• User Newbie

    versione italiana sito vendita inglese

    Ciao, chiedo agli esperti un parere;
    mi hanno proposto di gestire la versione italiana di un negozio online inglese che vende accessori per moto.
    Il negozio inglese che già vende dal sito www.nomenegozio.com, crea il sito www. nomenegozio.it; io prendo gli ordini online, il pagamento tramite paypal sul conto paypal a me intestato e spedisco la merce (che ho già comprato dal negozio inglese).
    Su questa merce venduta ho il 10% di ricarico.
    Avrò delle tasse da pagare per la mia intermediazione?
    Devo aprire la P.I.?
    Fatturare?
    O c'è qualche altra soluzione.
    Grazie per l'aiuto


  • User

    La domanda non e' molto chiara, in quanto prima pare che tu voglia svolgere una attivita' di servizio nei conronti del sito inglese che a proprio nome gestirebbe l'attivita' con un sito italiano, poi affermi di comprare prima la merce dagli inglesi e poi di rivenderla con un margine del 10%.
    Nel primo caso insomma saresti un gestore di una attivita' di terzi, e nel secondo sembreresti avere una autonomia totale, con una attivita' di import e di successiva rivendita. Esattamente come funziona? Certamente cmq, dovrai munirti di una posizione iva. Si tratta di una attivita' commerciale. :mmm:


  • User Newbie

    Ciao, hai ragione, mi rendo di non essere stato troppo chiaro, ma effettivamente anche io non ho le idee proprio chiare. Riprovo:
    Il titolare del sito www.nomenegozio.com registra la versione .it del negozio e dà a me la gestione totale (io mi faccio spedire da lui la merce (uguale a quella che vende su .com) e la vendo su www.nomenegozio.it)
    Tra prezzo di acquisto e quello di vendita ho un margine del 10%. Questo è quanto...
    Il mio nome non figura da nessuna parte.
    Cosa facio?


  • User

    Quindi se capisco bene..non imoprti merce, ma ti limiti a dare un servizio agli inglesi che venderanno direttamente ai loro clienti italiani merci con iva inglese, se i clienti italiani sono dei privati. Tu ti limiti a gestire sul piano amministrativi il sito. Se e' cosi' il servizio e' direttamente rivolto agli inglesi; in tale ipotesi comunque svolgi una attivita' rilevante ai fini del reddito e per regolarizzare la tua posizione dovresti aprire una posizione iva, e fatturare ai tuoi committenti inglesi senza pero' applicare l'imposta per effetto dell'art. 7 co. 4 della legge iva.
    Ovviamente bisognerebbe approfondire un po' meglio. Ciao