Vi sottopongo questo caso che è più un rompicapo che un quesito, relativo alla compilazione delle comunicazioni liquidazioni IVA trimestrali.

II trimestre: chiude la liquidazione del periodo con un debito di 200 euro (VP6), però avendo un credito di 1000 (VP8) dal periodo precedente in realtà la mia liquidazione chiude a credito di 800 (VP14).

Il cliente poteva fare a meno, ma versa i 200 perchè la sua liquidazione dice che ha un debito di 200, accanto a dun credito di 1000 (fra l'altro li versa compensando il credito IVA che ha disponibile)

III trimestre: leggo le istruzioni e c'è scritto che i versamenti non vanno nel modello, di per sé il trimestre chiude con 100 (VP6) di credito, più il credito da precedente (800-200 utilizzati VP8), il modello chiude con un credito di 700 (VP14).

(mentre la liquidazione del cliente chiude con 100, più un credito di 800 perchè è vero che ha utilizzato 200 di credito, ma ha anche pagato il debito per cui non se lo porta più dietro, mentre io si)

IV trimestre: il periodo chiude con un debito di 2000 (VP6), utilizzando il credito da periodo precedente (2000-700 VP8) il modello chiude con un debito di 1300 (VP14).

(mentre la liquidazione del cliente chiude con un debito di 1100, cioè 2000-900 da esercizio precedente, e versa il 1100, per cui arriverà un'avviso per mancato versamento di 200 euro) In dichiarazione poi dovrebbe tornare tutto comunque. Però io la andrò a fare ad aprile.

In parole povere io mi sono portato dietro un debito che lui in realtà aveva già pagato, che però nelle mie liquidazioni è rimasto lì, mentre nella sua no....perchè se io non posso fare entrare i versamenti nei miei modelli non posso evidenziare questo fatto. Penso che entrambi gli approcci siano corretti, il problema è che differenziano in caso di verifica e soprattutto risulta pagare meno di quello che risulta a me ora.