“Comunque ci si sforzi non si può non comunicare”. Lo afferma la teoria della comunicazione dello studioso Paul Watzlawick. Se ogni comportamento è comunicazione e la comunicazione è alla base di ogni rapporto umano diventa importante acquisire le conoscenze e gli strumenti per comunicare bene e in modo efficace. Sviluppare il proprio potenziale comunicativo nella sfera privata e professionale è l’obiettivo del corso di tecniche della comunicazione interpersonale frequentato dagli studenti della laurea triennale in Economia Aziendale dell’Università Cattolica a Piacenza. Accanto alla grande diffusione di strumenti di comunicazione come smartphone, tablet e social network i nostri studenti sono consapevoli e convinti che sia molto importante imparare a comunicare bene a livello interpersonale” ci dice la docente del corso prof.ssa Roberta Virtuani. Il corso offre agli studenti la possibilità di esercitarsi attraverso presentazioni in aula e lavori di gruppo per essere a proprio agio, disinvolti, spontanei e più sicuri mentre comunicano in pubblico e in gruppo. Si tratta di abilità utili e necessarie per affrontare al meglio il percorso di studi e per rispondere, dopo la laurea, alle richieste del mercato del lavoro. Le capacità di comunicazione interpersonale e di relazione sono incluse tra le principali soft skill o competenze trasversali richieste a un giovane laureato. Secondo indagini recenti le soft skill sono abilità sociali ed emozionali che fanno la vera differenza anche rispetto a competenze tecniche e specialistiche eccellenti.
Partecipano al corso per portare la loro esperienza, esperti e professionisti del mondo della comunicazione come Luigi Drei, docente e formatore aziendale autore del manuale di comunicazione “Non sono pericoloso”, Stefania Mazza formatore della facoltà di Scienze della formazione della Cattolica, Domenico Sannino attore e formatore piacentino, Ilaria Tirelli consulente e formatore di Rolleri Cultura d’Impresa. Agli studenti è offerta la possibilità di simulare dei veri e propri “assessment” con la discussione in gruppo di casi aziendali guidata oltre che da Luigi Drei dai consulenti delle maggiori agenzie del lavoro come Ilaria De Faveri di Adecco, Lorenzo Buscarino di Manpower, Rossella Sposato di Randstad e Matteo Medici di Umana. Ha partecipato al corso anche Barbara Cifalinò speaker di RadioSound95 portando l’esperienza dei “talk” radiofonici. Esperienza nuova, sfidante e divertente per gli studenti che si sono cimentati con entusiasmo.
Nella comunicazione interpersonale larga parte dell’efficacia comunicativa dipende dalla voce. La voce con la gestualità, la mimica facciale e il contatto visivo, dà più forza alle parole, al messaggio verbale. E’ ciò che ha spiegato nel suo intervento con un video messaggio da Boston, negli Stati Uniti, dove vive e lavora, la vocal coach Mylena. Attraverso il suo metodo chiamato Inborn Voice, la voce innata, ha trasmesso agli studenti la magia di una bella voce, ricca di sfumature e di qualità che anche loro possono sviluppare.
La conoscenza delle lingue, in particolare l’inglese, è un’altra competenza ritenuta essenziale dalle imprese. Fin da ora gli studenti nel corso hanno la possibilità di esercitarsi con presentazioni in pubblico e in gruppo anche in inglese.
Un corso sulla comunicazione interpersonale è dunque un’opportunità molto importante che gli studenti dell’Università Cattolica stanno cogliendo per acquisire e rafforzare le competenze più richieste dal mercato del lavoro.