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    Cambia la Costituzione: prospettive per la sicurezza sul lavoro

    Cambia la Costituzione: prospettive per la sicurezza sul lavoro

    Un convegno il 21 ottobre ad Ambiente Lavoro di Bologna per comprendere cosa cambia con il possibile ritorno della sicurezza sul lavoro tra le competenze esclusive dello Stato.

    Il 12 aprile 2016 la Camera dei Deputati ha approvato un disegno di legge di riforma costituzionale che riguarda anche diversi aspetti rilevanti in materia di salute e sicurezza. E ora la riforma dovrà superare un referendum – che si terrà nei prossimi mesi – prima di essere promulgata e modificare definitivamente la nostra Costituzione.

    E il mondo della salute e sicurezza è toccato direttamente da queste modifiche perché la riforma costituzionale non prevede solo il superamento del bicameralismo perfettamente paritario e l’eliminazione delle province, ma anche la revisione del riparto delle competenze tra Stato e Regioni. E tra le materie che tornerebbero alla competenza esclusiva dello Stato è compresa anche la sicurezza sul lavoro.

    **Con la riforma costituzionale che cosa potrebbe cambiare e cosa rimarrebbe invariato per gli addetti ai lavori? Cosa cambierebbe in Italia con il ritorno della sicurezza sul lavoro tra le competenze esclusive dello Stato? **

    Proprio per rispondere a queste domande e conoscere come si potrebbe evolvere il mondo della sicurezza in Italia, l’Associazione Italiana Formatori ed Operatori della Sicurezza sul Lavoro (AiFOS) ha organizzato il **21 ottobre 2016 **il convegno gratuito “Cambia la costituzione: problemi e prospettive per la sicurezza sul lavoro” che si terrà a Bologna durante la manifestazione “Ambiente Lavoro”. Un convegno che affronterà l’impatto della riforma costituzionale per gli operatori e le conseguenze delle recenti novità normative come l’Accordo Stato-Regioni del 7 luglio che individua i requisiti della formazione dei responsabili e degli addetti del servizio di prevenzione e protezione.

    Ricordiamo che il disegno di legge di riforma costituzionale, prima di arrivare al referendum, è stato approvato dal Senato nella seduta del 13 ottobre 2015, dalla Camera nella seduta dell'11 gennaio 2016 e, in seconda deliberazione, come richiesto dalla legge per le modifiche costituzionali, dal Senato nella seduta del 20 gennaio 2016 e dalla Camera nella seduta del 12 aprile 2016.

    Con il testo della **legge costituzionale **viene modificato l’articolo 117 del Titolo V della Costituzione.
    E tra le materie in cui lo Stato tornerebbe ad avere legislazione esclusiva è indicata anche (lettera o dell’articolo) “previdenza sociale, ivi compresa la previdenza complementare e integrativa; tutela e sicurezza del lavoro; politiche attive del lavoro; disposizioni generali e comuni sull’istruzione e formazione professionale”.
    Mentre spetterebbe alle Regioni la potestà legislativa in varie altre materie – ad esempio programmazione e organizzazione dei servizi sanitari e sociali, promozione dello sviluppo economico locale e organizzazione in ambito regionale dei servizi alle imprese e della formazione professionale - nonché in ogni materia non espressamente riservata alla competenza esclusiva dello Stato. Senza dimenticare tuttavia che su proposta del Governo la legge dello Stato “può intervenire in materie non riservate alla legislazione esclusiva quando lo richieda la tutela dell’unità giuridica o economica della Repubblica, ovvero la tutela dell’interesse nazionale”.

    Praticamente con la riforma verrebbero cancellate le precedenti “materie di legislazione concorrente” tra Stato e Regioni, che in questi anni avevano provocato non pochi contenziosi anche in relazione al mondo della sicurezza sul lavoro. Il ritorno alla competenza esclusiva dello Stato è stata stimolata in questi anni anche dalle relazioni della Commissione parlamentare di inchiesta sul fenomeno degli infortuni sul lavoro con particolare riguardo alle morti bianche, una Commissione monocamerale che più volte ha puntato il dito sulla mancanza di uniformità da parte delle Regioni nell'applicazione della legislazione concorrente.

    Dunque per conoscere le possibili modifiche introdotte dalla riforma costituzionale, venerdì 21 ottobre 2016 dalle 10.00 alle 13.00, durante la manifestazione “Ambiente Lavoro” di Bologna (Sala Puccini - Pad. 36), si terrà il convegno “Cambia la costituzione: problemi e prospettive per la sicurezza sul lavoro”.

    Gli** interventi **al convegno:

    • Fabrizio Benedetti, Coordinatore Generale CONTARP INAIL;
    • Marco Masi, Coordinatore GdL Sicurezza sul lavoro all’interno di ITACA
    • Lucio Fattori, Formatore e consulente della Sicurezza;
    • Maria Frassine, Responsabile Ufficio Studi e Legislativo AiFOS;
    • Rocco Vitale, Presidente AiFOS.

    Ricordiamo che anche se il convegno è gratuito (previo pagamento della quota d’ingresso ad Ambiente Lavoro), per poter partecipare è necessario iscriversi.

    L’incontro è valido per il rilascio di n. 2 crediti di aggiornamento per la figura di formatore alla sicurezza area tematica 1 normativa e per RSPP/ASPP.

    Il link per avere informazioni e iscriversi all’evento:
    http://aifos.org/home/eventi/fiere/ambiente_lavoro_2016_int/eventi_ambiente_lavoro_2016/cambia-la-costituzione

    Al 17° salone della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro AiFOS sarà presente anche con uno stand espositivo (Padiglione 36 Stand E26) dedicato ai soci, alle aziende, ai CFA (Centri di Formazione AiFOS) e a tutti coloro che vogliano conoscere le attività di questa attiva realtà associativa.

    Per informazioni:
    Direzione Nazionale AiFOS: via Branze, 45 - 25123 Brescia c/o CSMT, Università degli Studi di Brescia - tel.030.6595031 - fax 030.6595040 aifos.it - convegni @ aifos.it
    c/o Ambiente Lavoro: Padiglione 36 Stand E26

    Ufficio Stampa di AiFOS
    [email][email protected][/email]
    aifos.it/