Buongiorno. Ho letto da più parti che per maggio è prevista l'erogazione di 1000 euro invece dei 600 di marzo e aprile ai professionisti con partita Iva e iscritti alla Gestione Separata Inps.
La liquidazione solo se il reddito (pensavo il fatturato ma sembra proprio il reddito) del bimestre marzo/aprile 2020 è inferiore di almeno il 33% al reddito dell'analogo periodo 2019.
Nel mio caso forse è semplice il calcolo in quanto, essendo in regime forfettario, dalla somma delle fatture "incassate" nel periodo (sembra valga il principio di cassa) sottrarro il 22% di spese forfettarie (% valida per la mia attività) ottenendo così il reddito del periodo; e i contributi INPS (25.72%) li dovrei considerare? C'E' QUALCOSA CHE NON VA NELLA MIA IPOTESI?
Ma il problema non sembrerebbe così semplice (???) in quanto ho letto che l'INPS chiederà all'Ag. Entrate di certificare il diritto alla corresponsione del bonus., e allora mi chiedo: come può Ade certificare un reddito di due mesi senza avere elementi che mi riguardano? Nemmeno il fatturato del periodo (tanto meno quello riscosso) dal momento che non emetto le fatture elettroniche per cui Ade solo con la dichiarazione dei redditi 2021 conoscerà il mio reddito (ANNUALE NON CERTO DI DUE MESI) ?
Ho detto cavolate? Grazie e cordiali saluti.