Angelo Testa Rafforziamo i dipartimenti impiegando i Giovani Medici
Salvatore Santacroce Non ci tireremo indietro nel promuovere il progetto per diffondere ed effettuare le vaccinazioni. Si scordino però che accetteremo di farlo per pochi spiccioli che non coprono neanche le spese!

Roma 15 Maggio 2017-Lo Snami, sindacato nazionale autonomo medici italiani affronta le problematiche sulle vaccinazioni in attesa delle prossime norme ministeriali. Angelo Testa, presidente nazionale dello Snami, Lo SNAMI ritiene che un ottimo piano vaccinale contraddistingua un buon sistema sanitario pubblico e chiede che venga ampliata la lista dei vaccini obbligatori oltre agli attuali per difterite, tetano, poliomielite ed epatite B, quale precondizione all’iscrizione alla scuola dell’obbligo e che tutti i vaccini obbligatori siano assolutamente gratuiti, anche quelli che adesso sono solo “raccomandati”. Penso alla vaccinazione contro il morbillo, la rosolia, la meningite ed altri se muteranno le situazioni epidemiologiche. Se ci dovesse essere bisogno, come Medici di Medicina Generale, continua Salvatore Santacroce, tesoriere nazionale SNAMI e presidente provinciale di Snami Pavia, non ci tireremo indietro nel partecipare al progetto vaccinale globale della comunicazione verso le famiglie e nella effettuazione delle vaccinazioni stesse. Occorre però puntualizzare che vaccinare in studio per pochi euro, come spesso propongono le asl e le regioni, a fronte di informare il paziente, recuperare i vaccini, conservarli, smaltire rifiuti speciali, prendersi la responsabilità, gestire gli eventuali effetti collaterali come cefalea e febbre e tutta la burocrazia inerente la vaccinazione stessa, risulta una vera e propria proposta indecente”, assolutamente non accettabile . Come Snami conclude Angelo Testa chiediamo che siano anche coinvolti i giovani medici attualmente senza lavoro o sottooccupati perché a tutti gli effetti facciano parte della task force che si interesserà delle vaccinazioni obbligatorie “allargate” ma anche promuovendo le vaccinazioni antiinfluenzali e antipneumococciche, perchè ci sarà sicuramente un maggior lavoro sia per la campagna di sensibilizzazione alla vaccinazione sia per le vaccinazioni stesse per cui i dipartimenti di igiene pubblica risulteranno certamente sottodimensionati
UFFICIO STAMPA SNAMI