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Esposizione p.iva su sito web

Ultimo Messaggio di claudiadomina il:
  1. #1
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    Esposizione p.iva su sito web

    Buongiorno a tutti,
    sono nuovo in questo ricco forum. Molto piacere di incontrarvi.


    Sono un lavoratore dipendente. Sto sviluppando un sito web nel quale offro servizi di:
    • programmazione cad/cam
    • costruzione particolari meccanici a disegno
    Vorrei "sondare" la risposta del mercato prima di aprire partita iva ecc ma la cosa non mi risulta possibile poiche' , nei siti web ove vengono offerti beni o sevizi, deve essere pubblicata una partita iva.

    Siccome non ho esperienza con la burocrazia.. mi chiedo:
    Posso o non posso andare on-line con il sito SENZA partita iva esposta?
    Chiaramente, fatte le mie considerazioni in base alla mole di lavoro che si presentera', provvedero' a regolarizzare il tutto.

    Non vorre incappare in pesanti sanzioni..

    Ancora una piccola domanda. Dalle attivita' descritte potre ,inizialmente, aderire al regime fiscale dei minimi? (considerando che sono ancora dipendente?).

    Grazie mille per qualsiasi informazione
    Dylan

  2. #2
    Consiglio Direttivo L'avatar di lorenzo-74
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    Ciao Dylan_1977 e benvenuto nel Forum GT.
    Purtroppo il numero della partita iva deve essere esposto.
    Puoi certamente aderire al regime dei minimi. Essendo probabilmente inquadrato come libero professionista dovrai inoltre iscriverti alla gestione separata e pagare il 17% sul reddito da partita iva.

  3. #3
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    Puoi aderire al regime dei minimi.
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  4. #4
    Moderatore L'avatar di michelini
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    Il problema non è tanto "vendere beni o servizi" perché un'impresa o un lavoratore autonomo con partita iva debbano indicarla almeno nella home page. Anche un puro sito di rappresentanza dovrebbe riportare la partita iva.
    Nel tuo caso, se intendi offrire qualcosa tramite il sito, dovresti regolarizzarti aprendo partita iva e, volendo, aderendo al regime dei minimi. Ecco allora che, di conseguenza, dovresti esporre la partita iva in home page.
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  5. #5
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    Innanzitutto grazie a tutti per le risposte.

    E' tutto chiaro. Bisogna esporre la partita iva. Quindi sara' il prossimo passo da fare.

    Per i primi periodi avrei preferito andare online cosi' per tastare la risposta ed evitare, nel peggiore dei casi, di dover compiere azioni inutili..

    Per ora grazie ancora!!!

    Dylan

  6. #6
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    Buongiorno a tutti,
    ho incontrato un commercialista il quale mi ha confermato sostanzialmente cio' che gia' avevo evinto dalle vostre info.

    Poiche' , come gia' accennavo, vorrei poter "sondare" la risposta del sito web ritengo un suicidio aprire partita iva e relativa posizione fiscale.
    Ad aggravare il tutto e' un requisito risultato mancante per aderire al regime dei minimi contribuenti...

    Mi chiedevo pero' una cosa.

    Io ho registrato un dominio WWWMIODOMINIOIT , intestato a mio nome.
    L'azienda (di un mio amico consenziente..) NOMEAZIENDA avra' uno spazio web a se registrato WWWNOMEAZIENDAIT.Il proprio sito web insomma.

    L'impresa NOMEAZIENDA puo' sul sito WWWMIODOMINIOIT esporre i propri dati fiscali,indirizzo ecc?
    Che legame c'e' tra NOMEAZIENDA e il "brand" MIODOMINIO a livello legislativo?
    Un dominio contenente dei dati di una azienda deve quindi per forza essere registrato dalla stessa azienda o puo' essere di una terza persona?
    Il sito WWWMIODOMINIOIT diventerebbe una vetrina pubblicitaria dell'azienda NOMEAZIENDA ma con spazio web registrato a me.

    Non so se mi sono ben spiegato..
    Vorrei solo capire a livello legale come funziona.

    Grazie per l'attenzione e un saluto a tutti.

  7. #7
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    Ancora e solo una piccola domanda.

    Leggo (su altri post di questa sezione) che "se apri partita iva e sei dipendente a tempo pieno non devi versare i contributi inps". Cosa che mi pare logica poiche' gia li verso da dipendente.

    Il commercialista con cui ho parlato sostiene che , come fornitore di servizi creati con l'ausilio di software e costruzione di particolari meccanici saro' inquadrato come artigiano e devo versare il minimo di 2900e circa di inps ANCHE se lavoro a tempo pieno come dipendente .

    Dove sta' la ragione?

    Grazie a chi mi puo' aiutare.

    Dylan

  8. #8
    Moderatore L'avatar di michelini
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    Lavorando a tempo pieno come dipendente non puoi essere iscritto come artigiano visto che l'artigiano deve prevalentemente lavorare nella ditta artigiana mentre tu prevalentemente sei dipendente.
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  9. #9
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    Buongiorno,
    cosa ne dite invece su cio' che espongo nel mio penultimo post? (ove domando se l'intestatario del sito puo' essere un terzo e non l'intestatario della p.iva esposta).

    Grazie mille per l'attenzione!

  10. #10
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    Nessuno mi sa dare uno spunto?

    Siccome devo ricontattare il commercialista vorrei metterlo a confronto con le vostre opinioni..

    Per esempio lui (il comm.) NON mi ha detto che ,essendo dipendente e quindi lavporando prevalentemente come tale, NON devo pagare l'INPS.

    Sostiene che dovro' pagare l'inps come di consueto da dipendente PIU' il minimale di 2850e per l'iscrizione alla camera d comm. come artigiano.

    Ma voi mi dite che l'artigiano deve "lavorare prevalentemente come artigiano" cosa che non farei poiche' dipendente.

    Chi puo' mi schiarisca le idee relativamente al mio post dove metto in relazione il titolare del dominio con il titolare della partita iva..

    Grazie ancora

    Dylan

  11. #11
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    partita iva sul sito web

    Citazione Originariamente Scritto da Dylan_1977 Visualizza Messaggio
    Buongiorno a tutti,
    sono nuovo in questo ricco forum. Molto piacere di incontrarvi.


    Sono un lavoratore dipendente. Sto sviluppando un sito web nel quale offro servizi di:
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    Vorrei "sondare" la risposta del mercato prima di aprire partita iva ecc ma la cosa non mi risulta possibile poiche' , nei siti web ove vengono offerti beni o sevizi, deve essere pubblicata una partita iva.

    Siccome non ho esperienza con la burocrazia.. mi chiedo:
    Posso o non posso andare on-line con il sito SENZA partita iva esposta?
    Chiaramente, fatte le mie considerazioni in base alla mole di lavoro che si presentera', provvedero' a regolarizzare il tutto.

    Non vorre incappare in pesanti sanzioni..

    Ancora una piccola domanda. Dalle attivita' descritte potre ,inizialmente, aderire al regime fiscale dei minimi? (considerando che sono ancora dipendente?).

    Grazie mille per qualsiasi informazione
    Dylan

    si è obbligatorio comunque. proprio ieri mi è capitato un sito "scarpesexy" e non ha la partita iva nel sito ma solo un nominativo di una straniera per ricevere i pagamenti, già è passibile di multa, oltre che verificare se ha una ditta, cioè, tanti commercianti pagano tasse e commercialista, a me non sembra giusto che invece i furbi che non hanno spese possono fare un prezzo migliore risparmiando sulle tasse, non vi pare?

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