La Dottoressa Silvia Parisi, psicoterapeuta a Cuneo, ci parla della teoria cognitiva di Beck.
La terapia cognitiva è un metodo attivo, direttivo, limitato nel tempo la struttura, che viene usato nella cura di vari disturbi (in particolare, depressione, ansia, fobie, dolore, disturbi della personalità).
La terapia ha quale fondamento logico- teorico l'assunzione che affretti, emozioni e comportamento di una persona sono in larga parte determinati dal suo modo di strutturare cognitivamente il mondo si basa inoltre sulle assunzioni secondo cui: il paziente può divenire consapevole delle distorsioni e degli errori con cui struttura l'esperienza; o modificare tale distorsioni, e tali cambiamenti possono portare al miglioramento della sua condizione clinica.
La terapia si caratterizza per la sua focalizzazione sull'indagine empirica dei pensieri automatici, delle distorsioni cognitive e degli schermi da cui derivano. Le tecniche psicoterapeutiche sono fondamentalmente volte a identificare, provare nella realtà e modificare i pensieri automatici, distorsioni cognitive e schemi disfunzionali. Nella terapia cognitiva si utilizzano sia strategie e tecniche cognitive sia strategie e tecniche comportamentali:. All'interno di un approccio generale unitario e fondato sul modello cognitivo della psicopatologia.
Beck ha indicato in 10 principi generali e caratteristiche del proprio approccio psicoterapeutico.


Articolo scritto da: Psicoterapeuta Cuneo, Dottoressa Silvia Parisi