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P. Iva o Sas?

Ultimo Messaggio di ConsulEdo il:
  1. #1
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    P. Iva o Sas?

    Ciao a tutti

    Sono nuovo, ho letto diversi topics sull'argomento e spero di non ripetere i contenuti di qualcuno che magari mi è sfuggito.

    La mia situazione è questa: ho da circa 6 anni una partita Iva, richiestami dalla società di consulenza per la quale lavoro ad inizio del rapporto di collaborazione. ad oggi fatturo mediamente 60, 65K anno, ma avendo poche spese (leasing auto, manutenzione auto, miniaffitto scaricato al 15%) facendo i due classici conti della serva, ho un'incidenza che fra Irpef, Iva e Inps fa circa 57-58% dell'imponibile.
    In altri termini: riesco a mantenermi evitando eccessi, ma ogni anno mi trovo nella condizione di sudare per pagare tasse ed acconti. Sono in perenne debito d'ossigeno!
    Qualche collega mi consiglia di aprire una sas.
    Vengo quindi alla domanda: mi conviene? riesco a scaricare maggiormente i miei costi o l'erosione fiscale è minore?

    Ringrazio in anticipo chi vorrà darmi qualche delucidazione in merito


  2. #2
    User Newbie
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    Se apri una società, credo che il tutto diventi, anche burocraticamente, un po' più complicato.

    Con un fatturato di 60.000 euro all'anno, considerando l'elevatissimo carico fiscale italiano, non si va molto lontano.

    Unico consiglio: fatti fatturare tutto, in modo da ridurre l'imponibile.

    Ti ricordo che puoi togliere dall'imponibile anche le spese per la benzina.
    Basta che ti fai un blocchetto con il timbro ecc...chiedi al commercialista.

  3. #3
    Moderatore L'avatar di michelini
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    Se apri una sas (o snc) a livello impositivo non cambia molto.
    Il reddito prodotto è comunque soggetto, per trasparenza, a tassazione sui soci. Per cui ogni socio paga l'IRPEF progressiva a scaglioni al di là della effettiva distribuzione dell'utile.
    Non hai inoltre scritto se paghi l'IRAP: non se se con il tuo commercialista hai deciso di non applicarla. Sta di fatto che se apri una sas devi pagarla (versa e dichiara la società).
    Dal punto di vista IVA non cambia nulla, ma non considerare quest'imposta un costo perché non lo è, eccezion fatta per i casi di indetraibilità soggettiva od oggettiva.
    Per l'INPS, probabilmente dovresti iscriverti alla gestione commercianti
    http://www.inps.it/newportal/default...u=1&iNodo=4729

    Valuta bene la cosa col tuo commercialista, anche perché la sas come gestione annuale costerebbe un po' di più.
    MODPartita Iva
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  4. #4
    User Newbie L'avatar di ConsulEdo
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    Grazie partitaiva.

    la benzina la scarico già, così come mi faccio fatturare qualsiasi cosa.

    il problema in realtà (ed in questo sono stato impreciso io) è che una buona parte di quanto fatturo (40%) sono rimborsi spese di viaggio. considera che per lavoro percorro mensilmente ca. 3500-4000 km.

    Quello che sto cercando di capire, è se esiste un modo di far sì che le spese che sostengo per lavorare restino dei costi che sostengo per svolgere la mia attività, invece che fare parte del mio imponibile....
    la loro incidenza sul totale del fatturato (e di conseguenza sul mio carico fiscale) non è da ridere...

    grazie

  5. #5
    User Newbie L'avatar di ConsulEdo
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    A MICHELINI: ma tutto ciò vale anche in riferimento a quanto scritto in risposta a partitaiva riguardo alle spese di viaggio??
    Ultima modifica di ConsulEdo; 10-11-09 alle 09:04 Motivo: correzione

  6. #6
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    La società di persone di norma viene adottata anche al fine di "splittare" reddito tra, ad esempio, i componenti della famiglia che non percepiscono alcun altro introito: è evidente che lo stesso reddito "spalmato" su più soggetti consente di abbattere le aliquote impositive.
    Ciò fermo restando le osservazioni già esposte.

  7. #7
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    Citazione Originariamente Scritto da ConsulEdo Visualizza Messaggio
    una buona parte di quanto fatturo (40%) sono rimborsi spese di viaggio. considera che per lavoro percorro mensilmente ca. 3500-4000 km.
    Giusto per capire meglio: a fronte di quei rimborsi spese ci sono spese documentate? Perchè in tale caso le due cose si elidono e quindi il tuo reddito netto (su cui paghi irpef e Inps) è più basso, diciamo il restante 60%.
    Sono d'accordo sul discorso dell'Iva, non considerarla per niente nel tuo conto della serva. Eventualmente vedi il reale esborso di irpef + inps (+ irap?) e confrontalo con il reddito netto.

  8. #8
    User Newbie L'avatar di ConsulEdo
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    sono tutti (o quasi) rimborsi chilometrici a fronte dei viaggi che faccio per lavoro.
    Quanto all'Iva, in effetti non la tengo in conto. Ma sai com'è, in questo periodo dell'anno il dente mi si avvelena un'attimo....

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