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Versamento della ritenuta d'acconto: cautele e tutele

Ultimo Messaggio di dngmrz il:
  1. #1
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    Versamento della ritenuta d'acconto: cautele e tutele

    Svolgo attività occasionale come copywriter: in sostanza partecipo su internet a contest per la creazione di nomi di aziende.
    Finora non ho mai vinto un contest, ma la mia attività è iniziata a dicembre 2014 e dunque è agli esordi.
    Ho bisogno di qualche delucidazione di base in vista di eventuali guadagni.
    Se la questione diventasse seria, mi rivolgerò ad un commercialista.
    So bene il discorso dei 5.000 euro annui lordi, limite per l'iscrizione alla gestione separata INPS.
    I contest a cui partecipo sono organizzati da siti di intermediazione tra creativi e clienti: il creativo si iscrive al sito e partecipa al contest gratuitamente (sembra banale, ma esistono siti che offrono abbonamenti a pagamento per avere accesso a più lavori); se vince riceverà la somma, al netto della ritenuta di acconto o dell'IVA.
    Mi spiego meglio: per un contest il cliente mette in palio 200 euro lordi (comprensivi quindi delle tasse) per il vincitore e paga al sito le fees che richiede.
    Alla fine del contest il rapporto economico si instaura tra committente e creativo.
    Il committente chiede il rilascio di ricevuta o fattura. L'intermediazione del sito viene meno.
    I clienti possono essere privati che intendono aprire un'attività o aziende che decidono di cambiare nome.
    Queste sono le informazioni che ho ricavato dalle FAQ dei siti su cui lavoro.
    Io so di dover rilasciare ricevuta con ritenuta d'acconto del 20% e bollo da 2 euro, perché considero il mio lavoro una prestazione occasionale. Ho pensato di acquistare, dopo la prima vittoria, se mai accadrà, un blocco di ricevute come quello che usano i medici, che compilerò con i miei dati e il mio codice fiscale e con i dati e codice fiscale/Partita IVA del mio committente, scrivendo il motivo per cui ricevo il denaro nello spazio della descrizione.
    Penso sia la soluzione più adeguata, potendo mantenere raccolte le copie delle ricevute numerate. Ho considerato di spedire la ricevuta prima via fax e poi con raccomandata AR (sarà un aggravio di spesa per me, ma mi cautela di fronte alla mancata consegna).
    Ho alcune perplessità:
    1. se il mio committente è un privato, verserà per mio conto la ritenuta di acconto del 20% con F24? Credo di no. Rilascio ricevuta senza acconto e regolarizzo con denuncia dei redditi?
    2. come faccio a cautelarmi nel caso in cui il mio committente (azienda) accetti di versare la ritenuta di acconto e poi non mi rilasci la relativa certificazione? Basterà il documento della mia ricevuta?
    3. se il mio committente è un residente all'estero? (per complicarmi la vita, lavoro anche per un sito americano).
    Spero di aver spiegato con chiarezza la questione
    Grazie in anticipo a chi risponderà!

  2. #2
    User
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    domande interessanti.

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