Negli ultimi anni il settore della moda sta manifestando nuove esigenze che danno vita a diverse figure professionali. Esiste un gran numero di clienti che non si accontenta dell’acquisto di uno o più capi d’abbigliamento, ma desidera anche essere seguito e consigliato da persone competenti nella fase d’acquisto. L’esigenza primaria è di valorizzare l’immagine di sé attraverso l’abbigliamento, il trucco, la postura per offrire una prima impressione sempre impeccabile.

Tra le figure più richieste dal mercato si possono citare il personal shopper ed il consulente d’immagine. Considerato che queste professioni spesso vengono confuse è opportuno fare un po’ di chiarezza mettendo in evidenza le principali peculiarità.

Il personal shopper
Il personal shopper è essenzialmente un consulente per gli acquisti. Ciò significa che si occupa di consigliare i clienti in merito all'acquisto di capi di abbigliamento o vari servizi legati alla bellezza o al lusso. Dopo un primo contatto con il potenziale cliente viene definito un itinerario della giornata, in cui verranno visitati una serie di negozi o atelier ed identificati dei possibili acquisti in linea con le esigenze del cliente. Il personal shopper accompagna il cliente in ogni fase dell’acquisto e lo consiglia in merito alle ultime tendenze in fatto di moda.

Un buon personal shopper presta estrema attenzione alla sua immagine e conosce perfettamente il territorio in cui opera, mantenendo ottimi rapporti con boutique e negozi locali, conoscendone le proposte ed i marchi. E’ essenziale che questa figura professionale conosca anche le lingue straniere, perché è frequente che si imbatta in clienti esteri che vogliono acquistare prodotti made in Italy andando a colpo sicuro.

Il personal shopper può agire come libero professionista o lavorare in collaborazione con marchi, negozi retail o alberghi per offrire i suoi servizi a clienti particolarmente esigenti. Il mercato per questa figura professionale è in forte espansione e sta iniziando a diffondersi presso le maggior città italiane come Roma, Milano, Firenze, Venezia e Napoli. Non a caso tra le principali mete turistiche italiane.

Come diventare personal shopper? Esistono diversi corsi di formazione che propongono una introduzione alla professione e forniscono le principali competenze richieste dal mercato. Il prezzo dei corsi può essere estremamente variabile in relazione al percorso formativo proposto.

Il consulente d’immagine
La confusione con la figura professionale del personal shopper nasce dal fatto che diversi corsi di formazione tendono ad accorpare le due professioni offrendo un corso unico per entrambe le figure professionali. La realtà però è molto diversa. Il consulente d’immagine si rivela una professione molto più complessa e si identifica con un diverso mercato di riferimento.

Il consulente d’immagine applica nozioni di scienza della comunicazione applicandole alla persona. Ciò significa che le sue competenze non si limitano all'acquisto o all'abbinamento di capi di abbigliamento, ma si può occupare anche del make-up, della postura, del linguaggio non verbale e della valorizzazione complessiva dell’immagine del cliente.

Questa figura professionale, per quanto di recente introduzione in Italia, non è nuova. Nasce infatti negli anni 50 a Hollywood, offrendo supporto alla creazione e alla definizione dell’immagine dei divi del cinema e si è ulteriormente sviluppata negli anni successivi con applicazioni nel settore della politica. L’obiettivo dichiarato era quello di comporre una immagine empatica che potesse influenzare positivamente il percepito degli elettori. In tempi recenti la figura del consulente d’immagine ha iniziato a rivolgersi anche persone comuni, che desiderano rielaborare il proprio look e acquisire maggiore sicurezza. Talvolta i consulenti d’immagine vengono ingaggiati anche dalle aziende per formare la forza vendita o definire un dress code aziendale in modo tale da creare una coerenza tra il marchio ed il personale che lo rappresenta.

Constatata la diversità tra le figure professionali, personal shopper e consulente d’immagine, appare chiaro che il percorso formativo deve essere differente e deve comprendere un serie di abilità diverse. La consulenza d’immagine si rivolge indifferentemente a donne o a uomini ed il professionista deve tener conto dei gusti personali del cliente, senza necessariamente imporre il suo stile personale. Deve armonizzare ogni elemento su cui è chiamato ad intervenire e comporre una immagine convincente per il cliente.