasciando comunque libero spazio all'immaginazione. Alcuni visitatori hanno letto nel blu di “Mediterraneo 4”, l'acqua del fiume con dei sassi che vi si rispecchiano e che si asciugano al sole e mi hanno ringraziato per le forti emozioni che hanno provato.

3) La mostra "Spoleto Arte" ha fatto da simbolica cornice di contorno alla seconda edizione del "Premio Margherita Hack"; un suo pensiero sulla figura dell'esimia scienziata e sul suo prezioso contributo dato nei tanti anni di studi e di ricerche.
Non mi sento in grado di dare un giudizio su una Persona così Grande e Intelligente. Per lei provo sicuramente un senso di ammirazione e di orgoglio.

4) Questo è l'anno dell'Expo; è andato o andrà in visita alla grande esposizione universale? Pensa possa risultare utile e positivo anche per il comparto dell'arte?
Non sono ancora riuscita ad andare All'Expo di Milano, spero di andarci al più presto.
Penso risulterà sicuramente positivo, ma dovrebbe e potrebbe esserlo di più.

5) In concomitanza con l'Expo c'è anche la prestigiosa Biennale Venezia; come considera questa vetrina internazionale e quale sinergia può esserci con l'Expo?
Ogni vetrina è importante purché ci siano persone giuste, serie e capaci di cura.Vittorio Sgarbi a mio parere non solo è la persona giusta e più competente per farlo, ma è anche il critico più preparato che abbiamo sicuramente in Europa.