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ritenuta d'acconto: versamento

Ultimo Messaggio di mainblack il:
  1. #1
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    ritenuta d'acconto: versamento

    Buon giorno a tutti. Ho un quesito banale: ho pagato una fattura ad un notaio, per un'autentica di firma, e il notaio mi ha inviato, oltre alla copia della fattura, la copia della CERTIFICAZIONE della Ritenuta d'Acconto con la quale devo certificare di aver versato la ritenuta d'acconto.
    Ora, mi sorge un dubbio: nel F24 devo indicare il codice 1040 (ritenute su compensi a liberi professionisti) e versare l'importo della ritenuta... ma nei dati del CONTRIBUENTE devo mettere il MIO NOME E COGNOME (come titolare della ditta individuale che paga la ritenuta al notaio) oppure devo inserire il NOME E COGNOME DEL NOTAIO per conto del quale io verso la ritenuta?
    Se infatti metto il mio nome - ho pensato - come fa il fisco a capire che il notaio ha versato (o meglio io per lui) l'importo della ritenuta?
    Per questo mi sembrava più logico inserire i DATI DEL NOTAIO, come CONTRIBUENTE...
    E' sbagliato?
    grazie e complimenti per il sito, veramente ben fatto.
    giorgio

  2. #2
    Esperto L'avatar di i2m4y
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    Ciao e benvenuto, nel modello f24 devi mettere i dati di chi effettua il versamento (cioè tu).

    Apposita dichiarazione (mod. 770) verrà presentata da te il prox anno dove si darà evidenza che quel versamento era per ritenute su compensi erogati a quel notaio.

    La certificazione semplicemnete sarà su tua carta intestata e identificherà il soggetto (notaio) per il quale hai trattenuto e versato la ritenuta.

    Paolo

  3. #3
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    Buonasera,ho una domanda forse banale ma sono alle prime armi con la ritenuta d'acconto.
    Ho effettuato una prestazione di lavoro occasionale, vorrei sapere se la ritenuta d'acconto che il "datore di lavoro" fa deve essere fatta a mio nome o a nome della ditta? grazie Paolo

  4. #4
    Esperto L'avatar di i2m4y
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    Ciao e benvenuto,

    sinceramente non ho ben capito la domanda.

    Ritenuta d'acconto 20%:

    Il datore di lavoro, quando ti paga, ti trattiene una somma e la versa allo Stato, con un modello di versamento (F24) compilato con i suoi dati.

    Tale somma resta però "tua", infatti andrai poi tu ad inserirla nella tua dichiarazione dei redditi come "imposte già pagate".
    Per poter inserirla in dichiarazione riceverai infatti una "certificazione dei compensi soggetti a rienuta d'acconto" dal tuo datore di lavoro in cui egli dichiarerà di aver versato (per tuo conto) euro xyz (la somma delle trattenute che ti ha fatto).

    Paolo

  5. #5
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    ciao, mi intrometto nella discussione! ho pagato più professionisti e devo versare le ritenute d'acconto (1040). il mio dubbio è: faccio la somma delle tre ritenute o faccio tre righe con 1040 sull'f24 una per ogni professionista?
    grazie in anticipo

  6. #6
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    Basta che sommi gli importi in un unico codice 1040, poi ci pensa il 770 a dividerne gli importi ai rispettivi profesionisti al quale hai versato la ritenuta.

    p.s anche io ho creato un forum dedicato alle problematiche fiscali. Se vi va fatevi un giretto.
    Scopri come: Guadagnare Online

  7. #7
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    Citazione Originariamente Scritto da i2m4y Visualizza Messaggio
    Tale somma resta però "tua", infatti andrai poi tu ad inserirla nella tua dichiarazione dei redditi come "imposte già pagate".
    Per poter inserirla in dichiarazione riceverai infatti una "certificazione dei compensi soggetti a rienuta d'acconto" dal tuo datore di lavoro in cui egli dichiarerà di aver versato (per tuo conto) euro xyz (la somma delle trattenute che ti ha fatto).

    Paolo

    ma se io non faccio la dichiarazione dei redditi poichè studente???
    come devo comportarmi?
    dovrei farla?

  8. #8
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    nessuno mi risponde?
    se sono uno studente e svolgo qualche prestazione occasionale,
    come mi devo comportare in caso di privati senza p.i?
    chi versa il 20% di ritenuta d'acconto? è l'unica cosa da pagare?
    come si paga?

    nel caso di cliente con partita iva?


    in fondo all'anno se sono sotto la soglia dei 5000 devo fare dichiarazione redditi o no?

  9. #9
    OEJ
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    Hai sollevato parecchie questioni...vediamo di darti qualche risposta!

    La ritenuta d'acconto del 20% la subisci solo da chi ha la qualifica di sostituto d'imposta (imprese, professionisti, enti pubblici ecc.), non dai privati cittadini.
    Chi effettua una ritenuta è poi obbligato a riversarla allo Stato e a inviarti entro il febbraio dell'anno successivo una certificazione da cui risultano le somme lorde e le ritenute operate.
    In definitiva, quello della ritenuta non è un obbligo tuo! Tu di fatto lo subisci, ma non devi porti più problemi di tanto.

    Detto questo, è fondamentale ricordare che stiamo parlando di ritenute d'acconto... acconto significa che sono sostanzialmente un anticipo sull'IRPEF dell'anno.
    Ora, entro determinate soglie non si è obbligati a presentare la dichiarazione dei redditi. Queste soglie sono molto numerose a seconda della situazione del contribuente... nel tuo caso, se come pare di capire hai solo redditi occasionali, la soglia è pari a € 4.800.
    Non confonderti con quella di € 5.000 che serve per circoscrivere il concetto di collaborazioni occasionali, è un discorso diverso: qui si parla dell'obbligo di presentare la dichiarazione dei redditi.

    Se i tuoi redditi superano quella cifra, sei tenuto a presentare la dichiarazione. Ma bada bene che presentare la dichiarazione non significa necessariamente dover pagare imposte. Se il tuo reddito è basso, al contrario, è un vero vantaggio. Infatti io te lo consiglio anche se non raggiungi la soglia di € 4.800: in questo caso non saresti obbligato ma ti consiglio di presentarla ugualmente.
    Dov'è il vantaggio? E' semplice, metti (indico cifre a caso) che hai svolto lavori per € 5.000, ti hanno fatto ritenute del 20% (quindi € 1.000) e quindi hai incassato al netto € 4.000.
    Ora, bisognerebbe fare tutti i conti ma ti dò per certo che la tua IRPEF dell'anno sia molto inferiore a € 1.000, anzi è probabile che sia zero. Chi ha redditi bassi non deve pagare tasse, questo è noto.
    Perciò, visto che hai subito ritenute per € 1.000, ti troverai di fatto ad avere un credito d'imposta, che potrai chiedere a rimborso oppure tenere da parte per compensarlo in futuro con altri debiti.
    Commercialista on line: vai su www.reteimprese.it/studioaymerich

  10. #10
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    Citazione Originariamente Scritto da OEJ Visualizza Messaggio
    Hai sollevato parecchie questioni...vediamo di darti qualche risposta!

    La ritenuta d'acconto del 20% la subisci solo da chi ha la qualifica di sostituto d'imposta (imprese, professionisti, enti pubblici ecc.), non dai privati cittadini.

    Nel caso di svolgere un'attività per un privato cittadino, allora come mi comporto? se non devo pagare la ritenuta d'acconto, devo fare la ricevuta comunque?a cosa mi serve farla?

    Quello che vorrei sapere, se io domani svolgo una prestazione per un cittadino privato, come mi devo comportare?per essere in regola?
    puoi descrivermi le cose nel particolare, i vari passi?
    grazie

  11. #11
    OEJ
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    Se parliamo di collaborazioni occasionali, non hai l'obbligo di fare la ricevuta... la ricevuta serve al tuo committente, non a te. E' la prova che lui ti ha pagato.
    Perciò, se non te la chiede lui, non devi sentirti obbligato a farla.... anche se comunque non ti costa nulla rilasciarla.

    E se la vuoi fare, non devi neanche seguire regole particolari. Alla peggio, vale anche se tu prendi un pezzo di carta e lo compili a penna.

    Comunque, una ricevuta in grazia di Dio dovrebbe riportare almeno i dati anagrafici tuoi e del committente (incluso il codice fiscale), la data, il compenso corrisposto, l'ammontare dell'eventuale ritenuta (quando c'è) e una breve descrizione del servizio che hai prestato. E in coda a tutto, la tua firma.
    Non guasta nemmeno scrivere da qualche parte che si tratta di una collaborazione occasionale, e dunque una prestazione esclusa da IVA.
    Ti consiglio di farti una fotocopia da conservare.
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  12. #12
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    ho trovato su internet un modulo ben fatto da usare come ricevuta...

    se per un privato non devo fare la ricevuta...allora non è come lavorare in nero?

    scusa ma in materia non ci capisco niente.

    quindi tu dici di fare le ricevute solo per i soggetti che hanno partita iva, sono loro che dovranno versare il 20% come ritenuta d'acconto, ed in fondo all'anno non devo fare nessuna dichiarazione..cosi sarò in regola?

    grqazie

  13. #13
    OEJ
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    Tu lavori in nero se poi non dichiari le somme ricevute (sempre che tu sia obbligato a presentare dichiarazione, come ho detto prima).

    Quelli con partita IVA ti chiederanno la ricevuta per scaricare il costo, gli altri non hanno motivi particolari per richiedertela, a meno di non volersi tutelare per evitare che tu un giorno li porti in tribunale dicendo che non sei stato pagato.
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  14. #14
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    ok

    potresti rispiegarmi se devo o meno fare la dichiarazione?
    quale è il fattore discriminante? la soglia incassata durante l'anno? o altro?

    per fare la dichiarazione dei redditi (eventuale) come certifico le somme ricevute? per i soggetti con partita iva o la ricevuta, per quelli senza???

  15. #15
    OEJ
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    Non li certifichi e buonanotte!
    La ricevuta non è un documento diretto a te, al limite te ne tieni una copia, ma anche se non ce l'hai non muore nessuno.

    Poi, è chiaro che se dovessi esserci dei controlli una ricevuta in più è meglio che una in meno, ma nei fatti non smuove un sasso perchè comunque è un documento che rilasci tu, da solo non dimostra niente.

    Quanto alla dichiarazione, se vuoi una spiegazione dettagliata la cosa si fa lunga, perciò ti consiglio di guardare direttamente le istruzioni!!

    Guarda qui:

    ww.agenziaentrate.it/ilwwcm/resources/file/ebdc1c07f429870/PF1_2008_istr.pdf

    e in particolare le pagine 10 e 11.
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  16. #16
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    Ciao a tutti, ho un dubbio.
    Ho una società, ho ricevuto una fattura da un professionista e dovrei pagare la ritenuta d'acconto.
    Premesso che dovrei quietanzarlo in vari step a distanza di mesi, la ritenuta la posso versare il mese successivo ad ogni pagamento, per la somma relativa al pagamento?
    Oppure la devo versare il mese successivo all'emissione della fattura indipendentemente se è avvenuto o meno il pagamento?

    Grazie
    Ultima modifica di lorenzo-74; 15-12-08 alle 15:10 Motivo: evitare di scrivere tutto in maiuscolo, come da regolamento del forum

  17. #17
    OEJ
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    La ritenuta è legata indissolubilmente al pagamento. La data della fattura non ha importanza.

    Quindi, ogni mese (entro il 16) devi riversare le ritenute effettuate sui pagamenti compiuti il mese precedente.

  18. #18
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    ritenuta d'acconto

    Buongiorno,
    ho un problema di questo tipo, se ho una fattura di un agente, normalmente quando verso la ritenuta d'acconto utilizzo il codice tributo 1038 per le provvigioni; se invece si tratta di una fattura per consulenza rimane 1038 o devo usare il 1040?

    altra domanda: se pago una fattura con ritenuta, ma do solo un acconto, quando devo versare la ritenuta? il mese dopo aver pagato l'acconto o il mese dopo il saldo???

  19. #19
    Banned L'avatar di Cont@bile
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    Ciao.

    Per le consulenze il codice relativo al versamento della ritenuta è 1040.

    La ritenuta in caso di pagamenti di acconti su fattura va versata entro il 16 del mese successivo a quello di pagamento dell'acconto ed è rapportata all'acconto pagato.

  20. #20
    User L'avatar di elgusano
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    Salve a tutti,
    ho notato questa discussione e allora ne approfitto per scrivere la mia domanda qui senza aprire un altro topic.

    Allora.
    Ho emesso una ricevuta d'acconto per una prestazione occasionale che ho fatto, con data 30.12.2009.
    La ricevuta mi è stata pagata in data 12.01.2010.

    La certificazione della ritenuta è di quest'anno o del prossimo?
    Fa fede la data della ricevuta o del pagamento?

    Se fa fede la data del pagamento, (cosa che secondo me non ha molto senso, visto che io invio la ricevuta nel 2009 e mi possono pagare anche nel 2013) come si fanno a documentare i 5.000 euro annuali che non si possono superare con questo metodo di pagamento? (non ho la partita iva e fatturo con codice fiscale)


    Vi ringrazio.
    Ho diversi dubbi su questo.
    Il mio sito web: http://www.engaweb.it

  21. #21
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    Chi è così gentile da rispondere alla mia ignoranza? Grazie

    Ho partita iva e una ritenuta di acconto di circa 120 euro al mese,
    per 10 mesi. Dove vanno a finire questi 1200 euro? Quanto di questi
    soldi farà parte della mia pensione? E perché, versando questi 1200
    euro di acconto, mi ritrovo che in sede di dichiarazione devo pagare
    ancora una prima rata di 1000 euro (310 a luglio, 310 ad agosto, 310 a settembre) e ancora 400 euro come seconda rata a novembre?
    Quei 1200 euro di acconto non servono ad ammortizzare la dichiarazione?

    Grazie veramente a tutti coloro che avranno voglia e tempo di
    risolvere il guazzabuglio

    ------------------------

    Citazione Originariamente Scritto da OEJ Visualizza Messaggio
    Hai sollevato parecchie questioni...vediamo di darti qualche risposta!

    Chi effettua una ritenuta è poi obbligato a riversarla allo Stato e a inviarti entro il febbraio dell'anno successivo una certificazione da cui risultano le somme lorde e le ritenute operate.

    Te lo consiglio anche se non raggiungi la soglia di € 4.800: in questo caso non saresti obbligato ma ti consiglio di presentarla ugualmente.
    Dov'è il vantaggio? E' semplice, metti (indico cifre a caso) che hai svolto lavori per € 5.000, ti hanno fatto ritenute del 20% (quindi € 1.000) e quindi hai incassato al netto € 4.000.
    Ora, bisognerebbe fare tutti i conti ma ti dò per certo che la tua IRPEF dell'anno sia molto inferiore a € 1.000, anzi è probabile che sia zero.

  22. #22
    Esperto L'avatar di criceto
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    Per quanto riguarda la competenza della ritenuta fa fede la data del pagamento.
    Per inciso la ricevuta dovrebbe (essendo appunto una "ricevuta") essere emessa all'atto del pagamento e non prima, se emessa prima non è una "ricevuta" ma una "richiesta di pagamento".
    I redditi conseguiti andranno dichiarati solo quando sarà stato effettuato il pagamento e non per competenza.

    Citazione Originariamente Scritto da elgusano Visualizza Messaggio
    Salve a tutti,
    ho notato questa discussione e allora ne approfitto per scrivere la mia domanda qui senza aprire un altro topic.

    Allora.
    Ho emesso una ricevuta d'acconto per una prestazione occasionale che ho fatto, con data 30.12.2009.
    La ricevuta mi è stata pagata in data 12.01.2010.

    La certificazione della ritenuta è di quest'anno o del prossimo?
    Fa fede la data della ricevuta o del pagamento?

    Se fa fede la data del pagamento, (cosa che secondo me non ha molto senso, visto che io invio la ricevuta nel 2009 e mi possono pagare anche nel 2013) come si fanno a documentare i 5.000 euro annuali che non si possono superare con questo metodo di pagamento? (non ho la partita iva e fatturo con codice fiscale)


    Vi ringrazio.
    Ho diversi dubbi su questo.
    Sorcettoroditore

  23. #23
    Esperto L'avatar di criceto
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    La ritenuta di acconto è appunto un "acconto" sull'IRPEF dovuta in sede di dichiarazione.
    Per introiti che non siano risibili non è sufficiente a neutralizzare la dichiarazione o a portare la stessa a credito.

    Citazione Originariamente Scritto da zetefisc Visualizza Messaggio
    Chi è così gentile da rispondere alla mia ignoranza? Grazie

    Ho partita iva e una ritenuta di acconto di circa 120 euro al mese,
    per 10 mesi. Dove vanno a finire questi 1200 euro? Quanto di questi
    soldi farà parte della mia pensione? E perché, versando questi 1200
    euro di acconto, mi ritrovo che in sede di dichiarazione devo pagare
    ancora una prima rata di 1000 euro (310 a luglio, 310 ad agosto, 310 a settembre) e ancora 400 euro come seconda rata a novembre?
    Quei 1200 euro di acconto non servono ad ammortizzare la dichiarazione?

    Grazie veramente a tutti coloro che avranno voglia e tempo di
    risolvere il guazzabuglio

    ------------------------
    Sorcettoroditore

  24. #24
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    Citazione Originariamente Scritto da criceto Visualizza Messaggio
    La ritenuta di acconto è appunto un "acconto" sull'IRPEF dovuta in sede di dichiarazione.
    Per introiti che non siano risibili non è sufficiente a neutralizzare la dichiarazione o a portare la stessa a credito.
    Grazie!

  25. #25
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    Faccio parte di un gruppo di amici che suonano occasionalmente.Per una prestazione musicale sono stato pagato dopo che ho compilato un modello di ritenuta d'acconto a rappresentanza di tutti gli altri con un assegno in cui era compresa anche la ritenuta d'acconto. Chi deve pagare la ritenuta?Se tocca a me come fare?
    Io pensavo 20% della ritenuta che mi hanno dato in piu' avrebbe dovuta essere trattenuta e pagata dalla societa' che ci ha ingaggiato! Spero di essermi espresso chiaramente. Grazie, Tarico

  26. #26
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    Perchè tutto questo timore di presentare una dichiarazione dei redditi! Il fisco incassa dei bei soldini a spese di chi ha questo timore.
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  27. #27
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    Mi inserisco anche io qui per la mia domanda: sono un redattore che sta tentando di gestirsi autonomamente la (poca) contabilità di partita iva con regime dei minimi. Ho appena fatto un corso di aggiornamento e ho già pagato la fattura. Sulla stessa c'è scalata la ritenuta d'acconto del 20% che se capisco bene devo versare io entro il 16 del prossimo mese.

    Ma come la verso? On line? All'Agenzia delle Entrate presentandomi con la fattura?
    Oppure semplicemente si versa all'atto della dichiarazione dei redditi? E nella dichiarazione poi tale versamente sarà aggiunto alle mie "spese compiute", e quindi lo potrò dedurre, è corretto?

    Grazie in anticipo della risposta!

  28. #28
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    Si versa mediante F24.
    Per quanto riguarda l'imputazione del costo fa fede l'imponibile della fattura in questione.
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  29. #29
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    Grazie della risposta: il versamento va fatto entro il 16 del mese successivo al pagamento della fattura? E' corretto?

  30. #30
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    Si, è corretto. Tieni conto che in qualità di sostituto d'imposta sarai tenuto entro il mese di febbraio a emettere al "sostituito" una certificazione delle ritenute effettuate, e dovrai poi presentare la dichiarazione 770.

  31. #31
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    una domanda sulle R.A

    buongiorno, e scusate la mia intromissione improvvisa. Mi chiedevo invece se ci fosse un limite di reddito prodotto al di sotto del quale non è necessario calcolare nel pagamento di una prestazione occasionale la ritenuta d'acconto del 20%. Da una ricerca da me effettuata ho letto che, specificamente nel caso di associazioni non riconosciute, al di sotto (o al limite) dei 25,82 € non v'è obbligo di calcolare il 20% suddetto. E' corretto? Vale solo per le associazioni di cui sopra o è sempre valido, nel caso sia corretto?
    grazie in anticipo!

  32. #32
    OEJ
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    Per le prestazioni occasionali, non c'è ritenuta se l'importo non supera € 25,82.
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  33. #33
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    Grazie.
    La domanda mi era stata rivolta a proposito di un'associazione culturale. Qualcuno aveva loro riferito che il proprio commercialista sosteneva che per importi inferiori a 5.000 euro non era obbligatorio versare la ritenuta. Quindi il soggetto che mi ha posto il problema se lo poneva in termini di versamento/uscita monetaria (che si voleva risparmiare, in pratica).
    A volte riescono a mettere in crisi le conoscenze, per quanto mi riguarda.
    Grazie ancora.

  34. #34
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    ma posso versare io??

    Salve sono nuovo del forum, mi permetto di fare una domanda sulla relativa ritenuta d'acconto:
    Sono un fotografo
    regime contabile dei minimi
    ho eseguito un lacvoro per un società, mi hanno fatto la fattura e pagato il lordo, mi chiedono di preoccuparmi io di versare la relativa ritenuta.
    Chiaramente non posso rifiuttare il lavoro se la condizione è quella di versare io la ritenuta d'acconto e quindi sostituirmi a mia volta al sostituto d'imposta.
    Ora come risolvo il problema??
    Prendo f24 vi chiedo quale sia il codice tributo e quali dati inserire la mia ragione sociale o la sua??
    Ringrazio anticipatamente per la risposta

  35. #35
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    nessuno conosce la risposta?? chiedo cortesemente aiuto

  36. #36
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    Ciao, certo se ne sentono di cose strane.
    Il codice che devi utilizzare è 1040, ma la ragione sociale non può essere la tua. Ammesso e non concesso che ti sostituisca al sostituto d'imposta solo per canale bancario attraverso cui passa la ritenuta - il tuo c/c - non può essere che il committente a versare la ritenuta. Dal punto di vista del compenso percepito, insomma, tu avresti sempre il netto (dato che ti impegni a versare la tua ritenuta). Non capisco perché ti abbiano chiesto questa cosa. Nel momento in cui emetti la fattura nei confronti della società e questa ti viene pagata - e nella fattura figura la R.A. - la società ha l'obbligo di operare il versamento. Sarà comunque tenuto a presentare la dichiarazione dei sostituti d'imposta (il 770). Quindi a che pro?

  37. #37
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    tante grazie per aver risposto, il perchè della cosa è stata giustificata dicendo che non avevano tempo, in ogni caso non perdo un lavoro per una questione del genere...fatti loro. Da quanto gentilmente risposto devo utilizzare la loro ragione sociale per fare il versamento?? però che casino...
    eppure se lui è il sostituto dìimposta se io mi sostituisco a lui utilizzando i miei dati non dovrebbe accadere nulla, per lo Stato l'importante è che si versi....

  38. #38
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    ritenuta d'acconto notaio

    Salve, ho da poco costituito un cooperativa sociale insieme ad altri sette soci. L'importo pattuito con lo studio notarile per la costituzione è stato di 800 euro. Il versamento di tale somma è avvenuto il giorno stesso della costituzione una volta ultimata la costituzione, in contanti presso lo studio del notaio. Oggi ho ricevuto la fattura, in cui mi viene indicato di effettuare il versamento della ritenuta d'acconto quale sostituto d'imposta. Fin qui mi è tutto chiaro.
    Ciò che non mi torno e che a mio avviso la ritenuta d'acconto doveva essere compresa nella somma già versata, poiché mi era stato detto di 800 euro complessivi, ma aldilà della parola, che formalmente lascia il tempo che trova, da ignorante, questo mi da l'impressione che emerga anche dalla fattura, anche se sinceramente la trovo di non semplice lettura, non ritrovandomi nei saldi, riporto qui di seguito il contenuto della fattura:


    DESCRIZIONE---------------ANTICIPAZIONI------------DIRITTI E COMPETENZE

    Anticipazioni ex art. 15 €------- 211,70
    dp3 633/72

    Diritti e competenze---------- € 582,47

    TOT. parziali----------------- € 211,70----------------------- € 582,47

    Iva 21% su 582,47------------------------------------------- € 122,32

    Ritenuta d'accinto 20% su € 582,47--------------------------- € 116,49
    -------------------------------------------------------------_________
    TOTALE FATTURA-------------------------------------------- € 800,00

    NETTO DA PAGARE------------------------------------------- € 800,00


    Ho usato i trattini in modo da poter mantenere l'allineamento dei dati sotto le relative voci, lasciando lo spazio si sarebbe perso l'allineamento.

    Ringrazio molto chiunque sia in grado di darmi delucidazioni in merito.
    Ultima modifica di mainblack; 11-11-11 alle 22:46

  39. #39
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    Ciao Man,
    considera due punti:
    il primo è che la base imponibile per il calcolo dell'iva e della ritenuta d'acconto è sempre e solo la voce "diritti e competenze", e dunque € 582,47.
    Il secondo è che, come conseguenza del discorso di cui sopra, le anticipazioni non conocorrono a formare né la base imponibile iva né quella per il calcolo della ritenuta d'acconto.
    Infine, nel calcolo della ritenuta d'acconto non va compreso l'importo dell'iva (e lo vedi nei righi 5 e 6, appunto).
    Quindi somma 582,47 (competenze) + 122,32 (iva su 582,47) + 211,70 (anticipazioni ex art.15) ed ottieni un totale di € 916,49.
    Su questo totale devi togliere € 116,49 di ritenuta d'acconto, che come ti dicevo nel primo punto si basa solo sulle competenze di € 582,47. La differenza (582,47-116,49) fa appunto €800,00.
    Forse quando ti diceva che avresti pagato ottocento euro (e ti assicuro che ti è andata bene perché dalle mie parti, per la stessa tipologia di costituzione, un mio cliente ha pagato molto di più) si riferiva all'importo già al netto della ritenuta.

  40. #40
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    Grazie mille per il chiarimento, mi è stato davvero utile.
    Si effettivamente il prezzo è stato conveniente, ci siamo informati su quale notaio nelle nostre zone avessel'onorrario meno caro, abbiamo fatto alcuni chilometri in più per raggiungere questo studio e ne è valsa la pena.
    Pensa che nel prezzo ci ha anche incluso la vidimazione dei libri sociali, è vero che avremmo potuto farla in camera di commercio, ma sarebbe stata sempre una spesa in più.
    Grazie ancora

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